<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920</id><updated>2009-11-08T09:01:31.137+01:00</updated><title type='text'>Schizophrenos</title><subtitle type='html'>...Schizophrenos...letteralmente: "scissione del cervello"!!!Sono lieto di presentarvi il mio blog dedicato a studenti di medicina ed appassionati della materia ma anche ad amici fusi ed appassionati di tutt'altro!Paradigma classico della possibilità di miscelare il sapere con la follia pura!Provare per credere...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>61</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5811077103878460214</id><published>2009-09-15T19:40:00.006+02:00</published><updated>2009-09-15T20:40:43.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Epidemiologia'/><title type='text'>"Lujo"...nuovo virus letale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.monstrous.com/images/stories/lujo-virus.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.monstrous.com/images/stories/lujo-virus.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre l'Italia fa i conti con un virus influenzale "assassino" che "miete vittime" operando in uno scenario tirato su ad arte da quelli che definirei i veri geni del crimine, un nuovo virus, davvero interessante per i veri specialisti del genere si fa strada nella dimenticata Africa meridionale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Lujo" è un virus descritto nel 2008 durante uno scoppio epidemico di febbre emorragica virale in Zambia. Il primo caso fu notato in una donna titolare di un'agenzia di viaggi residente nella nazione africana. Il paramedico che l'aveva assistita in Lusaka era morto a causa dell'infezione ed anche gli assitenti sanitari che si stavano prendendo cura di lei furono infettati, dunque venne trasportata d'urgenza a Johannesburg per evitare il peggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Inizialmente questo virus è stato isolato solamente in Zambia , ma più tardi l'epidemia si è allargata anche agli operatori sanitari in Africa Meridionale in seguito al contatto con le vittime.&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;Con l'aiuto di Ian W. Lipkin, un professore di epidemiologia alla Columbia University’s Mailman School of Public Health a New York, si è effettuato il sequenziamento del genome virale che si è dimostrato utile nell'inquadrare questo virus come appartenente al gruppo degli Arenavirus del Vecchio Mondo . Paragoni con le altre sequenze di genoma virale, inoltre, hanno mostrato che "Lujo" è, solo lontanamente, simile al virus responsabile della febbre di Lassa.&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;In seguito il nuovo virus è stato associato a cinque casi di febbre emorragica virale scoppiati nel settembre 2008. In quattro casi l'infezione si è dimostrata fatale. Il quinto caso trattato con ribavirina, un antivirale usato anche nel trattamento della febbre di Lassa, è sopravvissuto; comunque, l'efficacia della ribavirina contro il virus Lujo rimane ignota.&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;I sintomi con cui Lujo si manifesta sono : dolori muscolari, febbre alta, forti attacchi di diarrea ed eruzioni cutanee. Poche, invece, le certezze sulle modalità di contagio che, sospettano gli scienziati, dovrebbero essere quelle tipiche delle febbri emorragiche e quindi il contatto diretto con sangue o secrezioni corporali infette.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Se il numero dei contagiati dovesse aumentare, data la letalità nell'80% dei casi, il virus "Lujo" potrebbe far rimpiangere il pandemico, ma poco aggressivo H1N1. Ma tutto ciò è molto improbabile...&lt;br /&gt;　&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5811077103878460214?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5811077103878460214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5811077103878460214&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5811077103878460214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5811077103878460214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/lujonuovo-virus-letale.html' title='&quot;Lujo&quot;...nuovo virus letale'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1835867074730397762</id><published>2009-09-15T13:20:00.004+02:00</published><updated>2009-09-15T13:26:59.547+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Epidemiologia'/><title type='text'>Ministero della Salute, influenza A/H1N1: ordinanza sulla profilassi vaccinale</title><content type='html'>&lt;a href="http://giornaledabruzzo.net/homegda/wp-content/uploads/2009/07/h1n1-1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 329px; DISPLAY: block; HEIGHT: 260px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://giornaledabruzzo.net/homegda/wp-content/uploads/2009/07/h1n1-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Viceministro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha firmato l’Ordinanza recante “Misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell’Influenza pandemica A/H1N1″.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il provvedimento individua le categorie di persone a cui è diretta l’offrta della vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento della effettiva disponibilità del vaccino (la consegna alle Regioni e Province Autonome è prevista nel periodo 15 ottobre-15 novembre 2009) fino a copertura di almeno il 40% della popolazione residente in Italia.&lt;br /&gt;In ordine di priorità l’offerta vaccinale sarà rivolta a:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone ritenute essenziali per il mantenimento della continuità assistenziale e lavorativa: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale delle Amministrazioni, Enti e Società che assicurino i servizi pubblici essenziali; i donatori di sangue periodici; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone a rischio, di età compresa tra 6 mesi e 65 anni; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall’EMEA o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di Sanità; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In particolare sono considerate persone a rischio quelle affette da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; gravi epatopatie e cirrosi epatica; malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari; obesità con Indice di massa corporea (BMI) &gt; 30 e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In base alla disponibilità di vaccino pandemico nel corso della campagna vaccinale potranno essere inserite nel programma anche altre categorie di soggetti.&lt;br /&gt;Il vaccino sarà distribuito alle Regioni e alle Province Autonome sulla base della popolazione residente e ad altre Amministrazioni dello Stato sulla base di specifici Accordi.&lt;br /&gt;Le attività relative alla campagna di prevenzione dell’influenza stagionale, di cui alla circolare del 23 luglio 2009, avranno inizio non oltre il 1 ottobre 2009.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con riguardo alle vaccinazioni delle donne in gravidanza, ai soggetti dai 6 mesi ai 17 anni e alle covaccinazioni, verrà emanata una successiva Ordinanza dettagliata a seguito del Parere del Consiglio Superiore di Sanità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.43zero58.com/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.43zero58.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1835867074730397762?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1835867074730397762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1835867074730397762&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1835867074730397762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1835867074730397762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/ministero-della-salute-influenza-ah1n1.html' title='Ministero della Salute, influenza A/H1N1: ordinanza sulla profilassi vaccinale'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8215663649866339588</id><published>2009-09-08T13:31:00.006+02:00</published><updated>2009-09-08T13:45:55.932+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Locked-in syndrome..."Lo scafandro e la farfalla"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pianetabile.it/img.aspx?img=/public/userimg/copj13.jpg&amp;amp;dimx=312"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 312px; DISPLAY: block; HEIGHT: 487px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.pianetabile.it/img.aspx?img=/public/userimg/copj13.jpg&amp;amp;dimx=312" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Lo scafandro e la farfalla" (Le scaphandre et le papillon) è un libro di ricordi del giornalista francese Jean-Dominique Bauby. Bauby descrive come sia cambiata la sua vita, dopo essersi risvegliato da un coma profondo, causatogli da un ictus, che ne ha deteriorato tutte le funzioni motorie, lasciandolo nella condizione chiamata sindrome locked-in (sindrome del lucchetto). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La "sindrome del lucchetto" è uno stato di deafferentazione subtotale, prodotto di solito da una lesione pontina ventrale (gen. vascolare), che interrompe bilateralmente sia i fasci cortico-nucleari che quelli piramidali, senza interessare le vie afferenti nè la SRRA (sostanza reticolare attivatrice ascendente) che regola la vigilanza. Dunque, il soggetto colpito da questa sindrome risulta muto ed i mmobile, ma vigile, cosciente ed in grado di comunicare mediante limitati movimenti delle palpebre e degli occhi, ancor possibili in quanto le vie cortico-nucleari oculomotrici sono risparmiate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il libro è stato interamente scritto da Bauby tramite il battito della palpebra del suo occhio sinistro, unico contatto con il mondo esterno. Un collaboratore gli recitava l'alfabeto secondo l'ordine di frequenza della lingua francese (E,S,A,R,I,N,T,U,L,O,M,P,D,C,F,B,V,H,G,J,Q,Z,Y,K,X,W) e Bauby batteva il ciglio alla lettera desiderata. Così, lettera dopo lettera, Bauby dettò parole, frasi e intere pagine. Per scrivere l'intero libro ci sono voluti circa 200.000 battiti di ciglio, e per comporre una parola occorrevano due minuti. Il libro fa una cronaca degli eventi giornalieri e della vita di una persona affetta da sindrome locked-in. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8215663649866339588?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8215663649866339588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8215663649866339588&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8215663649866339588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8215663649866339588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/locked-in-syndromelo-scafandro-e-la.html' title='Locked-in syndrome...&quot;Lo scafandro e la farfalla&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8909074097507595455</id><published>2009-09-08T13:21:00.002+02:00</published><updated>2009-09-08T13:25:10.367+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Restless Legs Syndrome</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.davita.com/UploadedImages/RestlessLeg.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.davita.com/UploadedImages/RestlessLeg.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Cos' è la Sindrome delle gambe senza riposo?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sindrome delle gambe senza riposo (Restless Legs Syndrome: RLS) è un disturbo neurologico caratterizzato da sensazioni sgradevoli alle gambe che si identificano in parestesie molto fastidiose localizzate tipicamente tra le ginocchia e le caviglie. Questi "formicolii" , che insorgono elettivamente quando il soggetto permane a lungo in una posizione statica, perciò in modo massimo a letto, obbligano il paziente a muovere continuamente gli arti, sia strofinandoli tra loro, sia mettendosi in piedi ed iniziando a camminare. Individui colpiti dal disturbo descrivono le sensazioni come bruciori o come "insetti che strisciano sulle gambe". Nei soggetti che ne soffrono, la RLS è responsabile, dunque, di un marcato accorciamento del sonno e di un impoverimento delle fasi più profonde dello stesso ( 3 e 4) .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esiste un trattamento?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per i soggetti con un disturbo pittusto "mite", molti medici suggeriscono di provare a moderare sintomi modificando lo stile di vita : l' uso moderato di caffeina, alcol, e tabacco può servire da esempio. Si può suggerire, inoltre, l'uso di supplementi per correggere le deficienze di ferro, folati, e magnesio. Il ricorso ad un bagno caldo, un massaggio ristoratore alle gambe o l'applicazione di borse-ghiaccio può esser d'ausilio per alleviare i sintomi in alcuni pazienti.&lt;br /&gt;Molti medici possono suggerire anche di trattare RLS, con benzodiazepine, oppioidi ed anticonvulsanti. Nel 2005, il ropinirolo divenne l'unico farmaco specifico approvato dalla FDA per il trattamento della RLS da "moderata" a "severa". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...e la prognosi?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La RLS è una condizione per la quale generalmente non c'è cura. I sintomi possono gradualmente peggiorare con l'età. Ciononostante, le terapie attuali possono controllare il disturbo, minimizzando i sintomi ed aumentando i periodi di sonno calmo. In pratica, i pazienti vivono periodi di remissione, periodi durante i quali sintomi decrescono o scompaiono anche per giorni, settimane, mesi , ma solitamente, trascorso un periodo più o meno lungo di latenza i sintomi riappaiono. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono le finalità della ricerca?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La meta della ricerca è aumentare la comprensione scientifico-etiologica riguardo la RLS, al fine di valutare le possibiltà di trattamento della malattia e la completa restitutio ad integrum del paziente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8909074097507595455?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8909074097507595455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8909074097507595455&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8909074097507595455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8909074097507595455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/restless-legs-syndrome.html' title='Restless Legs Syndrome'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1365120178345065159</id><published>2009-03-18T12:44:00.003+01:00</published><updated>2009-03-18T13:00:05.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Malattie Infettive'/><title type='text'>POLIO - ERADICATION</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.diregiovani.it/imagesfe/who-polio4659_img.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 191px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.diregiovani.it/imagesfe/who-polio4659_img.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La poliomielite è causata da tre tipi di polio-virus (1,2,3), un microrganismo appartenente al genere enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale. In circa il 95% delle persone infettate dai virus della polio non si manifesta alcun disturbo. Sintomi minori possono comprendere mal di gola, febbre moderata, nausea e vomito. In alcuni casi (1-2%) si può manifestare rigidità di collo, della schiena o delle gambe, ma senza paralisi. Invece, in meno dell'1% dei casi (all'incirca in uno ogni 1000 infezioni) si verifica la paralisi. In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia. Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione. Il contagio avviene per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva e le goccioline emesse con i colpi di tosse e gli starnuti da soggetti ammalati o portatori sani. Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in forma epidemica nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti. La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi. L’ultimo caso americano risale al 1979, mentre nel nostro paese è stato notificato nel 1982. il sito &lt;a href="http://www.polioeradication.org/"&gt;http://www.polioeradication.org/&lt;/a&gt; presenta il quadro, aggiornato quotidianamente, dei nuovi casi di poliomielite in scala mondiale. L’infezione da polio-virus, dunque, non è ancora una patologia definitivamente debellata: questo resoconto individua Nigeria ed India come i Paesi maggiormente colpiti :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Total cases : Year-to-date 2009 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Globally : 110 &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;- in endemic countries : 80 &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;- in non-endemic countries : 30&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Country : Year-to-date2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;India : 17&lt;br /&gt;Nigeria : 51&lt;br /&gt;Uganda : 3&lt;br /&gt;Pakistan : 8&lt;br /&gt;Kenya : 2&lt;br /&gt;Sudan : 11&lt;br /&gt;Afghanistan : 4&lt;br /&gt;Togo : 3&lt;br /&gt;Benin : 2&lt;br /&gt;Burkina Faso : 4&lt;br /&gt;Angola : 1&lt;br /&gt;Niger : 3&lt;br /&gt;Mali : 1&lt;br /&gt;CAR : 0&lt;br /&gt;Chad : 0&lt;br /&gt;Côte d'Ivoire : 0&lt;br /&gt;Ghana : 0&lt;br /&gt;DRC : 0&lt;br /&gt;Nepal : 0&lt;br /&gt;Ethiopia : 0&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1365120178345065159?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1365120178345065159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1365120178345065159&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1365120178345065159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1365120178345065159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/03/polio-eradication.html' title='POLIO - ERADICATION'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2154492230257248145</id><published>2009-03-16T19:58:00.000+01:00</published><updated>2009-03-16T20:04:29.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Endocrinologia'/><title type='text'>MAP : il batterio che causa il diabete !</title><content type='html'>&lt;a href="http://sanitab.regione.abruzzo.it/azienda/asl+laquila/presidiospedalieri/graf_diabete_italiano.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 256px; CURSOR: hand; HEIGHT: 312px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://sanitab.regione.abruzzo.it/azienda/asl+laquila/presidiospedalieri/graf_diabete_italiano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Molti tra gli internauti visitatori del blog, scorgendo nel titolo di quest’articolo l’acronimo MAP (Mycobacterium avium paratuberculosis), non avranno sicuramente pensato all’importanza della scoperta relativa ad una probabile correlazione tra questo batterio e quella che, tra le patologie, è una delle più incidenti e cioè il diabete mellito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le teorie accettate universalmente il diabete mellito è una malattia del metabolismo cioè del processo che l'organismo utilizza per ricavare dagli alimenti l'energia e le sostanze di cui ha bisogno , caratterizzato da un aumento della concentrazione nel sangue di uno zucchero, il glucosio. Gli zuccheri semplici e quelli complessi (amidi) presenti negli alimenti (es. pane, pasta, dolci, frutta, latte) durante la digestione vengono trasformati in glucosio (uno zucchero semplice) che è la principale fonte di energia dell'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il glucosio entra nel sangue e passa poi all'interno delle cellule per fornire energia o essere ulteriormente trasformato in altre sostanze. Affinché il glucosio possa entrare nelle cellule è indispensabile la presenza dell'insulina. L'insulina è un ormone prodotto dal cellule particolari, chiamate cellule beta, presenti nel pancreas. Nelle persone affette da diabete, il pancreas produce una quantità insufficiente di insulina, o non la produce affatto, oppure le cellule non rispondono all'insulina prodotta dal pancreas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come conseguenza, la concentrazione del glucosio nel sangue aumenta al di sopra dei livelli normali e provoca un’ampia gamma di danni ad occhi, reni, nervi, cuore e vasi sanguigni.&lt;br /&gt;L’odierno sistema di classificazione identifica quattro tipi di diabete melito: tipo 1, tipo 2, “altri tipi specifici” e diabete gestazionale. Ognuno dei tipi di diabete mellito identificato si estende attraverso un continuum clinico di iperglicemia e bisogno di insulina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diabete mellito tipo 1 (in passato chiamato tipo I, IDDM o diabete giovanile) è caratterizzato dalla distruzione delle beta-cellule causata da un processo autoimmune, che di solito porta alla mancanza assoluta di insulina. L'esordio è solitamente acuto e si sviluppa in un periodo di alcuni giorni o settimane. Oltre il 95 per cento delle persone con diabete tipo 1 sviluppano la malattia prima dei 25 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diabete mellito tipo 2 (in passato chiamato tipo II, NIDDM o diabete dell'adulto) è caratterizzato da insulino resistenza nei tessuti periferici e un difetto di secrezione dell'insulina delle beta-cellule. Questa è la forma più comune di diabete mellito ed è strettamente associata con una storia familiare di diabete, età avanzata, obesità e scarso esercizio fisico.&lt;br /&gt;Molti dati epidemiologici evidenziano un aumento dell’incidenza relativa al diabete tipo 1 (circa il raddoppio per ogni generazione in taluni casi). Per l'Europa occidentale è stato previsto un aumento dei casi di diabete tipo 1 del 18.3% dal 1994 al 2000 e del 36% dal 1994 al 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elevata incidenza di questa patologia spiega le continue ricerche finalizzate al riscontro delle probabili cause alla base del processo fisiopatologico responsabile della malattia. Tra gli ultimi studi quello che ha maggiormente impressionato è opera di scienziati italiani, ricercatori dell'ateneo di Sassari. Pubblicato sul mensile Focus, lo studio individua nel&lt;br /&gt;Mycobacterium avium paratuberculosis (Map), un batterio 'parente' dei micobatteri della lebbra e della Tbc, a cui già si attribuisce la responsabilità dei casi di malattia di Crohn e di sindrome dell'intestino irritabile, il principale responsabile del diabete di tipo 1.Secondo lo studio sassarese, nel 70% dei casi di diabete sardi e inglesi e nel 40% di quelli lombardi è coinvolto il Map. "Sta emergendo che - spiega Leonardo Sechi, docente di microbiologia dell'università di Sassari - a seconda della predisposizione genetica dei pazienti, una persona incontrando il Map sviluppa il diabete, un'altra l'intestino irritabile e un'altra ancora il Crohn. Nei diabetici in cui non c'è il Map i responsabili sono probabilmente altri patogeni intestinali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo particolare tipo di batterio, che vive all'interno delle cellule che infetta e ha una lunghissima incubazione, viene trasmesso ai bambini con il latte: lo si può trovare infatti nel latte in polvere per neonati, in quello materno (se la madre è infetta) e nei latticini provenienti da animali infetti, ed è persino in grado di resistere alla pastorizzazione. La ricerca dell'università di Sassari, attribuendo la stessa origine al Crohn e al diabete, apre dunque alla speranza che anche per sconfiggere il diabete possa essere sufficiente un antibiotico. In tutto il mondo l'incidenza del diabete 1 aumenta del 3% l'anno. In Sardegna l'incidenza è elevatissima: circa 40 casi su 100 mila bambini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonti : Focus, Adnkronos Salute.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2154492230257248145?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2154492230257248145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2154492230257248145&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2154492230257248145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2154492230257248145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/03/map-il-batterio-che-causa-il-diabete.html' title='MAP : il batterio che causa il diabete !'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2792284601808234034</id><published>2008-11-25T11:21:00.000+01:00</published><updated>2008-11-25T11:24:07.655+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>Cos'è il gioco d'azzardo patologico?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.scommettereonline.com/images/dipendenza_gioco_d_azzardo.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 337px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.scommettereonline.com/images/dipendenza_gioco_d_azzardo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il gioco d'azzardo qualora venga diagnosticato come patologico, rientra nell'area dei Disturbi del Controllo degli Impulsi come risulta dal DSM-IV-TR. Secondo la classificazione del Manuale perché sia diagnosticata questa patologia, devono verificarsi entrambi i criteri (A e B) e, all'interno del criterio A, almeno 5 dei sottocriteri di seguito indicati :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Criterio A&lt;/strong&gt;. Nel criterio A, il clinico deve riscontrare un persistente e ricorrente comportamento di gioco d’azzardo maladattivo, come indicato da cinque (o più) dei seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. la persona è eccessivamente assorbito dal gioco d’azzardo (per es., è eccessivamente assorbito nel rivivere esperienze passate di gioco d’azzardo, nel soppesare o programmare la successiva avventura, o nel pensare ai modi per procurarsi denaro con cui giocare);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. il paziente ha bisogno di giocare d’azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l’eccitazione desiderata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. ha ripetutamente tentato senza successo di controllare, ridurre, o interrompere il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. è irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. gioca d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico (per es., sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora (rincorrendo le proprie perdite);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. mente ai membri della famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l’entità del proprio coinvolgimento nel gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. ha commesso azioni illegali come falsificazione, frode, furto, o appropriazione indebita per finanziare il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. fa affidamento su altri per reperire il denaro per alleviare una situazione finanziaria disperata causata dal gioco d’azzardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Criterio B&lt;/strong&gt;. Nel criterio B, il clinico dovrà inoltre verificare che il comportamento d’azzardo non sia meglio attribuibile ad un Episodio Maniacale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2792284601808234034?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2792284601808234034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2792284601808234034&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2792284601808234034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2792284601808234034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/11/cos-il-gioco-dazzardo-patologico.html' title='Cos&apos;è il gioco d&apos;azzardo patologico?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3441109957472792537</id><published>2008-11-25T11:17:00.004+01:00</published><updated>2008-11-25T11:26:26.974+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Pramipexolo, giocatore d'azzardo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ipbz.it/ImagesUpload/Area/9/leonardo08/neuron.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ipbz.it/ImagesUpload/Area/9/leonardo08/neuron.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La malattia di Parkinson è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, causata dalla perdita di neuroni dopaminergici a livello della sostanza nigra e del mesencefalo.Questo provoca uno squilibrio eccitatorio-inibitorio da cui derivano i disturbi extrapiramidali ed il conseguente tremore tipico di questa malattia. Il morbo di Parkinson si sviluppa generalmente attorno ai 50 anni e la progressione della malattia varia da persona a persona. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La malattia inizia con un gruppo di condizioni chiamate disturbi del movimento che comprendono tremore, rigidità muscolare e lentezza nei movimenti ( o bradicinesia ) ed in casi estremi acinesia ( perdita dei movimenti ). I sintomi secondari comprendono disturbi cognitivi, turbe dell’affettività, disturbi e problemi di linguaggio. Per il trattamento della malattia di Parkinson idiopatica possono trovare impiego: agonisti dopaminergici, Levodopa. inibitori delle monoamminoossidasi B, inibitori della catecol-O-metiltrasferasi, Amantadina. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rientrano nella categoria degli Agonisti dopaminergici : la Bromocriptina ( Pardodel ), Pramipexolo ( Mirapexin ) e Ropinirolo ( Requie ), farmaci che mimano l’azione della dopamina, agendo direttamente sui recettori dopaminergici. Tra gli effetti collaterali si annoverano : sintomi psichiatrici, come ansia o depressione, che possono sfociare in alcolismo, bulimia, ipersessualità, shopping compulsivo o gioco d’azzardo patologico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti studi, di cui l’ultimo pubblicato in questo mese, hanno confermato la stretta correlazione tra l’assunzione dei suddetti farmaci ed il gioco d’azzardo patologico: gli 11 pazienti descritti, osservati nell’arco di 3 anni presso la &lt;em&gt;Mayo Clinic&lt;/em&gt; per i disordini del movimento (Rochester, Minn) hanno cominciato a sviluppare la passione incontrollabile per il gioco d’azzardo dopo assunzione di un agonista dopaminergico (8 degli 11 pazienti erano già in terapia con levodopa, ad una dose compresa fra i 300 e i 1000 mg/die): pramipexolo (MirapexinÒ) in 8 casi e ropinirolo (RequipÒ) in 3 casi. I disturbi si sono manifestati a dosi alte dei due farmaci, comprese fra i 4,5 e i 13,5 mg/die per il pramipexolo e i 15 e 21 mg/die per il ropinirolo e si sono risolti dopo sospensione del dopaminergico in 9 casi e riduzione della dose nei rimanenti 2. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi anni si sono moltiplicati a dismisura i casi di piccoli commercianti, pensionati od impiegati malati di Parkinson che, sotto la cura di dopamino agonisti appunto, hanno dilapidato i propri beni, accumulando debiti talmente elevati, da compromettere persino la possibilità di continuare le cure. Slot machine, poker d'azzardo, lotto istantaneo, sono le trappole infernali in cui sono caduti tante persone, che prima di allora non si avvicinavano neanche al gioco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una malattia può portare via energia e linfa vitale, ma non può distruggere la dignità di un uomo. Né le autorità sanitarie, né i medici hanno vigilato sull’assunzione delle medicine avvertendo i familiari sul rischio del cambio di personalità dei propri cari, con la conseguenza che molte famiglie hanno visto degenerare rovinosamente la malattia e la loro stessa vita, senza una spiegabile ragione. Si spera che le cose possano cambiare in fretta…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3441109957472792537?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3441109957472792537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3441109957472792537&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3441109957472792537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3441109957472792537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/11/pramipexolo-giocatore-dazzardo.html' title='Pramipexolo, giocatore d&apos;azzardo...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2372025132134883629</id><published>2008-10-10T21:29:00.003+02:00</published><updated>2009-03-20T16:28:25.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Diario di un medico : un mestiere di sfide</title><content type='html'>&lt;a href="http://graphics8.nytimes.com/images/2007/04/02/books/04gawa600.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://graphics8.nytimes.com/images/2007/04/02/books/04gawa600.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In libreria dal 7 ottobre, “Con cura” di Atul Gawande (Einaudi, 242 pagine, 18€): casi avvincenti e riflessioni sul mestiere di medico.&lt;br /&gt;Atul Gawande, medico chirurgo di origine indiana, lavora al Brigham and women’s hospital di Boston ed è assistent professor alla Harvard medical school. Il suo primo lobro è stato “Salvo complicazioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In prima persona uno dei più noti chirurghi americani racconta, in un diario appassionante la sua professione attraverso casi di malati e situazioni critiche; e si interroga su come sia possibile evitare errori e superare ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito una storia tratta dal libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quasi quarant’anni il centro per la fibrosi cistica del Fairview-University children hospital è diretto da Warren Warwick, il pediatra che più di chiunque altro si è dedicato a studiare l’incredibile successo delle terapie di Le-Roy Matthews. Il segreto, mi dice, è semplice e l’ha imparato da Matthews: fa tutto quello che puoi per tenere il più possibile aperti i polmoni dei tuoi pazienti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al Fairview si prescrivono ai malati le solite cose: farmaci nebulizzati per fluidificare le secrezioni e tenere sgombre le vie respiratorie, antibiotici e un buon tamburella mento sul torace ogni giorno. Eppure, c’era qualcosa di diverso in tutto ciò che Warwick faceva.&lt;br /&gt;Un pomeriggio l’ho raggiunto in ambulatorio mentre si apprestava al consueto controllo trimestrale di una studentessa di 17 anni, Janelle. La fibrosi cistica le fu diagnosticata all’età di 6 anni e da allora è sempre stata in cura da lui. Capelli neri tinti lunghi fino alle spalle affilate, eyeliner nero Avril Lavigne, quattro orecchini in ogni orecchio, altri due in un sopracciglio e una piccola borchia sulla lingua. Warwick aveva 76 anni, era alto, curvo, piuttosto trasandato nella vecchia giacca di tweed, aveva chiazze scure sulla pelle e capelli grigi brizzolati, insomma l’inequivocabile aspetto di un tremulo accademico del secolo scorso. Restò un attimo fermo davanti a lei con le mani sui fianchi, poi disse: “Allora Janelle, cos’hai fatto per noi? Per farci restare il miglior centro del paese per la fibrosi cistica?”.&lt;br /&gt;“Be’, non è facile” disse lei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Uno scambio di battute. Comunque stava bene, a scuola tutto bene. Warwick tirò fuori l’utima misurazione della funzionalità polmonare. Un leggero calo, come nel caso di Alyssa. Tre mesi prima, Janelle era al 109 per cento (meglio dunque della media dei bambini non affetti da fibrosi cistica), adesso era al 90 per cento. Un dato buono, e comunque bisogna aspettarsi qualche oscillazione. Ma Wrwick non la vedeva così.&lt;br /&gt;Si accigliò. “Com’è che c’è questa riduzione?” domandò.&lt;br /&gt;Janelle si strinse nelle spalle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Tosse ultimamente? No. Raffreddori? No. Febbre? No. Era certa di avere preso regolarmente i farmaci? Sì, certo. Tutti i giorni? Sì. Non se ne dimenticava mai? Be’, certo, capita a tutti ogni tanto. Quanto spesso è di tanto in tanto? A poco a poco Warwick le tirò fuori una storia tutta diversa: negli ultimi mesi praticamente non aveva preso lo medicine.&lt;br /&gt;Warwick la incalzò: “Perché non prendi le medicine?”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non sembrava né sorpreso né in collera, solo genuinamente curioso, come se non si fosse mai imbattuto in una situazione così interessante.&lt;br /&gt;“Non lo so”.&lt;br /&gt;Insistette: “Che cosa ti impedisce di prendere le medicine?”&lt;br /&gt;“Non lo so”.&lt;br /&gt;“E qui dentro” indicò la propria testa “cosa sta succedendo?”.&lt;br /&gt;“Non-lo-so” scandì lei.&lt;br /&gt;Warwick rimase zitto per un momento, poi si girò verso di me, adottando un’altra linea di condotta. “Il problema con i malati di fibrosi cistica è che sono dei buoni scienziati” disse. “Fanno continui esperimenti. E mentre loro sperimentano a noi tocca di aiutarli a interpretare ciò che sperimentano. Smettono la terapia e cosa succede? Che non stanno male, perciò decidono che il dottor Warwick dà i numeri”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“Ma diamo un’occhiata ai numeri” mi disse, ignorando Janelle. Si avvicinò a una piccola lavagna appesa alla parete. Sembrava molto usata. “Il rischio quotidiano di prendersi un’infezione polmonare per chi soffre di fibrosi cistica è dello 0,05 per cento”. Scrisse quella cifra. Janelle roteò gli occhi e cominciò a battere un piede.&lt;br /&gt;“Il rischio quotidiano di prendersi un’infezione polmonare quando si è in terapia per la fibrosi cistica è dello 0,05 per cento” proseguì, e scrisse quella cifra. “Perciò quando uno sperimenta, ciò che vede è la differenza tra un 99,5 per cento e un 99,95 percento di probabilità di star bene. Sembra poca cosa, vero? Praticamente ogni giorno si ha quasi il 100 per cento di probabilità di star bene. Invece…” tacque e fece un passo verso di me “è una grossa differenza”. Scarabocchiò dei calcoli. “Moltiplica per i giorni di un anno e la differenza cambia, passa dall’83 per cento di probabilità di star bene al 16 per cento soltanto”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Si rivolse a Janelle. “Come fai a star bene tutta la vita? Come fai a diventare una paziente geriatrica?” chiese.&lt;br /&gt;Lei finalmente smise di battere il piede. “Io non posso prometterti niente, posso solo farti vedere la differenza”.&lt;br /&gt;Quel discorsetto conteneva il nocciolo della visione del mondo di Warwick. Pensava che l’eccellenza venga dal saper vedere, quotidianamente, la differenza tra 99,5 e 99,95 per cento. Molte cose che fanno gli esseri umani, acchiappare una palla al volo, fabbricare microchip, consegnare pacchi nell’arco della notte, dipendono da analoghe, infinitesimali differenze. Ciò che contraddistingue la medicina è che in quei margini sottili si perdono delle vite.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perciò Warwick si ostinò a cercare quel margine per Janelle. Alla fine scoprì che aveva un ragazzo, e anche un nuovo lavoro, e che lavorava la sera. Il ragazzo abitava per conto suo e lei stava quasi sempre da lui o da un’amica, perciò passava di rado a casa per le cure. A scuola, un nuovo regolamento le imponeva di andare in infermeria per ogni dose che doveva assumere durante il giorno. Così aveva lasciato perdere.&lt;br /&gt;“È un tormento!” disse. Scoprì che prendeva certe medicine e non altre. E prendeva le vitamine. “Perché le vitamine?” volle sapere Warwick. “Perché mi va, sono una favola”. Tutto il resto l’aveva lasciato perdere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Warwick le propose un patto: sarebbe andata a casa ogni giorno dopo la scuola per la terapia manuale e avrebbe chiesto alla sua migliore amica di fargliela. Avrebbe tenuto in tasca o nella borsa i medicinali più importanti e li avrebbe presi da sola. “L’infermiera non me lo permetterà” disse lei. “Basta non dirglielo” suggerì lui spontaneamente, trasformando la cura in un atto di ribellione. Fin lì Janelle non fece obiezioni. Ma c’era un’altra cosa, doveva restare in ospedale per qualche giorno di terapia allo scopo di recuperare il terreno perduto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Oggi?”.&lt;br /&gt;“Sì, oggi”.&lt;br /&gt;“Perché non domani?”.&lt;br /&gt;“Abbiamo sbagliato, Janelle” le rispose. “È importante riconoscere di aver sbagliato”.&lt;br /&gt;Al che lei si mise a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un requisito per il successo è l’ingegnosità: saper pensare in modo nuovo, riconoscere il fallimento e cambiare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2372025132134883629?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2372025132134883629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2372025132134883629&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2372025132134883629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2372025132134883629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/10/diario-di-un-medico-un-mestiere-di.html' title='Diario di un medico : un mestiere di sfide'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3322360384052449822</id><published>2008-09-24T12:52:00.004+02:00</published><updated>2008-09-24T13:30:06.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pneumologia'/><title type='text'>Obstruction Sleep Apnea Syndrome</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sleepdoctor.com/images/osas.h3.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="318" alt="" src="http://www.sleepdoctor.com/images/osas.h3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nessuno tra voi, tranne gli specialisti del campo medico, avrà mai sentito parlare di OSAS, ma tutti o quasi avrete avuto a che fare direttamente o indirettamente con quel fenomeno, troppo banalizzato a volte, definito russamento. Oggi il russamento è considerato lo "stadio 0" dell'OSAS, una patologia caratterizzata da apnea o ipopnea ostruttive durante il sonno. Il sonno è definito come uno stato di riposo opposto alla veglia. In realtà, però, questa definizione, non è completamente vera. Come la veglia, infatti, il sonno è un processo fisiologico attivo che coinvolge l'interazione di componenti multiple del sistema nervoso centrale ed autonomo. Durante il sonno si verificano alcune modificazioni nel controllo e nell'attività respiratoria:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1. Cessazione della stimolazione connessa con lo stato di veglia;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2. Riduzione del tono della muscolatura scheletrica;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;3. Riduzione del tono della muscolatura faringea;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;4. Riduzione della risposta di adattamento della ventilazione al carico (ad esempio da ostruzione &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;delle vie aeree);&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;5. Variazioni modeste delle tensioni parziali dei gas arteriosi;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;6. Aumento delle resistenze delle vie aeree superiori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Queste importanti modificazioni funzionali rendono del sonno una condizione fisiologica del tutto peculiare che può essere maggiormente soggetta a fenomeni patologici caratterizzati sia da elevata morbilità che da mortalità. Tra questi vi è l'OSAS, acronimo di "Obstruction Sleep Apnea Syndrome", che si manifesta con la comparsa di ripetuti eventi ostruttivi delle alte vie aeree con una conseguente parziale o completa chiusura delle stesse. Le apnee possono essere:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- ostruttive;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- centrali;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- ipopnee;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- progressive;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le cause della chiusura della via aerea possono essere anatomiche ( conformazioni del massiccio faciale, anche acquisite in seguito a traumi che hanno ridotto lo spazio aereo posteriore) o funzionali (es. collasso durante il sonno del muscolo dilatatore della faringe). A livello sintomatologico il soggetto presenta sonno intermittente, sonnolenza diurna e deficit di memoria, può, inoltre, riferire di svegliarsi con "fame d'aria" e di esser costretto ad alzarsi, nicturia e poliuria. Il sintomo più frequente è comunque il russamento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La diagnosi si basa su anamnesi, clinica ed esami strumentali tra i quali il più importante è la polisonnografia. Ma per la complessità ed il costo di quest'indagine si preferiscono, solitamente, monitoraggi cardiorespiratori. A completamento possono essere indicate una visita otorinolaringoiatrica, cardiologica ed endocrinologica. La terapia non si fonda su criteri assoluti, ma dipende dalla causa del disturbo. Nuovi studi stanno conducendo l'OSAS al ruolo di fattore etiologico primario dell'ipertensione polmonare idiopatica, seguiremo con interesse gli sviluppi della ricerca .&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3322360384052449822?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3322360384052449822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3322360384052449822&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3322360384052449822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3322360384052449822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/09/obstruction-sleep-apnea-syndrome.html' title='Obstruction Sleep Apnea Syndrome'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6486478581105152195</id><published>2008-09-19T21:04:00.007+02:00</published><updated>2009-09-12T12:57:18.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi clinici'/><title type='text'>IV CASO CLINICO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.palermoweb.com/fitness/images/medicina1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.palermoweb.com/fitness/images/medicina1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quarto caso clinico che Schizophrenos propone ai lettori :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miriana Rossi di anni 76 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anamnesi familiare :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Madre : deceduta per infarto del miocardio;&lt;br /&gt;- Padre : deceduto per embolia polmonare; la donna ricorda un tipico tremore al mento&lt;br /&gt;presentato dal padre gia qualche anno prima della morte;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anamnesi patologica remota :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riferisce incontinenza urinaria da 1 anno;&lt;br /&gt;- Affetta da depressione maggiore da tempo indeterminato;&lt;br /&gt;- Riferisce, inoltre, un episodio di paralisi dell'emifaccia sx;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anamnesi patologica prossima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Presenta all'ingresso tremore del mento insorto da pochi mesi e peggiorato&lt;br /&gt;nell'ultima settimana;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.O. :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Età: 76 anni&lt;br /&gt;Peso: 58 Kg;&lt;br /&gt;Condizioni generali: buone;&lt;br /&gt;All'auscultazione cardiaca: Lieve tachicardia;&lt;br /&gt;Addome: trattabile, non dolente alla palpazione sup. e profonda;&lt;br /&gt;All'esame neurologico: rallentamento dei movimenti saccadici verticali, instabilità posturale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESAMI STRUMENTALI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- RMN encefalo: atrofia del putamen, ventricoli molto dilatati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Attenti alla D.D.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6486478581105152195?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6486478581105152195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6486478581105152195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6486478581105152195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6486478581105152195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/09/iv-caso-clinico.html' title='IV CASO CLINICO...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5455170103915531529</id><published>2008-09-19T21:04:00.006+02:00</published><updated>2008-09-20T13:16:18.811+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi clinici'/><title type='text'>III CASO CLINICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gehealthcare.com/euit/ct/products/products_technologies/images/p1_500.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.gehealthcare.com/euit/ct/products/products_technologies/images/p1_500.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Questo è il terzo caso clinico che Schizophrenos propone ai lettori :&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Luisa Rossi&lt;/em&gt; di anni 80 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi familiare :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Madre : deceduta per infarto del miocardio;&lt;br /&gt;- Padre : deceduto per cause ignote, diabetico di tipo II;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi patologica remota :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riferisce di soffrire di cuore e di avere un pacemaker;&lt;br /&gt;- Riferisce, inoltre, di aver ricevuto diagnosi di "dilatazione del Vsx con FE del 20%" a 32 anni in &lt;/div&gt;&lt;div&gt;occasione di un esame di routine;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi patologica prossima:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Presenta all'ingresso grave dispnea, severa agitazione psicomotoria, profusa sudorazione e &lt;/div&gt;&lt;div&gt;cianosi con estremità fredde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E.O. :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Età: 80 anni&lt;br /&gt;Peso: 69 Kg;&lt;br /&gt;Condizioni generali: scadute;&lt;br /&gt;All'auscultazione del torace: Rantoli diffusi;&lt;br /&gt;All'auscultazione cardiaca: Toni aritmici, III tono auscultabile;&lt;br /&gt;Addome: trattabile, non dolente alla palpazione sup. e profonda. Peristalsi valida, assenza di soffi. Apparato linfonodale: nei limiti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ESAMI STRUMENTALI:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ECG: tachicardia sinusale (100 b.p.m), blocco di branca sx completo. &lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 343px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px; TEXT-ALIGN: center" height="212" alt="" src="http://www.cardiolink.it/ecg-mese/ottobre07/immagini/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Vediamo stavolta chi sarà il più bravo a formulare l'ipotesi diagnostica migliore...buon divertimento!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5455170103915531529?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5455170103915531529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5455170103915531529&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5455170103915531529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5455170103915531529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/09/iii-caso-clinico.html' title='III CASO CLINICO'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5367001194837470945</id><published>2008-08-20T02:19:00.008+02:00</published><updated>2008-08-20T02:50:45.459+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorso di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia'/><title type='text'>La "Magna Graecia" cerca il riscatto...</title><content type='html'>L'Università &lt;em&gt;Magna Graecia di Catanzaro&lt;/em&gt; cerca il riscatto nel segno di legalità e regolarità nello svolgimento dei concorsi d'ammissione al corso di laurea spec. in Medicina e Chirurgia dopo la pessima figura dell'anno 2007-2008. Qui di seguito le istruzioni ed il bando di concorso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.calcom.it/urologia/Immagini/unicz.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px; TEXT-ALIGN: center" height="206" alt="" src="http://www.calcom.it/urologia/Immagini/unicz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono state definite, tramite Decreto Ministeriale le date in cui si terranno i test di ammissione ai corsi di laurea in:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Medicina e chirurgia &lt;/strong&gt;: 3 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Odontoiatria e protesi dentaria &lt;/strong&gt;: 4 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Medicina veterinaria &lt;/strong&gt;: 5 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Professioni sanitarie &lt;/strong&gt;: 9 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordiamo che, per ciascuno di questi corsi di laurea, il test di ammissione si terrà nello stesso giorno in tutti gli Atenei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con lo stesso decreto vengono definite le modalità delle prove di ammissione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prova di ammissione verte su ottanta (80) quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- cultura generale e ragionamento logico&lt;br /&gt;- biologia&lt;br /&gt;- chimica&lt;br /&gt;- fisica e matematica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ottanta (80) quesiti, per ciascun corso di laurea, sono così distinti: trentatre (33) di cultura generale e ragionamento logico, ventuno (21) di biologia, tredici (13) di chimica, e tredici (13) di fisica e matematica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e i programmi ministeriali su cui verteranno:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.miur.it/UserFiles/2851.pdf"&gt;http://www.miur.it/UserFiles/2851.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definite, infine, le modalità di valutazione delle prove:&lt;br /&gt;a) 1 punto per ogni risposta esatta;&lt;br /&gt;meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;&lt;br /&gt;0 punti per ogni risposta non data;&lt;br /&gt;b) in caso di parità di voti, prevale la votazione dell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;&lt;br /&gt;c) in caso di ulteriore parità, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica;&lt;br /&gt;d) In caso di ulteriore parità, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Posti disponibili Medicina e chirurgia 2008/09:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari 324&lt;br /&gt;Bologna 300&lt;br /&gt;Brescia 180&lt;br /&gt;Cagliari 165&lt;br /&gt;Catania 283&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Catanzaro "Magna Graecia" &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;77&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Chieti - "G. D'Annunzio" 158&lt;br /&gt;Ferrara 150&lt;br /&gt;Firenze 220&lt;br /&gt;Foggia 71&lt;br /&gt;Genova 200&lt;br /&gt;L'Aquila 120&lt;br /&gt;Messina 200&lt;br /&gt;Milano 300&lt;br /&gt;Milano Bicocca 100&lt;br /&gt;Milano "Vita e Salute "S.Raffaele" 90&lt;br /&gt;Milano Cattolica "S. Cuore" 220&lt;br /&gt;Modena e Reggio Emilia 134&lt;br /&gt;del Molise 50&lt;br /&gt;Napoli "Federico II" 280&lt;br /&gt;Napoli Seconda Università 288&lt;br /&gt;Padova 239&lt;br /&gt;Palermo 275&lt;br /&gt;Parma 200&lt;br /&gt;Pavia 200&lt;br /&gt;Perugia 200&lt;br /&gt;Pisa 255&lt;br /&gt;Politecnica delle Marche 130&lt;br /&gt;Roma "La Sapienza" I Facoltà 490&lt;br /&gt;Roma "La Sapienza" II Facoltà 150&lt;br /&gt;Roma - "Tor Vergata" 165&lt;br /&gt;Roma - Campus Biomedico 82&lt;br /&gt;Salerno 100&lt;br /&gt;Sassari 100&lt;br /&gt;Siena 145&lt;br /&gt;Torino 365&lt;br /&gt;Trieste 110&lt;br /&gt;Udine 80&lt;br /&gt;Varese "Insubria" 130&lt;br /&gt;Vercelli "Avogadro" 75&lt;br /&gt;Verona 146&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BANDO DI CONCORSO PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA E CHIRURGIA (46/S)&lt;br /&gt;A.A. 2008/2009&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;UNIVERSITA' MAGNA GRAECIA - CATANZARO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART.1&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;POSTI DISPONIBILI&lt;br /&gt;Il numero totale dei posti fissato del Decreto MIUR dell’ 1 luglio 2008 è stabilito in misura di 77 unità per gli studenti comunitari e non comunitari di cui alla legge 30 luglio 2002 n. 189 art. 26.&lt;br /&gt;Inoltre, n. 8 posti sono riservati agli studenti non comunitari non ricompresi nella legge del 30 luglio 2002 n. 189, art. 26; i relativi riferimenti sono pubblicati e scaricabili dal sito del MIUR al seguente URL:&lt;br /&gt;http://offertaformativa.miur.it/php5/elenco_studenti2008/cerca_corsi.php.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 2&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;REQUISITI PER L’AMMISSIONE&lt;br /&gt;Sono ammessi, a parità di condizioni, gli studenti cittadini italiani, cittadini comunitari (1) , cittadini non comunitari con permesso di soggiorno e cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia o, se conseguito all’estero, equipollente ai sensi dell’art. 39 comma 5 del D.Lgs 25.07.1998 n.286.&lt;br /&gt;E' titolo di ammissione il diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale o quadriennale, corredato dal certificato che attesti il superamento del previsto anno integrativo, o altra Laurea (art. 1 L. 11 dicembre 1969 n. 910). Saranno ammessi, sotto condizione, alla prova per l’ammissione al Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia (46/S), gli studenti che frequentano i corsi integrativi previsti per l’anno scolastico 2007/2008. I predetti studenti sono tenuti a presentare, all’atto del perfezionamento dell’eventuale immatricolazione, l’attestato di idoneità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) Ai fini specifici delle presenti disposizioni sono equiparati ai cittadini comunitari, i cittadini di NORVEGIA, ISLANDA e LIECHTENSTEIN, ai quali – con decorrenza rispettivamente 1° gennaio 1994 e 1° maggio 1995 – vengono applicati i Regolamenti CEE 1408/71 e 1612/68, a seguito dell’intervenuta ratifica da parte dei predetti paesi dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo. circolare MIUR del 21 marzo 2005 prot. N. 658&lt;br /&gt;Sono parimenti equiparati ai cittadini comunitari i cittadini della SVIZZERA, dall’atto dell’entrata in vigore dello specifico accordo bilaterale sottoscritto in data 21.6.1999, che recepisce i Regolamenti 1408/71 e 307/99 sopra menzionati; nonché i cittadini della REPUBBLICA DI SAN MARINO, sulla base del Trattato di Amicizia e Buon Vicinato del 31 marzo 1939, ratificato con legge 6 giugno 1939, n. 1320. circolare MIUR del 21 marzo 2005 prot. N. 658&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' altresì valido per l'ammissione il titolo di studio conseguito all'estero, dopo dodici anni di scolarità, che consenta l'ammissione all'Università e al corso di studi prescelto nel Paese ove è stato conseguito (sul punto, cfr. Normativa per l’accesso degli Studenti Stranieri ai corsi Universitari del 16 maggio 2008 prot. N. 1291, pubblicata sul sito del MIUR all’URL &lt;a href="http://www.miur.it/0002Univer/0023Studen/0059Studen/index_cf2.htm"&gt;http://www.miur.it/0002Univer/0023Studen/0059Studen/index_cf2.htm&lt;/a&gt;; )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMMISSIONE DEGLI STUDENTI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL'ESTERO&lt;br /&gt;Le norme per l'ammissione (termini e modalità di presentazione della domanda di ammissione, requisiti per accedere alle università italiane, esonero della Prova di Italiano ecc.) sono definite dalla normativa per l’accesso degli Studenti Stranieri ai corsi Universitari del 16 maggio 2008 prot. N. 1291, pubblicata sul sito del MIUR all’URL&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.miur.it/0002Univer/0023Studen/0059Studen/index_cf2.htm"&gt;http://www.miur.it/0002Univer/0023Studen/0059Studen/index_cf2.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti non comunitari residenti all’estero devono obbligatoriamente sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana, che si terrà il giorno 2 settembre 2008 alle ore 9,30, nei locali del plesso Didattico pio X, siti in Via San Brunone di Colonia.&lt;br /&gt;I candidati dovranno presentarsi muniti del passaporto con lo specifico visto d’ingresso "per motivi di studio" e del permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;Non può essere iscritto al corso di laurea o ammesso alle eventuali prove di selezione chi non abbia superato la prova di conoscenza della lingua italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;ART. 3&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DOMANDA DI AMMISSIONE&lt;br /&gt;Per partecipare alla prova di ammissione, gli aspiranti dovranno presentare, a partire dal 7 luglio 2008 ed entro le ore 11.30 del 18 agosto 2008, domanda in carta semplice, compilando l’apposito modulo di richiesta di partecipazione alla prova di ammissione al corso di laurea in Medicina e chirurgia che sarà in distribuzione presso le Segreterie Studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, site: una in Via San Brunone di Colonia (plesso didattico dell’Ateneo) 88100 Catanzaro (salita di fronte l’ospedale Pugliese) e l’altra presso il Campus Universitario “ Salvatore Venuta” Palazzo delle Bioscienze Viale Europa località Germaneto – 88100 Catanzaro e le Segreterie dislocate sul territorio.&lt;br /&gt;Il modulo, compilato esclusivamente in stampatello, firmato e corredato della ricevuta del versamento richiesto dovrà essere consegnato, ai fini della ammissione alla prova, entro e non oltre le 11.30 del 18 agosto 2008, alle segreterie Studenti e/o le Segreterie dislocate sul territorio.&lt;br /&gt;Il modulo di richiesta di partecipazione alla prova di ammissione al corso di laurea in Medicina e chirurgia potrà anche essere spedito a mezzo raccomandata AR all’indirizzo: Magnifico Rettore - Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro - Campus Universitario “Salvatore Venuta”– Ufficio del Protocollo - Viale Europa - località Germaneto– 88100 Catanzaro; tenuto conto delle necessità di adempiere a quanto richiesto dal DM 18/06/2008 in tema di organizzazione della prova e predisposizione dei relativi elenchi, i moduli trasmessi a mezzo raccomandata AR saranno considerati validamente prodotti se spediti entro la data, comprovata dal timbro postale, del 18 agosto 2008 e materialmente pervenute all’Ufficio del Protocollo entro e non oltre il 21 agosto 2008.&lt;br /&gt;Si specifica che il modulo è altresì disponibile sul sito dell’Ateneo &lt;a href="http://www.unicz.it/"&gt;http://www.unicz.it/&lt;/a&gt; dal quale potrà, pertanto, essere stampato, compilato, firmato e corredato della ricevuta del versamento richiesto nonché consegnato secondo le medesime modalità sopra indicate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricevuta da corredare al modulo, a pena di esclusione dalla prova, deve attestare il versamento di Euro 25,00 da effettuarsi sul c/c 855882 intestato a: Università degli studi di Catanzaro- Facoltà di Medicina e Chirurgia- Causale : Concorso di Ammissione Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia - a.a. 2008/2009. La somma di € 25,00, versata quale contributo per l’ammissione al concorso, non è rimborsabile a nessun titolo. L’INCOMPLETA O INESATTA COMPILAZIONE del modulo DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO DI AMMISSIONE è CAUSA DI ESCLUSIONE DAL CONCORSO, salvo che la commissione, ritenuti validi i motivi di giustificazione addotti non ritenga di dover ammettere ugualmente il candidato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I candidati portatori di handicap, in applicazione degli artt. 16 e 20 della Legge 05 febbraio 1992 n. 104, così come modificata dalla legge 28 gennaio 1999, n.17, possono richiedere gli ausili necessari in relazione al loro handicap.La relativa domanda va indirizzata entro il 12 agosto 2008 al Responsabile del Procedimento Amministrativo del concorso di ammissione al Corso di laurea in Medicina e chirurgia -Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro – Ufficio Protocollo – Viale Europa – Campus Universitario - Località Germaneto 88100 Catanzaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 4&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;DATA E SEDE DELL’ESAME&lt;br /&gt;L’esame di ammissione avverrà per concorso pubblico, avrà inizio e termine alla medesima ora in tutto il territorio nazionale; per lo svolgimento della prova di esame è assegnato un tempo di 120 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prova di ammissione per gli studenti comunitari e non comunitari è di contenuto identico sul territorio nazionale ed è predisposta dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (M.I.U.R.) avvalendosi di una commissione di esperti, costituita con apposito decreto ministeriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prova medesima si effettuerà il 3 settembre 2008, dalle ore 11.00 alle ore 13.00; la sede designata per l’ammissione al Corso di Laurea Specialistico 46/S in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Catanzaro ”Magna Graecia”. La Facoltà di Medicina e Chirurgia provvederà a comunicare, tramite pubblicazione sul sito internet e sull’albo dell’Ateneo, nonché alle segreterie degli studenti il luogo di svolgimento della prova e la divisione dei candidati in plessi o aule, ove tale divisione si rendesse necessaria in ragione del numero dei candidati, almeno sette giorni prima della data del concorso. Tale pubblicazione varrà notifica agli interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CONCORRENTI DOVRANNO PRESENTARSI IL 3 SETTEMBRE 2008, MUNITI DI UN VALIDO DOCUMENTO DI IDENTITA’ PERSONALE (PENA L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO) E DI UNA BIRO NERA, ALLE ORE 8.00 E NON OLTRE LE ORE 10.00 PRESSO LA SEDE CHE DI SEGUITO VERRÀ INDICATA PER L’IDENTIFICAZIONE E SECONDO QUANTO PREVISTO NEL SUCCESSIVO ART. 6.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 5&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Commissione – presidente di commissione – presidenti di plesso - Responsabili di Aula e Vigilanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La composizione, i compiti e gli adempimenti della Commissione sono dettagliati nel presente articolo ed in quelli successivi nonché nel DM 18 giugno 2008 corredato degli allegati.&lt;br /&gt;La commissione giudicatrice dei concorsi di ammissione al I anno del Corso di Laurea Specialistico 46/S in Medicina e Chirurgia per l’anno accademico 2008/2009, composta da Docenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia è proposta dal C. di F. e nominata dal Rettore. I Docenti membri della commissione vengono scelti sulla base dei seguenti criteri: 1) esperienze in campo informatico; 2) esperienza nel campo della valutazione didattica attraverso quiz a risposta multipla; 3) maturata esperienza nell’espletamento di analoghe procedure concorsuali.&lt;br /&gt;La vigilanza sui candidati verrà effettuata da personale presente in aula durante l’espletamento del concorso. Il personale addetto alla sorveglianza è costituito da personale Docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia di questo Ateneo, da personale Tecnico-Amministrativo e da assistenti in formazione.&lt;br /&gt;La Commissione, nominata con Decreto Rettorale, presiederà allo svolgimento della prova, al termine della stessa gli elaborati verranno consegnati presso la sede del CINECA (Bologna).&lt;br /&gt;Nel caso in cui il numero dei partecipanti richiedesse anche l’utilizzo di differenti plessi, nel decreto di nomina della commissione dovranno altresì essere indicati i responsabili di ciascun plesso al fine degli adempimenti di cui al successivo art. 8.&lt;br /&gt;I Responsabili di Plesso (ove necessari) e di Aula (ove necessari) devono essere componenti della commissione esaminatrice. I compiti di vigilanza saranno svolti da docenti, Ordinari, Associati e Ricercatori, nominati contestualmente al D.R. di nomina della Commissione esaminatrice. Ciascun Responsabile di Plesso e di Aula dovrà redigere apposito verbale sullo svolgimento della prova con particolare riferimento a quanto specificato all’art. 6, lettera a del presente decreto.&lt;br /&gt;La commissione, sulla base dell’elenco generale dei candidati trasmesso dagli uffici, predispone gli elenchi dei candidati per l’identificazione, nei quali inserirà accanto il nominativo di ogni candidato, gli estremi di un valido documento di identità. Provvederà inoltre a far opporre al candidato la firma in corrispondenza del proprio nominativo, sia in entrata sia in uscita. Tali elenchi verranno redatti in ragione della divisione dei candidati in più aule o in più plessi, ove il numero dei partecipanti lo richiedesse.&lt;br /&gt;Il Presidente di commissione e la commissione avranno cura di distribuire, in questo caso, I candidati suddividendoli per età anagrafica, eccezione fatta per i gemelli ed i candidati con lo stesso cognome che dovessero ricadere nella stessa fascia di età.&lt;br /&gt;Si specifica che i responsabili di aula e gli incaricati alla vigilanza potranno annullare la prova dei candidati nel caso di violazione degli obblighi di cui all’art. 6 , nonché nel caso in cui i candidati si comportino scorrettamente durante la prova, dando menzione della motivazione di tale decisione nel verbale di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 6&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;MODALITÀ E CONTENUTI DELLA PROVA D’ESAME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo svolgimento della prova è regolamentato dal presente bando nonché dal D.M. 18/06/2008 e dall’allegato 1 al medesimo DM - “adempimenti e note tecniche”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) contenuti della prova d’esame: L’esame consisterà nella soluzione di 80 quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate, su argomenti di:&lt;br /&gt;· Cultura Generale e ragionamento logico;&lt;br /&gt;· Biologia ;&lt;br /&gt;· Chimica ;&lt;br /&gt;· Fisica e Matematica&lt;br /&gt;Gli ottanta (80) quesiti vertono sugli argomenti di cui all'allegato A del DM 18 giugno 2008, altresì allegato A al presente decreto che ne costituisce parte integrante, e sono così distinti: trentatre (33) di cultura generale e ragionamento logico, ventuno (21) di biologia, tredici (13) di chimica, e tredici (13) di fisica e matematica&lt;br /&gt;I relativi programmi della prova potranno essere ritirati in copia presso gli Uffici delle Segreterie studenti e l’Ufficio didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia, gli stessi sono disponibili anche sul sito internet del MIUR &lt;a href="http://www.miur.it/"&gt;http://www.miur.it/&lt;/a&gt; o sul sito Internet dell’Università &lt;a href="http://www.unicz.it/"&gt;http://www.unicz.it/&lt;/a&gt; ,ulteriore copia di detti programmi è resa pubblica mediante affissione presso gli albi della Facoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Modalità di svolgimento della Prova di esame:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ribadisce che, per il giorno fissato per la prova, la Commissione predisporrà gli elenchi dei candidati ammessi e, ove necessario, distribuiti nei plessi o nelle aule, nei quali inserirà accanto al nominativo di ogni candidato, gli estremi di un valido documento di identità. Provvederà inoltre a far opporre al candidato la firma in corrispondenza del proprio nominativo, in entrata e in uscita.&lt;br /&gt;Si specifica che la mancata esibizione di un valido documento di identità personale comporta la non ammissione del candidato alla prova. Pertanto non saranno ammessi quei Candidati che all’atto della identificazione siano sprovvisti di uno dei documenti di identità riconosciuti come tali dalla normativa vigente.&lt;br /&gt;Non sono inoltre ammessi in aula candidati che abbiano con sé armi, anche se appartenenti alle Forze dell’Ordine.&lt;br /&gt;Delle operazioni di identificazione dei candidati, la Commissione redigerà un apposito verbale dal quale dovranno risultare le eventuali non ammissioni corredate di motivazioni e al quale dovranno essere allegati gli elenchi di cui sopra.&lt;br /&gt;È fatto divieto di tenere nelle aule cellulari, palmari o altra strumentazione similare, a pena di annullamento della prova ai sensi del D.M. 18/06/2008 – allegato 1 comma 6;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Il Presidente della Commissione d’esame, il responsabile di Plesso o il responsabile d’aula, verifica, unitamente a due studenti sorteggiati fra i candidati presenti in aula, l’integrità delle scatole.&lt;br /&gt;Il Presidente della Commissione d’esame o il responsabile d’aula, provvede successivamente all’apertura della o delle scatole ed alla distribuzione dei plichi in relazione al numero dei partecipanti ed ha cura di redigere una dichiarazione, sottoscritta a margine dai due studenti sorteggiati, dalla quale risulti: l’integrità delle scatole; il numero dei plichi distribuiti; il numero di quelli eventualmente non utilizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Ogni plico contiene:&lt;br /&gt;a) un modulo anagrafica, che presenta un codice a barre di identificazione univoca;&lt;br /&gt;b) i quesiti relativi alla prova di ammissione;&lt;br /&gt;c) due moduli di risposte, ciascuno dei quali presenta lo stesso codice a barre di identificazione posto sul modulo anagrafica;&lt;br /&gt;d) un foglio sul quale risultano prestampati :&lt;br /&gt;- il codice identificativo della prova;&lt;br /&gt;- l’indirizzo del sito web del MIUR (www.accessoprogrammato.miur.it);&lt;br /&gt;- le chiavi personali (username e password) per accedere all’area riservata del sito.&lt;br /&gt;e) una busta vuota, provvista di finestra trasparente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) La sostituzione che si dovesse rendere necessaria nel corso della prova anche di uno solo dei documenti indicati ai punti b), c) e d) comporta la sostituzione integrale del plico in quanto contraddistinti dal medesimo codice identificativo.&lt;br /&gt;Relativamente al modulo anagrafica, eventuali correzioni o segni effettuati dal candidato, non comportano la sostituzione dell'intero plico, a meno che non si creino difficoltà di identificazione del candidato: ciò in quanto trattasi di documento che rimane agli atti dell'Ateneo.&lt;br /&gt;d) la prova di ammissione, qualora si svolga in più sedi didattiche, comporta la formulazione di un’unica graduatoria redatta esclusivamente sulla base dei requisiti di merito di tutti i partecipanti fino alla copertura dei posti complessivamente determinati per l’Ateneo;&lt;br /&gt;I candidati, in caso di utilizzo di più aule, vengono distribuiti per età anagrafica, eccezione fatta per i gemelli, nonché per i Candidati con lo stesso cognome ricadenti nella stessa fascia di età;&lt;br /&gt;per la compilazione del modulo risposte deve essere utilizzata una penna nera;&lt;br /&gt;è fatto divieto di tenere nelle aule cellulari, palmari o altra strumentazione similare, a pena di annullamento della prova;&lt;br /&gt;lo studente deve obbligatoriamente compilare il modulo anagrafica e sottoscriverlo;&lt;br /&gt;è offerta la possibilità di correggere una (e una sola) risposta eventualmente già data ad un quesito, avendo cura di annerire completamente la casella precedentemente tracciata e scegliendone un’altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in una sola delle cinque caselle perché sia chiaramente manifestata la sua volontà, altrimenti si ritiene non data alcuna risposta;&lt;br /&gt;il modulo risposte prevede, a fianco di ciascun quesito, anche una casella che lo studente deve barrare, solo dopo avere accuratamente valutato la propria competenza, per indicare che non intende rispondere. Tale indicazione, una volta apposta, non è più modificabile.&lt;br /&gt;lo studente deve annullare, barrando l'intero foglio, il secondo modulo di risposte non destinato al CINECA;&lt;br /&gt;lo studente, a conclusione della prova, deve aver cura di inserire, non piegato, nella busta vuota, provvista di finestra trasparente, il solo modulo di risposte, destinato al CINECA per la determinazione del punteggio, provvedendo, al momento della consegna, alla sua chiusura;&lt;br /&gt;è consentito lasciare l’aula solo trenta minuti prima della conclusione della prova.&lt;br /&gt;le prove sono soggette ad annullamento da parte della Commissione d’esame, qualora:&lt;br /&gt;Ø venga inserito il modulo anagrafica nella busta destinata al CINECA;&lt;br /&gt;Ø la busta contenente il modulo risposte risulti firmata o contrassegnata dal candidato o un componente della Commissione .&lt;br /&gt;In tali casi, il CINECA non determina il relativo punteggio, che viene effettuato solo a seguito di eventuale richiesta al MIUR da parte della Commissione d’esame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Il Presidente della Commissione o il Responsabile d’aula deve, in presenza del candidato, trattenere:&lt;br /&gt;a) il modulo delle risposte non utilizzato e annullato dal candidato;&lt;br /&gt;b) i fogli in cui risultano i quesiti relativi alla prova;&lt;br /&gt;c) il foglio anagrafica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il materiale sopra descritto, reso dagli studenti, è conservato dall'Università ai fini della formulazione della graduatoria finale di merito e per ogni eventuale richiesta di accesso ai documenti. Sul punto si specifica che:&lt;br /&gt;- i correttori restituiti dal CINECA dopo la correzione e ogni materiale relativo al concorso di ammissione è disponibile presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, la richiesta di accesso a tali atti va rivolta alla Commissione;&lt;br /&gt;- la copia della domanda di partecipazione al concorso deve essere invece richiesta esclusivamente alla Segreteria Studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della prova, il Presidente di Commissione, il Responsabile di plesso o d’Aula provvede a:&lt;br /&gt;inserire tutte le buste consegnate, destinate al CINECA, in uno o più contenitori che devono essere chiusi alla presenza di due candidati estratti a sorte, che possono essere gli stessi di cui alla lettera sub a) o altri sorteggiati tra i restanti studenti;&lt;br /&gt;apporre una firma sui lembi di chiusura del o dei contenitori;&lt;br /&gt;invitare i due studenti a firmare sugli stessi lembi.&lt;br /&gt;Redigere il verbale di cui chiusura della prova&lt;br /&gt;Nel caso di presenza di Responsabili di plesso o di aula, il materiale così predisposto dovrà essere consegnato al Presidente di Commissione, che provvederà, a sua volta, ad inoltrarlo al Cineca per il tramite del responsabile amministrativo o dei suoi delegati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) l’Università, a cura del responsabile amministrativo o dei suoi delegati, nella stessa giornata dello svolgimento della prova di ammissione, consegna presso la sede del CINECA, al rappresentante del MIUR:&lt;br /&gt;il o i contenitori in cui sono racchiuse le buste contenenti i moduli di risposta dei partecipanti;&lt;br /&gt;i plichi eventualmente non utilizzati;&lt;br /&gt;la dichiarazione redatta dal Presidente della Commissione d’esame, dal responsabile di plesso e dal responsabile d’aula, richiamata al punto sub a).&lt;br /&gt;la copia del verbale del presidente di commissione, la copia del o dei verbali d’aula o di plesso con la specifica che nel caso, nel corso della prova, si siano verificate situazioni degne di essere descritte in quanto influenti sul regolare svolgimento della prova o, qualora si fosse reso necessario sostituire dei plichi: in tale ultimo caso dovranno risultare chiaramente esposte le motivazioni .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g) Il rappresentante del MIUR, verificato che siano state rispettate le procedure previste, autorizza il CINECA alla determinazione del punteggio di ciascun elaborato, ai sensi dell’art.9 del D.M. 18 Giugno 2008. Qualora vengano riscontrate situazioni anomale, la determinazione del punteggio è sospesa in attesa delle determinazioni della Amministrazione di appartenenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h) Il CINECA, concluse le operazioni di determinazione del punteggio:&lt;br /&gt;• provvede, per conto del MIUR, e nel rispetto dell’anonimato degli studenti, di cui alla vigente normativa richiamata dall’Autorità per il Garante per la protezione dei dati personali, alla pubblicazione sul sito (www.accessoprogrammato.miur.it), per ciascun elaborato, della sola determinazione del punteggio riferito ai singoli argomenti d’esame, nonché del totale complessivo;&lt;br /&gt;• provvede, attraverso il sito riservato di ogni Ateneo, alla trasmissione telematica dei codici identificativi e dei relativi punteggi;&lt;br /&gt;• consente a ciascun candidato, attraverso le chiavi personali, di accedere ad un’area riservata del suddetto sito nella quale sarà possibile visualizzare l’immagine del proprio elaborato, contraddistinto dal codice identificativo, la valutazione per singolo argomento d’esame ed il punteggio complessivo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i) La Commissione di esame redige la graduatoria di merito dopo aver abbinato i codici dei candidati ai relativi punteggi ottenuti in esito alla prova, con l’anagrafica in loro possesso, tenendo conto, in caso di posizione ex aequo, di quanto previsto all’ art.6, comma 4, del D.M. 18 Giugno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l) L’ Università, all'avvenuta ricezione dei risultati delle prove, provvedono al ritiro, presso la sede del CINECA, dei moduli validi delle risposte in modo che tutti i documenti relativi al singolo candidato siano conservati agli atti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 7&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;GRADUATORIA&lt;br /&gt;I criteri di valutazione della prova sono i seguenti:&lt;br /&gt;a) voto della prova&lt;br /&gt;1 punto per ogni risposta esatta;&lt;br /&gt;meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;&lt;br /&gt;0 punti per ogni risposta non data;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) in caso di parità di voti, prevale la votazione dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore (DM 18 Giugno 2008 art. 6);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) in caso di ulteriore parità, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di ulteriore parità, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.&lt;br /&gt;La prova di cui al presente decreto è organizzata tenendo conto anche delle esigenze degli studenti in situazione di handicap (gli studenti che si trovano in tali condizioni sono tenuti a dare comunicazione al momento della presentazione della domanda di ammissione), a norma dalla legge n.104/1992, così come modificata dalla legge n.17/1999 ed in base a quanto già descritto all’art. 3 del presente bando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 8&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;NOMINA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO&lt;br /&gt;l’Ateneo provvederà a nominare un Responsabile del procedimento amministrativo ed i Curatori del procedimento medesimo. Questi, secondo le indicazioni che verranno a suo tempo comunicate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.), provvederanno al ritiro presso la sede del CINECA - alla presenza del rappresentante del Ministero - delle scatole in cui sono contenuti i plichi destinati agli studenti che partecipano alle prove, nonché della scatola/e contenente i fogli di istruzione alla compilazione del modulo risposte. L’Ateneo appronterà idonee misure cautelari per la custodia e la sicurezza delle scatole contenenti i plichi, che devono risultare integre all’atto della loro collocazione nella o nelle aule in cui si svolge la relativa prova di ammissione.&lt;br /&gt;Qualora la prova si svolga in più sedi differenti, la consegna dei plichi verrà effettuata presso il Campus Universitario “Salvatore Venuta” sito in località Germaneto di Catanzaro in Viale Europa direttamente al Presidente di commissione; sarà cura poi del presidente di Commissione , provvedere alla distribuzione dei plichi ai Responsabili di plesso che a loro volta avranno cura di procedere al trasferimento dei plichi presso la sede di competenza. Di tali operazioni Il Presidente deve redigere apposito verbale dal quale risulti la numerazione dei plichi consegnati a ciascun responsabile di plesso.&lt;br /&gt;A consegna avvenuta sarà cura della Commissione procedere alle successive fasi del Concorso di cui agli articoli precedenti del presente bando e del D.M. 18.06.2008.&lt;br /&gt;Il Responsabile del Procedimento e i curatori del procedimento saranno presso i propri uffici a disposizione della Commissione nel caso in cui si necessiti di verifiche sulle domande presentate dai candidati e sulle loro generalità.&lt;br /&gt;Il Responsabile del Procedimento e i curatori designati ritireranno alla fine della prova di ammissione il materiale da riconsegnare al CINECA, chiuso e sigillato secondo le modalità di cui all’art. 6 del presente bando.&lt;br /&gt;Il Responsabile del Procedimento che riscontrerà materiale non correttamente sigillato e corredato di firme e verbali di cui all’art. 6. farà apposito verbale che consegnerà al presidente di commissione, al MIUR ed al CINECA.&lt;br /&gt;I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale secondo le modalità previste dagli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1992, n. 352 (Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi, in attuazione dell’art. 24, comma 2, della legge 241/90, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 9&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;(Informativa ai sensi dell’art.13 del Codice in materia di dati personali)&lt;br /&gt;1.Ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 “Codice in materia di dati personali” viene predisposta l’informativa, di cui allegato n.2, che costituisce parte integrante del presente decreto, nella quale vengono esplicitate le finalità e le modalità del trattamento dei dati personali forniti da ciascun studente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(Affidamento delle Procedure)&lt;br /&gt;Questo Ateneo relativamente alle prove di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, rientra nella previsione di cui all’art. 9 del DM 18.06.2008 il quale esplicita che il M.I.U.R. si avvale del Consorzio interuniversitario per la gestione del centro elettronico dell'Italia nord orientale - C.I.N.E.C.A - in base ad apposita convenzione, stipulata in data 21 febbraio 2006, per la predisposizione dei plichi individuali, contenenti il materiale relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea specialistica/magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentaria , in medicina veterinaria, nonché ai corsi di laurea e di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico finalizzati alla formazione di architetto, in numero corrispondente alla stima dei partecipanti comunicata dagli Atenei, aumentata del dieci per cento, nonché per la determinazione del punteggio da attribuire ad ogni modulo di risposte.&lt;br /&gt;Il Ministero, tramite il C.I.N.E.C.A., pubblica sul proprio sito (&lt;a href="http://www.accessoprogrammato.miur.it/"&gt;http://www.accessoprogrammato.miur.it/&lt;/a&gt;) per ogni Università, e nel rispetto dell'anonimato degli studenti di cui alla vigente normativa richiamata sulla protezione dei dati personali, la sola determinazione del punteggio riferito ai singoli argomenti d'esame, nonché del totale complessivo. Consente poi agli studenti, attraverso le chiavi personali (username e password), di accedere ad un'area riservata dello stesso sito di visualizzare, unitamente ai predetti dati, l'immagine del proprio elaborato contraddistinto dal codice identificativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART. 11&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;PROCEDURE PER L’ IMMATRICOLAZIONE&lt;br /&gt;Gli ammessi dovranno provvedere alla immatricolazione, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria, a pena di decadenza, consegnando agli sportelli delle Segreterie Studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia i seguenti documenti:&lt;br /&gt;· Domanda su modulo predisposto dall’Università in bollo da € 14.62 ;&lt;br /&gt;· Quietanza del versamento di € 181.44 ** da effettuarsi sul (c.c. postale n° 855882) e/o (Bonifico Bancario 30/77 c/o Banca di Roma), intestato a Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro&lt;br /&gt;· Quietanza del versamento di € 61.97 sul C.C. n. 65139198 a favore dell’ARDIS&lt;br /&gt;· Due fotografie ed una fotocopia di un valido documento di identità personale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;** come da Decreto MIUR del 29 gennaio 2008 pubblicato al seguente URL : &lt;a href="http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/6864Aggior_cf2.htm"&gt;http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/6864Aggior_cf2.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studente dovrà autocertificare sulla predetta domanda di immatricolazione, ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000:&lt;br /&gt;· l’estratto dell’atto di nascita;&lt;br /&gt;· lo stato di famiglia;&lt;br /&gt;· il titolo di studio diploma di scuola media superiore (allegare certificato in carta semplice)&lt;br /&gt;· i redditi catastali;&lt;br /&gt;· la dichiarazione dei redditi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Modulo per l’immatricolazione potrà essere ritirato in copia presso gli Uffici delle Segreterie Studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, site: una in Via San Brunone di Colonia (plesso didattico dell’Ateneo) 88100 Catanzaro (salita di fronte l’ospedale Pugliese) e l’altra presso il Campus Universitario “ Salvatore Venuta” Palazzo delle Bioscienze Viale Europa località Germaneto – 88100 Catanzaro e le Segreterie dislocate sul territorio; Lo stesso modulo è disponibile anche sul sito internet dell’Università &lt;a href="http://www.unicz.it/"&gt;http://www.unicz.it/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Detto modulo una volta compilato e corredato della documentazione richiesta dovrà essere consegnata materialmente presso la Segreteria Studenti delle della Facoltà di Medicina e chirurgia .&lt;br /&gt;Pertanto non possono essere accettate domande di immatricolazione spedite per posta o per altro mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi informazione, e per il ritiro dei moduli di partecipazione al concorso, gli interessati dovranno rivolgersi agli uffici delle Segreterie studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, site: una in Via San Brunone di Colonia (plesso didattico dell’Ateneo) 88100 Catanzaro (salita di fronte l’ospedale Pugliese) e l’altra presso il Campus Universitario “ Salvatore Venuta” Palzzo delle Bioscienze Viale Europa località Germaneto – 88100 Catanzaro e le Segreterie dislocate sul territorio.&lt;br /&gt;L’amministrazione non risponde in ogni caso delle eventuali notizie inesatte recepite tramite servizio telefonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SEGRETERIE STUDENTI SITE IN :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Via San Brunone di Colonia (plesso didattico dell’Ateneo) 88100 Catanzaro (salita di fronte l’ospedale Pugliese) Tel. 0961 723160 – 0961/743267 – Tel/Fax 0961/723958&lt;br /&gt;Campus Universitario Viale Europa località Germaneto – 88100 Catanzaro Tel. 0961/3694202&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;SEGRETERIE DISLOCATE SUL TERRITORIO :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lamezia Terme, Corso Numistrano – Tel./Fax 0968 25066;&lt;br /&gt;Cosenza, Via Cavour di Rende (ex Cud) – Tel. 0984 464084 /94 – 0984/461978- 462990 - Fax 0984/464099;&lt;br /&gt;Roccella Jonica, Via Cappelleri 32 - Tel. 0964 866885;&lt;br /&gt;Soverato, P.zza Maria Ausiliatrice – Tel. 0967 528361 – Fax 0967/520203;&lt;br /&gt;Crotone, via Silvio Paternostro, n. 6 Tel./Fax 0962/906000&lt;br /&gt;Vibo Valentia, Piazza Annarumma (di fronte Oratorio Salesiano)Tel. 0963/599700 – Fax 0963/599259&lt;br /&gt;Catanzaro, 3 luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È disponibile sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dedicato ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l’anno accademico 2008/2009 il video informativo con le istruzioni su come sostenere la prova di ammissione. Per prendere visione del video informativo clicca qui :&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="mms://stream1-wg.cineca.it/cineca/ammissione/video.1.5.adsl.wmv"&gt;&lt;img alt="Video con le istruzioni su come sostenere la prova" src="http://accessoprogrammato.miur.it/images/2008/logovideosubianco3.png" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5367001194837470945?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5367001194837470945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5367001194837470945&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5367001194837470945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5367001194837470945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/08/sono-state-definite-tramite-decreto.html' title='La &quot;Magna Graecia&quot; cerca il riscatto...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8958233242717592078</id><published>2008-07-10T10:13:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T10:16:06.798+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eros'/><title type='text'>Quando l'Eros cammina in punta di piedi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.goldworld.it/wp-content/uploads/2008/03/tacchi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.goldworld.it/wp-content/uploads/2008/03/tacchi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi ha mai negato che la ricerca scientifica italiana finalizzata attua gli obiettivi prioritari, biomedici e sanitari, individuati dal Piano sanitario nazionale (cfr. D.Lgs. 502/1922 articolo 12) ?&lt;br /&gt;Tra tutti i progetti, l’ultimo che ha fatto scalpore, è per lo meno definibile “bizzarro”. Lavoro di un’urologa veronese , lo studio si candida al ruolo di profeta rivelatore di un “principio scientifico straordinario”: i tacchi a spillo fanno bene all’eros. Molti tra coloro che si sono accostati alla lettura di quest’articolo avranno, in quanto delusi , già scelto di non continuare, ma per i pochi superstiti non possiamo astenerci dal dire che la ricerca è stata realmente effettuata ed addirittura pubblicata sulla rivista scientifica internazionale : “European Urology”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E’ certo, infatti, che l’urologa è giunta a questa conclusione solo dopo aver analizzato un campione di 66 donne al di sotto dei 50 anni. L’analisi condotta ha evidenziato che le donne indossatrici di tacchi a spillo e, dunque, costrette ad una posizione del piede inclinata di 15 gradi rispetto al pavimento ( la stessa che l’estremità distale dell’arto inferiore presenta quando si indossano scarpe con tacco alto 7 cm) , mostravano una riduzione del 15% dell’attività dei muscoli pelvici, altrimenti noti come «muscoli del piacere» e direttamente coinvolti nell'orgasmo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, lo stiletto avrebbe la capacità di rilassare i muscoli, aumentando al tempo stesso la loro forza e la loro capacità di contrazione. Una muscolatura pelvica ben allenata significa una maggiore eccitazione sessuale e, di conseguenza, un piacere più intenso. «Le donne sono spesso in difficoltà nell'eseguire gli esercizi specifici per la zona pelvica – ha spiegato l'urologa – e ciò potrebbe rappresentare una soluzione. Come molte donne, anche io amo i tacchi alti e sebbene siano spesso scomodi, continuo ad indossarli per apparire più magra e più alta. Ecco perchè è un bene sapere che adesso hanno anche dei possibili effetti positivi per la nostra salute». &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanti ,però, possono essere anche gli effetti negativi al punto da prevalere su quelli positivi, infatti quando si indossano gli stilettos, ginocchia e caviglie sono costantemente sotto pressione, mentre i fianchi finiscono fuori posizione rispetto al bacino. E, a lungo termine, tutto questo può provocare dei danni al fisico; a tutto ciò , riferendoci agli effetti negativi, l’urologa non ha neppure fatto cenno nella sua prima pubblicazione sulla rivista “Urology”, ma non perché affetta da un qualsivoglia tipo di amnesia retrograda, bensì semplicemente perché innamorata, oltre che dell’ immancabile accessorio della "femme fatale", di quella figura retorica chiamata “ellissi”. A volte l’arte del “sottintendere” aiuta a diventare famosi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8958233242717592078?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8958233242717592078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8958233242717592078&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8958233242717592078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8958233242717592078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/07/quando-leros-cammina-in-punta-di-piedi.html' title='Quando l&apos;Eros cammina in punta di piedi...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4927492251685648688</id><published>2008-07-10T10:10:00.000+02:00</published><updated>2008-07-10T10:13:18.992+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eros'/><title type='text'>Eros e Thanatos</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/151/rev48151(1)-ori.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/151/rev48151(1)-ori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eros e Thanatos, ovvero le pulsioni di vita e di morte, scandiscono la dimensione psichica e biologica di ogni essere.  Sigmund Freud le individuava nel loro esternarsi, nell'agire costruttivo o distruttivo dell'individuo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Freud pone la felicità come scopo della vita di ogni individuo. Egli non affronta il problema in termini originali, ma originale è il punto di vista psicoanalitico da cui prende le mosse.&lt;br /&gt;La felicità cui l'uomo può ambire non è un valore assoluto: la pretesa dell'uomo si riduce ad evitare la sofferenza e a raggiungere una quota di piacere possibile. Si istituisce così la celeberrima dicotomia tra il principio di piacere, che inerisce all'ES, e il principio di realtà, proprio dell' IO cosciente in contatto e in rapporto col mondo circostante. Il principio di realtà si configura come il criterio in base al quale l'IO, consapevole delle limitazioni che la società impone e dei rischi che il mondo esterno comporta, ambisce al controllo dei moti pulsionali inferiori, che mira ad inibire o a sublimare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L'introduzione del concetto di narcisismo, secondo il quale anche l'io può essere investito della libido (l'energia tipica delle pulsioni oggettuali), ha permesso di approdare alla conclusione che anche le pulsioni dell'io sono libidiche. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intuitivamente: è ora possibile considerare la necessità, volontà dell'individuo di conservare se stesso come frutto di un amore riflessivo di tipo narcisistico. Da cui possiamo trattare pulsioni oggettuali e pulsioni dell'io come "sottoinsiemi" della pulsione di vita, Eros, la cui energia caratteristica è la libido, che si contrappone in quanto forza volta alla coesione ed alla conservazione della sostanza vivente, alla pulsione di morte, Thanatos, ignota e comunque distinta dalla prima, anche per l'energia adoperata. Essa è difficilmente riconoscibile poiché si presenta sempre congiuntamente alla pulsione di vita: anche il furore distruttivo più cieco si distingue per il piacere narcisistico di onnipotenza che se ne ricava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel metabolismo di qualsiasi essere vivente esistono due funzioni: una anabolica che riguarda il nutrimento e l'assimilazione della materia organica ed inorganica, indispensabile per il funzionamento biologico (glucidi, protidi, lipidi, sali minerali, ossigeno, vitamine); ed una catabolica, che riguarda l'eliminazione delle sostanze prima utilizzate. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sono cellule che nascono utilizzando i nuovi materiali ed altre che muoiono, tutto in perfetto equilibrio. Un'alterazione di questa simmetria significa malattia. Quando una cellula, finita la sua funzione, non risponde più al messaggio chimico interno ed esterno di morire, inizia una fase tumorale: perché tutto funzioni bene, la morte o la distruzione di certa materia deve avvenire simultaneamente al processo rigenerativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione è forse quell’esperienza amorosa che più di tutte ospita nelle sue viscere l’ISTINTO DI VITA (EROS) e l’ISTINTO DI MORTE (THANATOS) in una possibile, anche se difficile, convivenza.&lt;br /&gt;Come testimoni di simile esperienza è necessario menzionare  Paolo e Francesca, frutto di una mente decisamente passionale, come doveva essere quella di Dante.&lt;br /&gt;I due amanti, collocati nel cerchio dei lussuriosi, vagano per l’eternità tra la bufera infernale che li travolge e , per l’eternità, tra le parole più belle che mai siano state scritte sull’amore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Amor, ch’a nullo amato amar perdona,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi prese del costui piacer sì forte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che, come vedi, ancor non m’abbandona”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione è tutta in questa rara tolleranza di dolore e oceanica necessità.&lt;br /&gt;E' bene trattate EROS e THANATOS separatamente, per evidenziare la positività della passione, ma anche le devianze e patologie che un tal difficile connubio comporta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La passione comporta un notevole coraggio in varie direzioni, tutte vivificanti, se si trova la forza di affrontarle, guardandole nella loro scomoda pienezza.&lt;br /&gt;L’aspetto che più si conosce è quello del LIMITE o divieto che accende le passioni: letteratura, arte e scienza sono piene di esempi a tale proposito. Ma anche la passione per la vita che anima non solo il bambino, ma uomini e donne di tutte le età si alimenta di ostacoli da superare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Un’altra faccia della passione, meno dichiarata, è quella dello SCONVOLGIMENTO degli equilibri che simile esperienza porta con sé. A volte le persone creano schemi di vita stretti e soffocanti, soprattutto negli affetti e ci si infilano dentro per paura, insicurezza, comodità. La vita può risultare tediosa e mortificante, ma è una garanzia nei confronti di ogni forma d’ansia da cambiamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La passione non garantisce niente. Si limita a sovvertire un ordine per crearne uno nuovo. E’ una nuova configurazione che si innesta su una crisi. E’ dinamica, volitiva, quasi eroica. E’, per tutte queste ragioni, tenuta debitamente a distanza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ma la paura più grande nasce quando si viene a sapere che la passione è la SCONFITTA DELLA RAGIONE, anche se la disobbedienza è momentanea.  Pur usandola spesso impropriamente, siamo convinti che solo la ragione sia il lanternino che ci illumina la strada della vita. Ma di quale razionalità parliamo? Quella dei “grandi”che creano e cambiano il mondo o quella spicciola e a basso costo che ci garantisce il quieto vivere ? Forse dietro ogni “ grandezza “ si nasconde una grande passione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La passione inoltre necessita di un CORPO. E qui non nascono molte paure, ma confusioni: è facile scambiare la passione con il gioco amoroso.&lt;br /&gt;Se l’anima della prima parla e si racconta, incantandosi in profondità- e tutto ciò può avvenire in silenzio- l’anima del gioco ruzzola e ride, mescolando spesso le carte. E’ una bella esperienza anche questa, ma le due anime non vanno confuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impulso vitale ad abbracciare tutto ciò che è tanto bello da travolgerci, viene subito sotterrato quando interviene Thanatos, l’istinto di morte. Ma si tratta di morte senza sofferenza o di anestesia per paura della possibile sofferenza. E’ un meccanismo di difesa che paradossalmente evita le passioni per la stessa ragione per cui ci si butta a capofitto in esse. Intendo parlare di LIMITI e DIVIETI. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in una società in cui siamo valutati prima di tutto per efficienza, produttività, utilità. E’ vittoria schiacciante per la razionalità e, inevitabilmente, per l’appiattimento.&lt;br /&gt;Si dice che viviamo in una ”epoca spassionata”, abbiamo, inoltre, un codice di valori interno che non è per nulla clemente con noi. Abbiamo interiorizzato la paura della dipendenza, dell’ambivalenza amore/odio che ci accompagnava da bambini, dello spettro dell’abbandono che è presente in ogni esperienza amorosa. Spesso, volendoci dei soldatini di ferro, i nostri genitori ci hanno amorevolmente educato al “disamore”. E noi, crescendo e scivolando, ci ritroviamo a dar loro ragione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L’educazione ad amori ragionevoli e a sentimenti protetti è un divieto ad “ appassionarci” fuori da ogni recinto.&lt;br /&gt;E’ un peccato che i nostri limiti trovino poi un appagamento e una via d’uscita negli sceneggiati televisivi che si sostanziano di amori passionali e temerari, di azioni eroiche e gloriose.&lt;br /&gt;C’è poi un altro tipo di pseudo/passione che attiene più alla sindrome ossessiva che all’esperienza amorosa. Questa scelta relazionale è dilagante se i mass-media ci bombardano ogni giorno di episodi allarmanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Thanatos infuria in delitti che io non definirei passionali, perché non hanno lo spessore di una “Cavalleria rusticana” dove il dolore prima ti “macera dentro” e lo tieni a bada e lo porti in giro come “una smorfia”, e poi…arrivato il momento lo sfidi , a regolare duello. Lasciando la tragedia nello spazio dignitoso che le spetta, ritorniamo a una quotidiana malattia: l’ossessione è il frutto di una razionalità ammalata. La malattia è un’esigenza di controllo continuo su ciò che entra nel cerchio della propria vita affettiva. Si vuole possedere ciò che si ama e amministrare il proprio avere è estenuante come la passione, ma diametralmente opposto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’enorme differenza sta nel rischio. Altissimo nella passione, minimo nelle fantasie dell’ossessivo. Voler amare con garanzie, ricorrendo anche ad appostamenti che frugano nei passi, nella mente, nelle pieghe del cuore, nei silenzi , nei cellulari e nelle agende delle persone amate sembra rassicurante per chi ha paura, ma è un gioco perverso. Per paura dell’abbandono, ci si prepara la strada all’abbandono. Sfinimento, ancora, ma senza passione. L’usura che contrassegna le esperienze forti è più che legittima e non è mortifera. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Per allontanarsi dai percorsi accidentati e ritornare alla passione pura, si trova sostegno e conferma per quanto detto a proposito del difficile sodalizio tra Eros e Thanatos in questo verso di G. Leopardi nella poesia “ L’Infinito”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E il naufragar m’è dolce in questo mare”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4927492251685648688?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4927492251685648688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4927492251685648688&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4927492251685648688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4927492251685648688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/07/eros-e-thanatos.html' title='Eros e Thanatos'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4100335564995750722</id><published>2008-07-10T10:05:00.003+02:00</published><updated>2008-07-10T10:10:42.100+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eros'/><title type='text'>Peperoncino, Eros e felicità...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.casoli.info/casoli/notizie/peperoncino2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.casoli.info/casoli/notizie/peperoncino2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Gli afrodisiaci sono il ponte tra gola e lussuria”. In un mondo perfetto qualsiasi alimento naturale, sano, fresco, di bell’ aspetto, leggero e saporito sarebbe afrodisiaco, ma nella realtà non è proprio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esistono, infatti, delle sostanze “miracolose”, nonostante quello che sostengono le vecchie signore, ma solo alcuni alimenti che possono offrire un discreto contributo alla sessualità. Sempre più spesso si sente parlare di afrodisiaci (dal nome Afrodite, dea greca dell’amore), cioè di sostanze, cibi, erbe, elettuari, pillole o unguenti d'origine vegetale e animale assunti allo scopo, per lo più presunto, di migliorare le prestazioni sessuali, vincere blocchi e riluttanze, allentare i freni inibitori ed aumentare il desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Bibbia, si parla dei poteri della radice di mandragola; nel Medio Evo c'era chi giurava di raggiungere il massimo piacere dopo aver consumato cervello di piccione; gli Orientali sono, tutt’oggi, sicuri del grande effetto afrodisiaco del corno di rinoceronte grattugiato su zuppa calda di pinne di pescecane; in Egitto c'era, e resiste ancora oggi, l'abitudine di servire del miele durante i banchetti nuziali. La cultura occidentale del nostro tempo sostiene l’esistenza di un potere afrodisiaco in molti cibi anche di abituale consumo quotidiano, tra questi: la cioccolata, lo zenzero, la polenta, il tartufo, le ostriche, i mirtilli e tanti altri. Tra tutti, però, il peperoncino, grazie ai principi attivi che contiene, al sapore, al colore e in sostanza al simbolismo “piccante” che racchiude, è senz’altro una degli alimenti più adatti a stimolare nell’essere umano il desiderio sessuale e a metterlo nelle condizioni migliori per soddisfarlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Infatti i principi attivi del peperoncino agiscono in tal senso in vario modo: l’olio etereo capsicolo e la ricchezza di vitamina E conferiscono a questa pianta un’azione simil amfetaminica (aumento “transitorio” delle prestazioni sessuali); la capsaicina, dopo una violenta stimolazione delle papille gustative porta ad un rilascio di oppiodi endogeni che hanno un’azione simil–morfinica , provoca , inoltre, un’elevata vasodilatazione lombosacrale ed agisce da stimolo sulla mucosa intestinale aumentando la produzione di un ormone (VIP), che porta ad una chiusura delle comunicazioni artro-venose creando tumescenza dei tessuti erettili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In altre parole, è forse il VIP che provoca l'erezione nell'uomo e gli analoghi fenomeni nella donna. Ma c'è di più, quando l'organismo aumenta la sua produzione di VIP, si ha come risultato una dilatazione dei vasi periferici (per es. si diventa rossi in faccia) e la circolazione del sangue aumenta insieme alla frequenza dei battiti cardiaci; parallelamente aumenta la frequenza del respiro. Provate lettori provate. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4100335564995750722?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4100335564995750722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4100335564995750722&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4100335564995750722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4100335564995750722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/07/peperoncino-eros-e-felicit.html' title='Peperoncino, Eros e felicità...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1817921839634034167</id><published>2008-04-24T19:16:00.006+02:00</published><updated>2009-03-20T16:33:45.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pediatria'/><title type='text'>Il clown e il bambino: l’incontro in corsia</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.vivere.marche.it/upload/2008_05/5969_clownospedale.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 472px; CURSOR: hand; HEIGHT: 360px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.vivere.marche.it/upload/2008_05/5969_clownospedale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;I volontari del servizio civile operanti presso il comune di Polistena, con la collaborazione del Presidio ospedaliero “S. Maria degli Ungheresi”, hanno organizzato, in data 19-04-2008, e gestito , sotto la supervisione della dott.sa Melania Politanò, la specialista in materia, una giornata di microformazione destinata in primis alla “Polistena giovane” e promossa dal progetto, nato dalla collaborazione tra sei regioni italiane (Toscana, Piemonte, Lazio Liguria, Sardegna e Calabria): “Clown : la medicina del sorriso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto, come esplicato sul sito &lt;a href="http://www.clownforma.net/"&gt;http://www.clownforma.net/&lt;/a&gt;, si propone di fotografare e modellizzare la realtà esistente nell'ambito della clown terapia e di formare professionisti clown in corsia in grado di operare nelle strutture ospedaliere. E’ , infatti, convinzione unanime che la gioia debba essere promossa e introdotta in tutti gli ambienti, ma prima di tutto negli ambienti in cui si soffre proprio perché l'energia della gioia rigenera, purifica, irradia, espande, unisce, armonizza. La gioia è una dote innata dell'individuo che traumi o dolori possono aver nascosto. Lo scopo di questo progetto, dunque, è proprio quello di portare i volontari clown a ritrovare prima di tutto la gioia in loro stessi, imparando a donarla, attraverso il servizio disinteressato, ai bambini che soffrono e che tramite quest’energia possono rinascere o “solo” sentirsi alleviare il dolore psico-fisico da cui inesorabilmente sono afflitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è sostenuto dall’evidenza, oramai ampiamente risaputa e dimostrata, secondo cui il “ridere” nel bambino abbia effetti positivi e terapeutici…c’è chi parla di un tonico esercizio muscolare, chi di fenomeno distensivo e purificativo delle vie respiratorie superiori. Ridere può far cessare una crisi d’asma, può rilassare le fibre dei bronchi, agevola la respirazione e gli scambi polmonari, abbassa persino il tasso di grasso nel sangue… Tutto il corpo che ride si distende. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Addirittura pare che ridere combatta la stitichezza e provochi una tale ginnastica addominale che massaggia in profondità l’apparato digestivo, inoltre, distrae dal dolore, diminuisce l’insonnia e aumenta l’ottimismo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ampiamente nota grazie al medico Hunter "Patch" Adams, generalmente riconosciuto come l'ideatore di questa terapia olistica molto particolare (che il recente successo cinematografico di Robin Williams ha definitivamente consacrato al grande pubblico), la clownterapia non è più una novità: in occasione del dibattito di giorno 19 Aprile 2008, anche a Polistena , piccola cittadina della Piana di Gioia Tauro in Calabria, si è giunti a conoscenza di questa nuova realtà atta a sdrammatizzare le pratiche sanitarie, mutare segno alle emozioni negative, quali paura, rabbia, delusione, tristezza, farle esprimere, gestirle e virarle al positivo, verso il sorriso, il coraggio, la speranza, la gioia...!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Gli interventi, moderati dalla dott.sa Daniela Labbate, dopo un’ampia introduzione della dott.sa Politanò, hanno visto protagonisti : la dott.sa Marcella Fazzi (psico-oncologa appartenente al I.I.P.R.T.H.P.), il dott. Roberto Flangini (Presidente Federazione nazionale CLOWN DOTTORI), Il dott. Domenico Minasi (direttore U.O. di pediatria all’ospedale “S. Maria degli Ungheresi”) e la Dott.ssa Angela Porcino (psicologa Villa Betania di reggio Calabria). I temi trattati hanno avuto come comune denominatore “l’umanizzazione delle strutture ospedaliere”, per l’ottemperamento di questo scopo sono state evidenziate diverse strategie possibili, quali appunto l’introduzione del clown di corsia negli ospedali, ma anche e soprattutto la bonifica delle strutture e la revisione delle modalità d’accoglienza all’interno dei presidi ospedalieri ed in maggior misura in reparti pediatrici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che ne pensate? Lasciate una vostra impronta cliccando sul link "commenti" qui in basso.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1817921839634034167?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1817921839634034167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1817921839634034167&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1817921839634034167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1817921839634034167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/il-clown-e-il-bambino-lincontro-in.html' title='Il clown e il bambino: l’incontro in corsia'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3112007595200396518</id><published>2008-04-12T17:25:00.002+02:00</published><updated>2008-04-12T17:30:08.184+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/bluewillow/immagini/cappello.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://digilander.libero.it/bluewillow/immagini/cappello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Accostandosi ai casi neurologici in maniera che oggi verrebbe definita olistica, Oliver Sacks costituisce un esempio per tutti coloro che si trovano ad avere a che fare, professionalmente, con la sofferenza. Prima che casi clinici, bizzarrie neuropsicologiche, i pazienti di Sacks sono uomini e donne che, attraverso la malattia, riflettono un modo personale e originale di vedere il mondo, sono individui nella loro interezza. Sacks, richiamandosi alla tradizione di Ippocrate e Lurjia, è fautore della reintroduzione della storia clinica in medicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è suddiviso in quattro sezioni: la prima parte raccoglie una serie di storie i cui pazienti sono afflitti da una sindrome legata alla perdita di una funzione cerebrale. In questa sezione si trova, a detta dell’autore, il caso clinico più importante ed interessante che dà il nome a questo libro (l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello). La seconda sezione riguarda invece i casi in cui vi è un esubero, un eccesso nella sintomatologia, nella terza vengono descritti storie di reminescenze e l’ultima è dedicata al mondo dei semplici.    &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Buona lettura...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3112007595200396518?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3112007595200396518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3112007595200396518&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3112007595200396518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3112007595200396518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/luomo-che-scambi-sua-moglie-per-un.html' title='L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5840453941422976304</id><published>2008-04-12T16:58:00.006+02:00</published><updated>2008-04-12T17:06:49.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>Un popolo di "depressi"...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SADOgOHu4PI/AAAAAAAAARs/Rvimq_PtjX8/s1600-h/Untitled+-+5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188373823672475890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SADOgOHu4PI/AAAAAAAAARs/Rvimq_PtjX8/s400/Untitled+-+5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Umore depresso 96 (44%)&lt;br /&gt;Diminuizione di piacere o interesse per tutte le attività 78 (35%)&lt;br /&gt;Diminuizione appetito 36 (16%)&lt;br /&gt;Insonnia 54 (24%)&lt;br /&gt;Agitazione o rallentamento psicomotorio 50 (23%)&lt;br /&gt;Facile affaticabilità 81 (37%)&lt;br /&gt;Autosvalutazione o sentimenti eccessivi di colpa 79 (36%)&lt;br /&gt;Ridotta capacità di pensare o concentrarsi, indecisione 110 (50%)&lt;br /&gt;Ricorrenti pensieri di morte 56 (25%)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche se il campione studiato è molto modesto in quanto a numeri (300 individui random “pescati” tra la popolazione della blogosfera), alla scadenza dei termini per rispondere al sondaggio: “Quali tra questi sintomi riscontri nella tua vita quotidiana?”, ho deciso di presentarvi i risultati in termini grafici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’esito dell’indagine apre un’infinità di discussioni correlate alla salute psichica dell’uomo del terzo millennio: la percentuale di italiani che soffre di almeno un sintomo figurante nel quadro diagnostico per la depressione maggiore è 2 su 3: è sconcertante, a mio parere, pensare che i “ricorrenti pensieri di morte” (25%) durante la vita quotidiana superano la “diminuizione dell’appetito” (16%) e che il 50% dei partecipanti al sondaggio soffre quotidianamente di una “ridotta capacità di pensare o concentrarsi” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanto per intenderci, i 9 segni/sintomi presentati sono quelli che vengono utilizzati per diagnosticare la depressione: a tale scopo,almeno 5 tra i 9 sintomi devono essere presenti durante 1 periodo di almeno 2 settimane, devono caratterizzare la maggior parte della giornata ed esser presenti quasi quotidianamente . &lt;em&gt;A voi i commenti…&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5840453941422976304?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5840453941422976304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5840453941422976304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5840453941422976304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5840453941422976304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/un-popolo-di-depressi.html' title='Un popolo di &quot;depressi&quot;...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SADOgOHu4PI/AAAAAAAAARs/Rvimq_PtjX8/s72-c/Untitled+-+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1312131359344299809</id><published>2008-04-12T16:01:00.012+02:00</published><updated>2008-04-12T16:36:53.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>The Right Brain vs Left Brain...</title><content type='html'>&lt;a href="http://img401.imageshack.us/img401/8172/ballerinayl4.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.noantri.com/wp-content/uploads/2007/10/ballerina.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.noantri.com/wp-content/uploads/2007/10/ballerina.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L’Herald Sun ha pubblicato un test che sta facendo impazzire il web: si tratta, in poche parole, dell’immagine di una ballerina della quale si percepisce una rotazione in senso orario o antiorario, a seconda della parte del cervello, destra o sinistra, che l'osservatore utilizza di più. Ci si ritrova, dunque, a cospetto di individui che avvertono una rotazione verso destra, da qui pare si deduca un maggior utilizzo dell'emisfero cerebrale destro (al quale sono legate specifiche funzioni: usa i sentimenti, è orientato a percepire il quadro generale, prevale l’immaginazione, simboli ed immagini, presente e futuro, filosofia e religione, riesce ad arrivarci, credere, apprezzare, percezione spaziale, conosce la funzione delle cose, si basa sulla fantasia, possibilità del momento impetuoso, corre rischi). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Altri percepiscono, invece, una rotazione in senso antiorario, dunque, a sinistra (legata ad altre funzioni, quali: usa la logica, è orientato a percepire i dettagli, prevalgono i fatti, parole e linguaggio, presente e passato, matematica e scienza, riesce a comprendere, sapere, riconoscere, percezione di ordine e schema, conosce i nomi delle cose, si basa sulla realtà, crea strategie, pratico, ama la sicurezza), altre ancora asseriscono di veder girare la ballerina un po’ da una parte e un po’ dall’altra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;P.S. E' tutta da dimostrare l’attendibilità scentifica di questa roba, ma è simpatica... &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1312131359344299809?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1312131359344299809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1312131359344299809&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1312131359344299809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1312131359344299809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/right-brain-vs-left-brain.html' title='The Right Brain vs Left Brain...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6694512210218530146</id><published>2008-04-08T20:44:00.003+02:00</published><updated>2008-04-08T20:53:59.896+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ginecologia'/><title type='text'>La fecondazione medicalmente assistita</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.galileonet.it/images/158.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.galileonet.it/images/158.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La &lt;strong&gt;sterilità di coppia&lt;/strong&gt; è una condizione che oggi affligge un elevato numero di coppie e la sua incidenza appare, peraltro, notevolmente aumentata negli ultimi anni a seguito di numerosi fattori, tra cui non ultimi, quelli di ordine socio-economico che spingono alla ricerca di una gravidanza in età sempre più avanzata. Esistono varie tecniche di fecondazione assistita in base alla patologia riscontrata in uno o in entrambi i partner della coppia sterile (ICSI; GIFT; FIVET) che sfruttano due modalità, a seconda della disponibilità dei gameti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fecondazione omologa&lt;/strong&gt;, quando il seme e l'ovulo utilizzati nella fecondazione assistita appartengono alla coppia di genitori del nascituro, che presenterà quindi un patrimonio genetico ereditato da entrambi i genitori. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fecondazione eterologa&lt;/strong&gt;, si verifica quando il seme oppure l'ovulo (ovodonazione) provengono da un soggetto esterno alla coppia. Esistono banche del seme che conservano liquido seminale e ovuli (molto più rari): donatori lasciano campioni che vengono conservati nel centro ed utilizzati da coppie nelle quali solitamente uno dei partner ha problemi di fertilità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Le tecniche utilizzate&lt;/strong&gt;: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La prima, e soprattutto quella di più facile esecuzione è la “AIH” o inseminazione artificiale, in cui il liquido seminale (del partner, autologa o del donatore, eterologa) viene deposto direttamente in vagina, superando l’ostacolo di un muco cervicale non idoneo, di una malformazione dell’apparato femminile o di un fattore maschile d’impotenza (ipospadia,imp. Coeundi, oligospermia, epispadia). Ci sono poi molte altre tecniche più complesse : &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per la sterilità maschile grave (severe male infertility) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La “&lt;strong&gt;ICSI&lt;/strong&gt;” (intra cytoplasmatic sperm injection ) che consiste nell’introduzione di un solo spermatozoo nella cellula uovo. E’ indicata in quei rari casi caratterizzati da parametri del liquido seminale molto sotto i valori fisiologici che configurano la “severe male infertility”: numero di spermatozoi x ml = meno di 2 milioni; motilità = inferiore al 40%; presenza di Ab antisperma. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la sterilità femminile e la sterilità maschile di lieve e moderata entità &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La “&lt;strong&gt;GIFT&lt;/strong&gt;” (gamete intra Falloppian Transfer) che consiste nel trasferimento dello spermatozoo e dell’oocita nella tuba della donna: la crescita multipla follicolare è iperstimolata dalla somministrazione precedente l’intervento di agonisti del GnRH (Buserelin) associati alle gonadotropine (FSH,HMG,HCG) e/o al citrato di clomifene, in seguito viene effettuato il prelievo dell’oocita per via laparoscopica o vaginale ed il caricamento in un cateterino contenente liquido seminale; dunque si procede all’introduzione laparoscopica di entrambi i gameti in tuba. E’ chiaro che questa tecnica necessita della presenza di almeno una salpinge pervia. E’ indicata in presenza di patologie quali : l’endometriosi lieve o il difetto delle fimbrie tubariche. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- La “&lt;strong&gt;FIVET&lt;/strong&gt;” (Fecondazione in vitro ed Embrio Transfert), indicata in assenza di una pervietà tubarica o di una sua anormale funzionalità, in casi di occlusione o endometriosi di grado severo, in presenza di sterilità da fattori immunologici o fallite inseminazioni artificiali. L’embrione viene ottenuto in provetta in un incubatore e viene trasferito in utero solo quando è allo stadio di 4-6, massimo 8 blastomeri (cellule). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6694512210218530146?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6694512210218530146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6694512210218530146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6694512210218530146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6694512210218530146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/la-fecondazione-medicalmente-assistita.html' title='La fecondazione medicalmente assistita'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3243991116594063102</id><published>2008-03-31T20:36:00.004+02:00</published><updated>2008-03-31T20:50:08.137+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ginecologia'/><title type='text'>Infibulazione, orrore importato da punire</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.rai.it/Contents/news/34000/infibulazione_art_290104.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.rai.it/Contents/news/34000/infibulazione_art_290104.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sotto il nome generico di infibulazione, vengono spesso raccolte tutte le mutilazioni a carico dei genitali femminili, praticate in 28 paesi dell'Africa sub-sahariana, per motivi non terapeutici,che ledono fortemente la salute psichica e fisica delle bambine e donne che ne sono sottoposte. L' OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha distinto le mutilazioni in 4 tipi differenti a seconda della gravità per il soggetto:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Circoncisione o infibulazione as sunnah&lt;/strong&gt;: si limita alla scrittura della punta del clitoride con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Escissione al uasat&lt;/strong&gt;: asportazione del clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Infibulazione o circoncisione faraonica o sudanese&lt;/strong&gt;: asportazione del clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell'urina e del sangue mestruale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel quarto tipo sono inclusi una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, l'immigrazione ha portato anche in Italia l'orrore di queste mutilazioni genitali femminili (Mgf). Dall'Africa e dal Medio Oriente arrivano donne che hanno subito infibulazioni, escissioni e clitoridectomie e bambine candidate alla stessa sorte delle loro madri, con operazioni fatte qui, in ambulatori improvvisati all'interno delle comunità, o durante viaggi in patria. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ministero della Salute stima 90mila vittime, tra reali e potenziali, soprattutto immigrate agiziane e nigeriane. L'informazione diventa quindi fondamentale per combattere una pratica che ha radici culturali più che religiose e che ha conseguenze gravissime sulla salute psico-fisica e sulla vita sessuale. La scorsa settimana sono state pubblicate le linee guida del ministero sulle Mgf con diverse raccomandazioni al personale sanitario sui comportamenti da tenere in ambito ginecologico e ostetrico, altri consigli riguardano i mediatori linguistico-culturali e gli assistenti sociali, chiamati a relazionarsi con le donne straniere, e infine gli insegnanti, ai quali si chiede di prestare attenzione ai segnali che potrebbero arrivare loro da alunne "a rischio". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le linee guida sono figlie della legge che nel 2006 ha introdotto nel codice penale il reato di pratica di Mgf. Per i colpevoli c'è la detenzione da 4 a 12 anni, la sanzione aumenta di un terzo quando la vittima è minorenne e si può punire l'autore anche quando l'intervento è eseguito all'estero su una cittadina italiana o straniera residente in Italia. Il personale medico rischia inoltre la radiazione dall'albo e la sospensione dell'esercizio della professione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Calliope&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3243991116594063102?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3243991116594063102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3243991116594063102&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3243991116594063102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3243991116594063102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/infibulazione-orrore-importato-da.html' title='Infibulazione, orrore importato da punire'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6195787422860977494</id><published>2008-03-27T22:10:00.009+01:00</published><updated>2008-04-30T16:03:05.488+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Ru486, la pillola per l'aborto non chirurgico</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R-wO3E3qx-I/AAAAAAAAARc/ywA52_BDjeY/s1600-h/ru486aborto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182533610559424482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R-wO3E3qx-I/AAAAAAAAARc/ywA52_BDjeY/s320/ru486aborto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con il termine aborto si intende l’interruzione della gravidanza entro il 180° giorno di gestazione (6° mese compiuto) seguita o meno dall’espulsione del prodotto del concepimento; il concetto, infatti, è legato all’interruzione della vita del concepito e non alla sua espulsione dalla cavità uterina. In base ai fattori eziologici che lo provocano, l’aborto può essere classificato come: “spontaneo” , se si verifica naturalmente per l’azione di agenti patologici, o “provocato” , se è conseguenza di interruzione volontaria della gravidanza (IVG). In quest’ultimo ambito possiamo ulteriormente distinguere: l’aborto criminoso (se avviene in difformità con quanto previsto dalla legge n. 194 del 22 maggio 1978), l’aborto terapeutico (eseguito come terapia per salvaguardare la vita della madre o la sua salute psichica o fisica), l’aborto eugenico (provocato quando vi è malattia accertata del prodotto del concepimento).Relativamente alla modalità attraverso la quale avviene l’espletamento dell’aborto si distinguono due metodi: quello chirurgico e quello farmacologico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il m. chirurgico sfrutta l’aspirazione che può essere effettuata entro le 14 settimane di gestazione; il m. farmacologico può essere prescritto entro la settima settimana a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione e sfrutta l’impiego di due farmaci: la Mifegyne (conosciuta anche con il nome di RU486) ed una prostaglandina (il Misoprostolo) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia l'IVG viene praticata solo con intervento chirurgico, anche se la scienza si e' evoluta e ha trovato nuovi metodi, meno dispendiosi economicamente e meno traumatici per la donna, come appunto quello farmacologico della RU486. Da poco però, la commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha dato parere favorevole alla richiesta di autorizzazione al commercio, attraverso la procedura di mutuo riconoscimento, della Ru486 : la domanda era stata avanzata a fine novembre 2007 dalla Exelgyn, ditta farmaceutica francese produttrice del composto farmacologico. Si tratta del primo step sulla strada che potrebbe rendere la “pillola del mese dopo” disponibile in Italia, come farmaco utilizzabile esclusivamente in ospedale, e dunque classificato in fascia H.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ISTAT ci fornisce una serie di dati sugli aborti legali che vengono praticati ogni anno nel nostro paese: il numero diminuisce progressivamente ogni anno, ciò non accade, invece, per gli aborti clandestini che vanno di conseguenza aumentando. Assumendo il dato del 1998 di 138.000 aborti in un anno, e raffrontandolo con i casi di Francia e Svezia, dove il 30% degli aborti e' realizzato con la RU486, e' facile intuire che dopo un primo rodaggio ed una buona conoscenza della procedura, anche in Italia potrebbe riprodursi un fenomeno simile. Staremo a vedere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://terzafaccia.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=17&amp;amp;Itemid=38"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6195787422860977494?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6195787422860977494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6195787422860977494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6195787422860977494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6195787422860977494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/ru486-la-pillola-per-laborto-non.html' title='Ru486, la pillola per l&apos;aborto non chirurgico'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R-wO3E3qx-I/AAAAAAAAARc/ywA52_BDjeY/s72-c/ru486aborto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2567994810857236327</id><published>2008-03-03T23:58:00.007+01:00</published><updated>2008-03-27T23:04:29.777+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Il Prozac? Meglio Platone…</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8yGnxZNYpI/AAAAAAAAARE/5152YRcRanU/s1600-h/Prozac.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173658089773949586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8yGnxZNYpI/AAAAAAAAARE/5152YRcRanU/s320/Prozac.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Socrate, Aristotele, Platone, Hobbes, Hume, Kant, Hegel, Schopenhauer. E poi Buddha, Confucio, Lao Tzu. Tutti conoscono e molti hanno anche letto e studiato le opere di questi grandi esponenti della cultura occidentale e orientale, ma quanti sono riusciti a cogliere concretamente nel loro pensiero una valida guida per affrontare e superare piccole e grandi difficoltà della vita? Tra gli amanti dell’ utilizzo pratico e concreto della filosofia, occupa sicuramente un posto particolare Lou Marinoff, autore di un libro che può esser definito “profetico” : “Platone è meglio del Prozac”. Il libro si propone di dimostrare i benefici e soprattutto la validità terapeutica della cosiddetta “pratica filosofica” rispetto alle soluzioni più tradizionali, ma non sempre efficaci, con cui vengono affrontate patologie come depressione e disturbi del comportamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi, in prossimità delle idi di marzo 2008, tutti coloro che, in veste di consulenti o pazienti, si sono affidati alla sapienza dei grandi pensatori di tutti i tempi per raggiungere e salvaguardare il proprio e l’altrui benessere psicologico, possono uscire allo scoperto e sostenere con toni tutt’altro che pacati la loro tesi: “il Prozac non serve per curare, è solo un placebo”. A rinforzare questa provocazione, il risultato di uno studio inglese, il più vasto nel suo genere, che ha acquisito dalla Food&amp;amp;Drug Administration americana i dati delle sperimentazioni cliniche, finora mai pubblicati dalle case farmaceutiche, e li ha messi a raffronto con quelli già disponibili e relativi al consumo degli SSRI, così vengono definiti gli antidepressivi di terza generazione come il Prozac (terzo farmaco più venduto al mondo, che ha raggiunto il picco nel 2006 con circa 31 milioni di consumatori nel Regno Unito) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La ricerca, coordinata dal professor Irving Kirsch del dipartimento di psicologia dell’Università inglese di Hull, si è concentrata, appunto, sugli «inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina» (SSRI). Gli scienziati hanno riesaminato 47 sperimentazioni cliniche di sei sostanze, tra cui la fluoxetina (il cui nome commerciale è Prozac), la paroxetina (Seroxat) ma anche la venlafaxina (Efexor), che agisce in modo simile. Risultato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra coloro che sono stati sottoposti a terapia con i suddetti farmaci e coloro che hanno assunto un placebo non è poi così grande, il significato di questa tesi, dunque, è facilmente intuibile: i depressi possono guarire anche senza ausilio di sostanze chimiche; per i casi di depressione, dunque, è meglio tentare prima la psicoterapia tradizionale, il cognitivismo/comportamentismo o l’esercizio fisico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo motivo in Inghilterra verranno preparati nei prossimi tre anni 3.600 specialisti perché i pazienti possano usufruire delle “terapie della parola” . Ancora una sconfitta per le case farmaceutiche, ma l’invito è quello di procedere a piccoli passi e ben vengano approfondimenti mirati a confermare o stravolgere le tesi di Kirsch e della sua squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://terzafaccia.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=17&amp;amp;Itemid=38"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2567994810857236327?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2567994810857236327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2567994810857236327&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2567994810857236327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2567994810857236327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/il-prozac-meglio-platone.html' title='Il Prozac? Meglio Platone…'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8yGnxZNYpI/AAAAAAAAARE/5152YRcRanU/s72-c/Prozac.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1029142339603119856</id><published>2008-03-02T23:27:00.007+01:00</published><updated>2008-03-04T13:09:27.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>E tu..."che parcheggio sei"?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8sskYD11BI/AAAAAAAAAQ0/Mc7jRJewttk/s1600-h/Untitled+-+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173277600410620946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8sskYD11BI/AAAAAAAAAQ0/Mc7jRJewttk/s320/Untitled+-+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Personalità : &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tipo di parcheggio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1. Paranoide&lt;/span&gt; : Chiuso in un angolo; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2. Narcisista&lt;/span&gt; : Ha l'auto più grande e più curata;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;3. Dipendente&lt;/span&gt; : Ha bisogno di più auto vicine;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;4. Passivo-aggressiva&lt;/span&gt; : Ad angolo al fine di occupare due posti;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;5. Borderline&lt;/span&gt; : Preciso, a chiudere l'auto della ex ragazza;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;6. Antisociale&lt;/span&gt; : Ostruisce le altre;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;7. Istrionica&lt;/span&gt; : Parcheggia nel mezzo: teatrale!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;8. Ossessiva&lt;/span&gt; : Allineata perfettamente&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;9. Evitante&lt;/span&gt; : A lato, ma nello spazio consentito;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;10. Schizoide&lt;/span&gt; : Non tollera vicinanze;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11. Schizotipica&lt;/span&gt; : Parcheggio spaziale .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aggiungi il tuo commento ricordando di inserire la categoria alla quale appartieni !!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1029142339603119856?l=schizophrenos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1029142339603119856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1029142339603119856&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1029142339603119856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1029142339603119856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/e-tuche-parcheggio-sei.html' title='E tu...&quot;che parcheggio sei&quot;?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15217989455177232369'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8sskYD11BI/AAAAAAAAAQ0/Mc7jRJewttk/s72-c/Untitled+-+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry></feed>