<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920</id><updated>2012-01-28T19:55:45.353+01:00</updated><category term='Archivio: &quot;Lo sapevate che...&quot;'/><category term='Gastroenterologia'/><category term='Malattie Infettive'/><category term='Pneumologia'/><category term='Endocrinologia'/><category term='Cinema'/><category term='Testi musicali'/><category term='Casi clinici'/><category term='Poesie'/><category term='Oncologia'/><category term='Medicina'/><category term='Telefilm'/><category term='Cosmetica'/><category term='Neurologia'/><category term='Psichiatria'/><category term='Università'/><category term='Test'/><category term='Aforismi'/><category term='Cardiologia'/><category term='Epidemiologia'/><category term='Eros'/><category term='Chirurgia plastica'/><category term='Medicina e Arte'/><category term='Archivio: &quot;La frase del mese&quot;'/><category term='Pediatria'/><category term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><category term='Arte'/><category term='Musica'/><category term='Ginecologia'/><category term='Libri'/><category term='Risate'/><category term='Fisiatria'/><title type='text'>Schizophrenos</title><subtitle type='html'>...Schizophrenos...letteralmente: "scissione del cervello"!!!Sono lieto di presentarvi il mio blog dedicato a studenti di medicina ed appassionati della materia ma anche ad amici fusi ed appassionati di tutt'altro!Paradigma classico della possibilità di miscelare il sapere con la follia pura!Provare per credere...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2845992603665366589</id><published>2011-12-04T12:29:00.006+01:00</published><updated>2011-12-04T12:35:10.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Risvegli</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/5/50/Risvegli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="174" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/5/50/Risvegli.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel 1969 entra a far parte del Bainbridge Hospital, nel Bronx, il giovane dottor Malcolm Sayer, il quale, colpito dalle penose condizioni di un gruppo di malati cronici, considerati incurabili, scopre, dopo attento studio delle loro cartelle cliniche, che tutti hanno avuto, negli anni '20, un'encefalite letargica. Ridotti ad una vita vegetativa, senza poter parlare né comunicare in altro modo, i degenti vengono nutriti dal personale, in attesa della loro morte. Ma il dottor Sayer, che è un ricercatore, dopo aver consultato il dottor Ingham, esperto in materia, osserva in loro alcune piccole reazioni, e si convince che sono "vivi dentro", perciò pensa di sperimentare sui post-encefalici un nuovo farmaco, "L-dopa", già usato con successo sui malati di Parkinson. Sayer si interessa particolarmente a Leonard Lowe, che, ammalatosi quand'era bambino, ha vissuto trenta anni in questo stato. Superati con difficoltà l'ostilità e lo scetticismo del suo capo, il dottor Kaufman, e avuto il consenso dell'anziana madre di Leonard, che lo assiste amorosamente, Sayer ottiene l'autorizzazione a provare l'"L-dopa" su Leonard, e, dopo aver tentato vari dosaggi, ottiene un risultato che appare prodigioso. Infatti il paziente torna improvvisamente alla normalità: parla, cammina, scrive, e, con profondo disagio, guarda nello specchio il suo attuale volto di uomo maturo. Entusiasta del risultato ottenuto, Sayer vuole trattare ugualmente anche gli altri post-encefalici, e trova il molto denaro necessario per pagare la costosa cura con una spontanea elargizione degli infermieri del reparto e con una consistente donazione di ricchi benefattori. Il progetto può essere perciò attuato, e nell'estate del 1969 anche sugli altri ammalati i risultati sono eccezionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Alcuni dei pazienti "risvegliati", però, soffrono di solitudine, avendo trovato la propria famiglia distrutta e il mondo tanto cambiato. Poiché tutti si annoiano, un giorno i "redivivi" vengono condotti in una sala da ballo, dove si divertono. Nel frattempo Leonard ha conosciuto una ragazza, Paula, che assiste in ospedale suo padre, e fra i due nasce un tenero sentimento, che desta la gelosia della madre di lui. Adesso egli diventa irrequieto, vorrebbe uscire solo e andare dove vuole, insomma essere libero, ma ottiene un rifiuto sia da un'apposita commissione sanitaria, che da Sayer, e s'innervosisce sempre più. Proprio allora si mostrano in lui i terribili effetti collaterali dell'L-dopa: Leonard è tormentato da continui tic e da violenti tremiti, che lo scuotono penosamente, e non può neppure leggere. Egli incita gli altri pazienti alla ribellione, ma regredisce rapidamente e presto gli altri fanno altrettanto. Ora Leonard si blocca improvvisamente, e quando Paula viene a trovarlo, le dice coraggiosamente di non tornare più. Dopo quel 1969 i pazienti del gruppo, sempre amorosamente curati dal dottor Sayer, che soffre per l'insuccesso, avranno altri provvisori miglioramenti, ma nessuno paragonabile a quello dell'estate. Intanto il medico ha iniziato un legame sentimentale con Eleanor, la sua valida collaboratrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;Fonte: Comingsoon.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2845992603665366589?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2845992603665366589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2845992603665366589&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2845992603665366589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2845992603665366589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2011/12/risvegli.html' title='Risvegli'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1060326028869313147</id><published>2011-12-04T12:20:00.004+01:00</published><updated>2011-12-04T12:22:36.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medicina e Arte'/><title type='text'>Medicina e Arte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Eh12uIXxxb4/TttXVpDUOHI/AAAAAAAAAhE/9s6lPQby7sg/s1600/evt101220041400292.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://1.bp.blogspot.com/-Eh12uIXxxb4/TttXVpDUOHI/AAAAAAAAAhE/9s6lPQby7sg/s320/evt101220041400292.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per gli antichi Egizi l' imbalsamazione dei morti fu una tecnica molto diffusa. Consisteva nello svuotamento degli organi interni del cadavere, che veniva in seguito riempito di paglia. Il viso veniva coperto da una maschera (solitamente di oro per i piu' ricchi).&amp;nbsp;Per quanto riguarda la "medicina dei faraoni", molto legata alla magia, era molto piu' sviluppata di quanto si possa immaginare.&amp;nbsp;I&amp;nbsp;primi riferimenti appartengono alla prima epoca monarchica (2700&amp;nbsp;a.&amp;nbsp;C.). Secondo&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Manet%C3%B3n&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" title="Manetón (pagina inesistente)"&gt;Manetón&lt;/a&gt;, sacerdote e storico egizio,&amp;nbsp;Atotis&amp;nbsp;o&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aha" title="Aha"&gt;Aha&lt;/a&gt;, faraone della prima dinastía, praticó l'arte della medicina, scrivendo trattati sull'arte della dissezione. Gli scritti di&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Imhotep" title="Imhotep"&gt;Imhotep&lt;/a&gt;, visir del&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Faraone" title="Faraone"&gt;faraone&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Dyeser&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" title="Dyeser (pagina inesistente)"&gt;Necherjet Dyeser&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sacerdote" title="Sacerdote"&gt;sacerdote&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Astronomo" title="Astronomo"&gt;astronomo&lt;/a&gt;, medico e primo&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Architetto" title="Architetto"&gt;architetto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;conosciuto, datano lo stesso periodo. (Fu architetto della piramide a gradoni del sovrano&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Netjerykhet" title="Netjerykhet"&gt;Djoser&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Complesso_funerario_di_Djoser" title="Complesso funerario di Djoser"&gt;Saqqara&lt;/a&gt;.) La sua fama come medico fu tale che fu deificato, e considerato il dio egizio della medicina.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Troviamo anche&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hesyra" title="Hesyra"&gt;Hesyra&lt;/a&gt;, il primo medico dentista con il titolo di "Capo dei dentisti e dei medici" nonché scriba, come scritto nella sua tomba a&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saqqara" title="Saqqara"&gt;Saqqara&lt;/a&gt;. Altri medici noti dell'antico impero antico (dal 2500 al 2100&amp;nbsp;a.&amp;nbsp;C.) furono&amp;nbsp;Sachmet&amp;nbsp;(medico del faraone&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sahura" title="Sahura"&gt;Sahura&lt;/a&gt;) o&amp;nbsp;Nesmenau, direttore di una delle&amp;nbsp;case della vita, ovvero templi dedicati alla protezione spirtuale del faraone ed al contempo proto-ospedali, nei quali si insegnava agli alunni di medicina, mentre si curavano i malati.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il primo medico donna conosciuta fu&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Peseshet&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" title="Peseshet (pagina inesistente)"&gt;Peseshet&lt;/a&gt;, che esercitò la sua attività durante la&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/IV_dinastia_egizia" title="IV dinastia egizia"&gt;IV dinastia&lt;/a&gt;, oltre al suo ruolo di supervisore, Peseshet faceva la levatrice in una scuola medica a&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sais" title="Sais"&gt;Sais&lt;/a&gt;.&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Medicina_egizia#cite_note-0"&gt;[1]&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Quando&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ippocrate_di_Coo" title="Ippocrate di Coo"&gt;Ippocrate&lt;/a&gt;&amp;nbsp;passeggiava con i suoi adepti nell'isola di&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coo" title="Coo"&gt;Coo&lt;/a&gt;, disquisendo sui mali dell'umanità, altro non faceva che trasmettere il sapere degli Egizi che, con i loro papiri, hanno tramandato i primi fondamenti della medicina e chirurgia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;Fonte:Wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1060326028869313147?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1060326028869313147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1060326028869313147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1060326028869313147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1060326028869313147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2011/12/medicina-e-arte.html' title='Medicina e Arte'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Eh12uIXxxb4/TttXVpDUOHI/AAAAAAAAAhE/9s6lPQby7sg/s72-c/evt101220041400292.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3853504498075689278</id><published>2011-01-16T13:13:00.001+01:00</published><updated>2011-01-16T13:15:38.952+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Linea mortale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.hwh22.it/xit/S05_news/archivi/2009/_pics/10/D_linea-mortale.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 482px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.hwh22.it/xit/S05_news/archivi/2009/_pics/10/D_linea-mortale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cinque studenti di medicina tentano un esperimento che dovrebbe portarli a capire qualcosa di sicuro sulla vita dopo la morte. Partendo dai racconti di quanti hanno vissuto situazioni di premorte, intendono sottoporsi uno alla volta a esperienze simili ottenute artificialmente per vedere che cosa succede “dopo”. Gli altri devono poi rianimare chi si sottopone all’esperimento. Il rischio dell’operazione è evidente, ma il risultato è ancora più sconcertante e terribile perché ciascuno viene messo in contatto con le proprie paure passate e non se ne libera neppure al ritorno nel mondo reale. E neppure i “mostri” del passato restano nell’aldilà, ma tornano anch’essi. L’argomento è di per sé sempre attuale, trattando della morte e della possibilità di una vita ultraterrena. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Linea mortale trae spunto dal successo dei libri di Raymond A. Moody jr sulle esperienze di premorte e ne drammatizza il concetto centrandolo sulle psicosi degli studenti che cercano risposte all’eterno quesito dell’esistenza. Naturalmente la risposta non c’è e il film non la cerca nemmeno, accontentandosi di spettacolarizzare l’argomento con buona efficacia. Mai troppo banale e spesso inquietante, il film ci dà alcune suggestive visioni di un aldilà onirico, sorta di rielaborazione psichedelica dei sensi di colpa dei protagonisti. Mélange di inquietudini e paure sepolte, si sofferma sull’effetto morale dell’esperienza di morte indotta, suggerendo un po’ semplicisticamente che possa essere una specie di esame iniziatico per ritrovare la pace della coscienza. L’incostante Schumacher è forse qui al suo meglio e si avvale di una nutrita e molto valida pattuglia di attori tra i quali spiccano per efficacia Kiefer Sutherland e Kevin Bacon &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3853504498075689278?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3853504498075689278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3853504498075689278&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3853504498075689278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3853504498075689278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2011/01/linea-mortale.html' title='Linea mortale'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-282147649637630336</id><published>2011-01-16T13:10:00.001+01:00</published><updated>2011-01-16T13:12:28.683+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Qualcuno volò sul nido del cuculo</title><content type='html'>&lt;a href="http://sp3.fotolog.com/photo/19/6/85/the_movie_box/1211723496_f.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 375px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://sp3.fotolog.com/photo/19/6/85/the_movie_box/1211723496_f.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da un romanzo (1962) di Ken Kesey: pregiudicato, trasferito in clinica psichiatrica, smaschera il carattere repressivo e carcerario dell'istituzione. La rivolta dura poco, ma lascia qualche segno. Premiato con 5 Oscar (film, regia, Nicholson e Fletcher, sceneggiatura di Bo Goldman e Laurence Hauben) – come non succedeva da Accadde una notte (1934) – è un film efficacemente e astutamente polemico sul potere che emargina i diversi e sul fondo razzistico della psichiatria. La sostanza del romanzo onirico di Kesey, scritto in prima persona, è depurata e trasformata in allegoria nell'adattamento scenico che ne fece Dale Wasserman e che forma la base della sceneggiatura. (Fu portato in scena nel 1963 da Kirk Douglas che spinse il figlio Michael a produrre il film.) Ottima squadra di attori che comprende anche il pellerossa W. Sampson.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mymovies.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-282147649637630336?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/282147649637630336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=282147649637630336&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/282147649637630336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/282147649637630336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2011/01/qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo.html' title='Qualcuno volò sul nido del cuculo'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4676932262613760169</id><published>2011-01-16T13:07:00.001+01:00</published><updated>2011-01-16T13:10:20.446+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Shutter Island</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/Sm2LCxuMvtI/AAAAAAAABPI/WSS7hW_4CZg/s400/IlteaserposterdiShutterIsland5_01.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 277px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/Sm2LCxuMvtI/AAAAAAAABPI/WSS7hW_4CZg/s400/IlteaserposterdiShutterIsland5_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel 1954, i due agenti federali Teddy Daniels e Chuck Aule vengono inviati con un battello a Shutter Island, a largo della costa est, per investigare sull'improvvisa scomparsa di una pericolosa infanticida residente presso l'istituto mentale Ashecliffe, Rachel Solando. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il direttore dell'istituto, il dottor Cawley, e i vari infermieri sostengono che la madre assassina si sia come dileguata dalla sua stanza senza lasciare alcuna traccia, ma l'agente Daniels pare nutrire fin dal principio dei forti sospetti sul modo di condurre l'ospedale da parte del dottor Cawley e del suo medico assistente, il dottor Naehring. Un uragano costringe i due agenti a protrarre il soggiorno sull'isola, durante il quale le indagini proseguono e particolari sempre più inquietanti emergono, mentre Daniels continua ad avere delle visioni che riguardano la moglie defunta e le sue esperienze di guerra contro gli ufficiali nazisti.Nell'anno del celebrato restauro di Scarpette rosse, due dei più grandi cineasti della modernità americana hanno pagato il loro personale tributo al capolavoro di Michael Powell e Emeric Pressburger. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Francis Ford Coppola ne cita copiosamente delle parti in Tetro, mentre Scorsese, oltre ad averne curato in prima persona il restauro, struttura il suo Shutter Island come quella stessa infinita scala a chiocciola che viene percorsa da Vicky nel finale del film. Ma se il punto di riferimento è lo stesso, completamente opposti sono i sensi che guidano il loro operare. Per Coppola, Scarpette rosse è un modello da imitare, un ideale di rinascita da proporre al cinema contemporaneo ora che il mezzo digitale permette di tornare a quel tipo di fantasia immaginifica. Al contrario, per Scorsese quella spirale infinita rappresenta la capitolazione di un tipo di cinema che non è più riproducibile nell'era della simulazione e della ripetizione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La spirale è quindi la forma che sceglie per raccontare questa gothic novel che accumula strato dopo strato suggestioni, visioni, ricordi, angosce e paranoie per arrivare ad una soluzione finale che cerca di sciogliere i misteri e di sorprendere lo spettatore con un twist non troppo imprevedibile. Ma manipolare lo spettatore non è mai stato uno dei passatempi preferiti di Scorsese, quanto piuttosto l'idea di raccontare dei personaggi manipolati dall'impossibilità di aderire alla realtà. Con Shutter Island, il regista italo-americano arriva in un certo senso a proporre la definitiva consacrazione dell'uomo avulso dalla realtà e della follia come forma unica di sopravvivenza. Per dare enfasi all'idea, riprende il suo personaggio quasi sempre per tagli trasversali o obliqui, insistendo nel catturarlo dal basso verso l'alto per enfatizzarne la distanza. Il personaggio di DiCaprio diviene così l'ennesimo man of violence della sua filmografia, colui che lotta brutalmente per cancellare la sua memoria e restare attaccato al proprio mondo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma eliminare i ricordi (le immagini, il cinema) significa inevitabilmente creare dei fantasmi, manipolare una serie di immagini preconosciute della Storia (cosa che fa nei ricordi dei campi di concentramento con il carrello che segue un'esecuzione quasi coreografica dei gerarchi nazisti all'ingresso del campo di Dachau) e, in ultima analisi, confessare l'impossibilità di far pace con la verità. Da questo punto di vista, Shutter Island porta a compimento un discorso che Scorsese pare condurre da quando il suo cinema si è fatto più ampio, più accademico: l'incapacità di raccontare un mondo dove non domina solo la violenza, ma soprattutto la dissimulazione, di immaginare qualcosa di nuovo laddove tutto appare una ripetizione, un rifacimento. In fondo alla sua scala a chiocciola fatta di mistero e di suspense, Shutter Island pare raccontare proprio questo: nell'era contemporanea, il sonno della ragione non genera più mostri, ma fantasmi, doppi, simulacri di qualcosa che è già stato visto o vissuto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mymovies.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4676932262613760169?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4676932262613760169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4676932262613760169&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4676932262613760169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4676932262613760169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2011/01/shutter-island.html' title='Shutter Island'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/Sm2LCxuMvtI/AAAAAAAABPI/WSS7hW_4CZg/s72-c/IlteaserposterdiShutterIsland5_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6785277358732884551</id><published>2011-01-16T13:03:00.006+01:00</published><updated>2011-12-04T12:26:27.845+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Patch Adams</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.cineradar.it/wp-content/uploads/patchadamsfoto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.cineradar.it/wp-content/uploads/patchadamsfoto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando si pensa che al mondo non esista altro che cinismo e indifferenza, ecco che si sentono delle storie inverosimili che fanno apparire un barlume di speranza. Una storia alla quale si stenta a credere, ma che è vera e fantastica.Liberamente tratto dall'autobiografia di Hunter Adams "Gesundheit: Good Health is a Laughing Matter", il film è stato un grande successo della scorsa stagione cinematografica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hunter (Patch) Adams è internato in un ospedale psichiatrico in conseguenza di un tentativo di suicidio. Resosi conto di avere una certa predisposizione per il contatto umano, soprattutto con i suoi compagni d'ospedale, decide, una volta dimesso, di intraprendere gli studi di medicina. Nonostante sia molto più grande di un normale studente universitario, frequenta alla Virginia Medical University con ottimi voti, e si innamora di Carin (Monica Potter).Il modo che hanno di lavorare i suoi futuri colleghi medici però non gli piace; troppa indifferenza, troppa avidità nel trattare i propri pazienti. Lui invece adora stare a stretto contatto con i suoi pazienti e cercare di alleviare le loro sofferenze, è la sua filosofia di vita. Per andare incontro ai suoi principi, trasgredisce al regolamento della facoltà, e inizia a far visita ai malati terminali, li assiste e li diverte con le sue trovate imprevedibili ed esilaranti. Sarà poi scoperto, e verrà minacciato di espulsione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un film toccante, che diverte. Una commedia commovente che dà la possibilità di riflettere sui rapporti umani, e sui limiti della professionalità della figura del medico. Un film dove i buoni sentimenti sono in primo piano e che piace veramente tanto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;em&gt;FilmUP.it&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6785277358732884551?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6785277358732884551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6785277358732884551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6785277358732884551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6785277358732884551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2011/01/patch-adams.html' title='Patch Adams'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-856610529934489914</id><published>2010-01-22T18:59:00.004+01:00</published><updated>2010-01-22T19:07:59.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fisiatria'/><title type='text'>L'esame posturale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.kinemed.eu/image/baropodometria%20statica.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 176px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.kinemed.eu/image/baropodometria%20statica.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In stazione eretta, un’estesa catena propriocettiva (propriocettori plantari, rachidei ed enterocettori) “collega” i recettori cefalici (occhi e app. vestibolare) al recettore di riferimento fisso costituito dall’esterocettore cutaneo plantare sotto il piede. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciò consente una precisa e costante codificazione centrale tramite il sistema tonico posturale, delle informazioni spazio-temporali cefaliche, nonché l’attuazione dei riflessi spinali di fondamentale importanza nell’esecuzione di gesti motori e nel mantenimento della postura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il concetto di “postura” non si riferisce ad una condizione statica, ma ad un concetto di equilibrio inteso come “ottimizzazione” del rapporto tra soggetto ed ambiente circostante.&lt;br /&gt;Una funzione così importante richiede un intero sistema, detto Tonico-Posturale, esso ha il compito di:&lt;br /&gt;- lottare contro la gravità;&lt;br /&gt;- opporsi alle forze esterne;&lt;br /&gt;- situarci nello spazio-tempo strutturato che ci circonda;&lt;br /&gt;- permettere l’equilibrio nel movimento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inquadramento posturale generale del pz comprende la valutazione di:&lt;br /&gt;- Postura eretta sui vari piani: frontale, posteriore, laterale&lt;br /&gt;- Linee orizzontali : bi-pupillare, bi-mammillare, bi-scapolare, bi-stiloidea, cintura pelvica&lt;br /&gt;- Piano orizzontale : presenza o meno di arretramento o avanzamento di spalla e glutei (osservazione dall’alto)&lt;br /&gt;- Ginocchio (normale, varo, valgo) e Piede (normale, pronato, supinato, piatto, cavo)&lt;br /&gt;- Triangoli della taglia&lt;br /&gt;- Articolazione temporo-mandibolare&lt;br /&gt;- SIASMI (spina iliaca a.s. – malleolo interno), che corrisponde alla lunghezza reale dell’arto&lt;br /&gt;- OMI (ombelico – malleolo interno), che corrisponde alla lunghezza funzionale dell’arto&lt;br /&gt;- Curve fisiologiche &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A completamento dell’esame posturale si riportano i risultati ottenuti con la Baropodometria (metodica di misurazione obiettiva istantanea delle pressioni di ogni punto della superficie plantare in fase statica e dinamica. Viene utilizzata una apparecchiatura costituita da una pedana con una piattaforma per la misurazione e registrazione elettronica sia statica che dinamica delle pressioni plantari) e la Stabilometria (è la rilevazione delle oscillazioni dell’asse corporeo sulle articolazioni tibio-tarsiche e la loro ampiezza in relazione al poligono di sostegno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-856610529934489914?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/856610529934489914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=856610529934489914&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/856610529934489914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/856610529934489914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2010/01/lesame-posturale.html' title='L&apos;esame posturale'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4269782396880357535</id><published>2010-01-11T14:50:00.004+01:00</published><updated>2011-01-16T12:44:28.104+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Nuove scoperte sull'origine di Alzheimer e Parkinson</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sanitaincifre.it/wp-content/uploads/2010/10/ricerca.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 432px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sanitaincifre.it/wp-content/uploads/2010/10/ricerca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://gnews.com/charity/Images/642035228738/Parkinson%E2%80%99s_Charity_asks_for_Brain_Donations_xlarge.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scoperti elementi strutturali della tossicità alla base di malattie di forte impatto sociale come l’Alzheimer, il Parkinson e di altre patologie non neurodegenerative come l’amiloidosi. È il risultato di uno studio appena pubblicato online sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature Chemical Biology” e realizzato da un team di ricercatrici e ricercatori del Dipartimento di Scienze biochimiche dell’Università di Firenze, guidato da Fabrizio Chiti (“A causative link between the structure of aberrant protein oligomers and their toxicity”).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al lavoro, condotto principalmente dalla giovane studentessa di dottorato di ricerca Silvia Campioni, hanno partecipato in maniera significativa anche i gruppi di ricerca di Cristina Cecchi, sempre del Dipartimento di Scienze biochimiche dell’ateneo fiorentino, e di Annalisa Relini (Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova).«Malattie come l’Alzheimer, il Parkinson o l’Amiloidosi - spiega Fabrizio Chiti - sono dovute all’incapacità di una ben precisa proteina del nostro organismo a rimanere solubile e funzionale: si creano, perciò, degli aggregati, detti “fibrille amiloidi”, che si accumulano in tessuti dal ruolo chiave come ad es. il cervello. Prima di diventare aggregati fibrillari maturi, però -continua Chiti - l’aspetto è quello di aggregati intermedi, detti “oligomeri”. Sono essi i veri responsabili delle patologie e risultano molto difficili da identificare e studiare perché sono instabili e hanno struttura eterogenea». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I risultati della ricerca hanno per la prima volta fatto luce sulle caratteristiche strutturali degli oligomeri. Lavorando con una proteina modello è stato possibile formare due tipi di oligomeri, entrambi stabili e studiabili: un tipo tossico nei confronti di cellule in coltura e un altro tipo che invece appare benigno. Un metodo altamente innovativo ha consentito di fornire informazioni a livello molecolare, permettendo di identificare le principali differenze strutturali tra i due tipi di oligomeri, sottolineando, quindi, i fattori responsabili della loro tossicità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Studiare a livello molecolare gli oligomeri - ha commentato Chiti - apre importanti orizzonti sul meccanismo che sta all’origine di queste malattie e permette di identificare nuovi bersagli per l’intervento terapeutico. Sulla strada aperta dalla nostra ricerca di base si può sviluppare la ricerca farmacologica. Per dirla con un’immagine, stiamo preparando il terreno dove costruire l’edificio della prevenzione e della cura». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte: LaStampa.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4269782396880357535?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4269782396880357535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4269782396880357535&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4269782396880357535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4269782396880357535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2010/01/pubblicato-su-nature-chemical-biology.html' title='Nuove scoperte sull&apos;origine di Alzheimer e Parkinson'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5811077103878460214</id><published>2009-09-15T19:40:00.006+02:00</published><updated>2009-09-15T20:40:43.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Epidemiologia'/><title type='text'>"Lujo"...nuovo virus letale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.monstrous.com/images/stories/lujo-virus.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.monstrous.com/images/stories/lujo-virus.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre l'Italia fa i conti con un virus influenzale "assassino" che "miete vittime" operando in uno scenario tirato su ad arte da quelli che definirei i veri geni del crimine, un nuovo virus, davvero interessante per i veri specialisti del genere si fa strada nella dimenticata Africa meridionale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Lujo" è un virus descritto nel 2008 durante uno scoppio epidemico di febbre emorragica virale in Zambia. Il primo caso fu notato in una donna titolare di un'agenzia di viaggi residente nella nazione africana. Il paramedico che l'aveva assistita in Lusaka era morto a causa dell'infezione ed anche gli assitenti sanitari che si stavano prendendo cura di lei furono infettati, dunque venne trasportata d'urgenza a Johannesburg per evitare il peggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Inizialmente questo virus è stato isolato solamente in Zambia , ma più tardi l'epidemia si è allargata anche agli operatori sanitari in Africa Meridionale in seguito al contatto con le vittime.&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;Con l'aiuto di Ian W. Lipkin, un professore di epidemiologia alla Columbia University’s Mailman School of Public Health a New York, si è effettuato il sequenziamento del genome virale che si è dimostrato utile nell'inquadrare questo virus come appartenente al gruppo degli Arenavirus del Vecchio Mondo . Paragoni con le altre sequenze di genoma virale, inoltre, hanno mostrato che "Lujo" è, solo lontanamente, simile al virus responsabile della febbre di Lassa.&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;In seguito il nuovo virus è stato associato a cinque casi di febbre emorragica virale scoppiati nel settembre 2008. In quattro casi l'infezione si è dimostrata fatale. Il quinto caso trattato con ribavirina, un antivirale usato anche nel trattamento della febbre di Lassa, è sopravvissuto; comunque, l'efficacia della ribavirina contro il virus Lujo rimane ignota.&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;I sintomi con cui Lujo si manifesta sono : dolori muscolari, febbre alta, forti attacchi di diarrea ed eruzioni cutanee. Poche, invece, le certezze sulle modalità di contagio che, sospettano gli scienziati, dovrebbero essere quelle tipiche delle febbri emorragiche e quindi il contatto diretto con sangue o secrezioni corporali infette.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Se il numero dei contagiati dovesse aumentare, data la letalità nell'80% dei casi, il virus "Lujo" potrebbe far rimpiangere il pandemico, ma poco aggressivo H1N1. Ma tutto ciò è molto improbabile...&lt;br /&gt;　&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5811077103878460214?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5811077103878460214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5811077103878460214&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5811077103878460214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5811077103878460214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/lujonuovo-virus-letale.html' title='&quot;Lujo&quot;...nuovo virus letale'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1835867074730397762</id><published>2009-09-15T13:20:00.004+02:00</published><updated>2009-09-15T13:26:59.547+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Epidemiologia'/><title type='text'>Ministero della Salute, influenza A/H1N1: ordinanza sulla profilassi vaccinale</title><content type='html'>&lt;a href="http://giornaledabruzzo.net/homegda/wp-content/uploads/2009/07/h1n1-1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 329px; DISPLAY: block; HEIGHT: 260px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://giornaledabruzzo.net/homegda/wp-content/uploads/2009/07/h1n1-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Viceministro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha firmato l’Ordinanza recante “Misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell’Influenza pandemica A/H1N1″.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il provvedimento individua le categorie di persone a cui è diretta l’offrta della vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento della effettiva disponibilità del vaccino (la consegna alle Regioni e Province Autonome è prevista nel periodo 15 ottobre-15 novembre 2009) fino a copertura di almeno il 40% della popolazione residente in Italia.&lt;br /&gt;In ordine di priorità l’offerta vaccinale sarà rivolta a:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone ritenute essenziali per il mantenimento della continuità assistenziale e lavorativa: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale delle Amministrazioni, Enti e Società che assicurino i servizi pubblici essenziali; i donatori di sangue periodici; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone a rischio, di età compresa tra 6 mesi e 65 anni; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall’EMEA o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di Sanità; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In particolare sono considerate persone a rischio quelle affette da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; gravi epatopatie e cirrosi epatica; malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari; obesità con Indice di massa corporea (BMI) &gt; 30 e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In base alla disponibilità di vaccino pandemico nel corso della campagna vaccinale potranno essere inserite nel programma anche altre categorie di soggetti.&lt;br /&gt;Il vaccino sarà distribuito alle Regioni e alle Province Autonome sulla base della popolazione residente e ad altre Amministrazioni dello Stato sulla base di specifici Accordi.&lt;br /&gt;Le attività relative alla campagna di prevenzione dell’influenza stagionale, di cui alla circolare del 23 luglio 2009, avranno inizio non oltre il 1 ottobre 2009.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con riguardo alle vaccinazioni delle donne in gravidanza, ai soggetti dai 6 mesi ai 17 anni e alle covaccinazioni, verrà emanata una successiva Ordinanza dettagliata a seguito del Parere del Consiglio Superiore di Sanità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.43zero58.com/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.43zero58.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1835867074730397762?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1835867074730397762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1835867074730397762&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1835867074730397762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1835867074730397762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/ministero-della-salute-influenza-ah1n1.html' title='Ministero della Salute, influenza A/H1N1: ordinanza sulla profilassi vaccinale'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8215663649866339588</id><published>2009-09-08T13:31:00.006+02:00</published><updated>2009-09-08T13:45:55.932+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Locked-in syndrome..."Lo scafandro e la farfalla"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pianetabile.it/img.aspx?img=/public/userimg/copj13.jpg&amp;amp;dimx=312"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 312px; DISPLAY: block; HEIGHT: 487px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.pianetabile.it/img.aspx?img=/public/userimg/copj13.jpg&amp;amp;dimx=312" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Lo scafandro e la farfalla" (Le scaphandre et le papillon) è un libro di ricordi del giornalista francese Jean-Dominique Bauby. Bauby descrive come sia cambiata la sua vita, dopo essersi risvegliato da un coma profondo, causatogli da un ictus, che ne ha deteriorato tutte le funzioni motorie, lasciandolo nella condizione chiamata sindrome locked-in (sindrome del lucchetto). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La "sindrome del lucchetto" è uno stato di deafferentazione subtotale, prodotto di solito da una lesione pontina ventrale (gen. vascolare), che interrompe bilateralmente sia i fasci cortico-nucleari che quelli piramidali, senza interessare le vie afferenti nè la SRRA (sostanza reticolare attivatrice ascendente) che regola la vigilanza. Dunque, il soggetto colpito da questa sindrome risulta muto ed i mmobile, ma vigile, cosciente ed in grado di comunicare mediante limitati movimenti delle palpebre e degli occhi, ancor possibili in quanto le vie cortico-nucleari oculomotrici sono risparmiate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il libro è stato interamente scritto da Bauby tramite il battito della palpebra del suo occhio sinistro, unico contatto con il mondo esterno. Un collaboratore gli recitava l'alfabeto secondo l'ordine di frequenza della lingua francese (E,S,A,R,I,N,T,U,L,O,M,P,D,C,F,B,V,H,G,J,Q,Z,Y,K,X,W) e Bauby batteva il ciglio alla lettera desiderata. Così, lettera dopo lettera, Bauby dettò parole, frasi e intere pagine. Per scrivere l'intero libro ci sono voluti circa 200.000 battiti di ciglio, e per comporre una parola occorrevano due minuti. Il libro fa una cronaca degli eventi giornalieri e della vita di una persona affetta da sindrome locked-in. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8215663649866339588?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8215663649866339588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8215663649866339588&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8215663649866339588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8215663649866339588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/locked-in-syndromelo-scafandro-e-la.html' title='Locked-in syndrome...&quot;Lo scafandro e la farfalla&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8909074097507595455</id><published>2009-09-08T13:21:00.002+02:00</published><updated>2009-09-08T13:25:10.367+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Restless Legs Syndrome</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.davita.com/UploadedImages/RestlessLeg.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.davita.com/UploadedImages/RestlessLeg.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Cos' è la Sindrome delle gambe senza riposo?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sindrome delle gambe senza riposo (Restless Legs Syndrome: RLS) è un disturbo neurologico caratterizzato da sensazioni sgradevoli alle gambe che si identificano in parestesie molto fastidiose localizzate tipicamente tra le ginocchia e le caviglie. Questi "formicolii" , che insorgono elettivamente quando il soggetto permane a lungo in una posizione statica, perciò in modo massimo a letto, obbligano il paziente a muovere continuamente gli arti, sia strofinandoli tra loro, sia mettendosi in piedi ed iniziando a camminare. Individui colpiti dal disturbo descrivono le sensazioni come bruciori o come "insetti che strisciano sulle gambe". Nei soggetti che ne soffrono, la RLS è responsabile, dunque, di un marcato accorciamento del sonno e di un impoverimento delle fasi più profonde dello stesso ( 3 e 4) .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esiste un trattamento?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per i soggetti con un disturbo pittusto "mite", molti medici suggeriscono di provare a moderare sintomi modificando lo stile di vita : l' uso moderato di caffeina, alcol, e tabacco può servire da esempio. Si può suggerire, inoltre, l'uso di supplementi per correggere le deficienze di ferro, folati, e magnesio. Il ricorso ad un bagno caldo, un massaggio ristoratore alle gambe o l'applicazione di borse-ghiaccio può esser d'ausilio per alleviare i sintomi in alcuni pazienti.&lt;br /&gt;Molti medici possono suggerire anche di trattare RLS, con benzodiazepine, oppioidi ed anticonvulsanti. Nel 2005, il ropinirolo divenne l'unico farmaco specifico approvato dalla FDA per il trattamento della RLS da "moderata" a "severa". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...e la prognosi?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La RLS è una condizione per la quale generalmente non c'è cura. I sintomi possono gradualmente peggiorare con l'età. Ciononostante, le terapie attuali possono controllare il disturbo, minimizzando i sintomi ed aumentando i periodi di sonno calmo. In pratica, i pazienti vivono periodi di remissione, periodi durante i quali sintomi decrescono o scompaiono anche per giorni, settimane, mesi , ma solitamente, trascorso un periodo più o meno lungo di latenza i sintomi riappaiono. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono le finalità della ricerca?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La meta della ricerca è aumentare la comprensione scientifico-etiologica riguardo la RLS, al fine di valutare le possibiltà di trattamento della malattia e la completa restitutio ad integrum del paziente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8909074097507595455?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8909074097507595455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8909074097507595455&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8909074097507595455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8909074097507595455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/09/restless-legs-syndrome.html' title='Restless Legs Syndrome'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1365120178345065159</id><published>2009-03-18T12:44:00.003+01:00</published><updated>2009-03-18T13:00:05.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Malattie Infettive'/><title type='text'>POLIO - ERADICATION</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.diregiovani.it/imagesfe/who-polio4659_img.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 191px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.diregiovani.it/imagesfe/who-polio4659_img.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La poliomielite è causata da tre tipi di polio-virus (1,2,3), un microrganismo appartenente al genere enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale. In circa il 95% delle persone infettate dai virus della polio non si manifesta alcun disturbo. Sintomi minori possono comprendere mal di gola, febbre moderata, nausea e vomito. In alcuni casi (1-2%) si può manifestare rigidità di collo, della schiena o delle gambe, ma senza paralisi. Invece, in meno dell'1% dei casi (all'incirca in uno ogni 1000 infezioni) si verifica la paralisi. In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia. Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione. Il contagio avviene per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva e le goccioline emesse con i colpi di tosse e gli starnuti da soggetti ammalati o portatori sani. Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in forma epidemica nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti. La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi. L’ultimo caso americano risale al 1979, mentre nel nostro paese è stato notificato nel 1982. il sito &lt;a href="http://www.polioeradication.org/"&gt;http://www.polioeradication.org/&lt;/a&gt; presenta il quadro, aggiornato quotidianamente, dei nuovi casi di poliomielite in scala mondiale. L’infezione da polio-virus, dunque, non è ancora una patologia definitivamente debellata: questo resoconto individua Nigeria ed India come i Paesi maggiormente colpiti :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Total cases : Year-to-date 2009 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Globally : 110 &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;- in endemic countries : 80 &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;- in non-endemic countries : 30&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Country : Year-to-date2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;India : 17&lt;br /&gt;Nigeria : 51&lt;br /&gt;Uganda : 3&lt;br /&gt;Pakistan : 8&lt;br /&gt;Kenya : 2&lt;br /&gt;Sudan : 11&lt;br /&gt;Afghanistan : 4&lt;br /&gt;Togo : 3&lt;br /&gt;Benin : 2&lt;br /&gt;Burkina Faso : 4&lt;br /&gt;Angola : 1&lt;br /&gt;Niger : 3&lt;br /&gt;Mali : 1&lt;br /&gt;CAR : 0&lt;br /&gt;Chad : 0&lt;br /&gt;Côte d'Ivoire : 0&lt;br /&gt;Ghana : 0&lt;br /&gt;DRC : 0&lt;br /&gt;Nepal : 0&lt;br /&gt;Ethiopia : 0&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1365120178345065159?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1365120178345065159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1365120178345065159&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1365120178345065159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1365120178345065159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/03/polio-eradication.html' title='POLIO - ERADICATION'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2154492230257248145</id><published>2009-03-16T19:58:00.000+01:00</published><updated>2009-03-16T20:04:29.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Endocrinologia'/><title type='text'>MAP : il batterio che causa il diabete !</title><content type='html'>&lt;a href="http://sanitab.regione.abruzzo.it/azienda/asl+laquila/presidiospedalieri/graf_diabete_italiano.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 256px; CURSOR: hand; HEIGHT: 312px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://sanitab.regione.abruzzo.it/azienda/asl+laquila/presidiospedalieri/graf_diabete_italiano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Molti tra gli internauti visitatori del blog, scorgendo nel titolo di quest’articolo l’acronimo MAP (Mycobacterium avium paratuberculosis), non avranno sicuramente pensato all’importanza della scoperta relativa ad una probabile correlazione tra questo batterio e quella che, tra le patologie, è una delle più incidenti e cioè il diabete mellito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le teorie accettate universalmente il diabete mellito è una malattia del metabolismo cioè del processo che l'organismo utilizza per ricavare dagli alimenti l'energia e le sostanze di cui ha bisogno , caratterizzato da un aumento della concentrazione nel sangue di uno zucchero, il glucosio. Gli zuccheri semplici e quelli complessi (amidi) presenti negli alimenti (es. pane, pasta, dolci, frutta, latte) durante la digestione vengono trasformati in glucosio (uno zucchero semplice) che è la principale fonte di energia dell'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il glucosio entra nel sangue e passa poi all'interno delle cellule per fornire energia o essere ulteriormente trasformato in altre sostanze. Affinché il glucosio possa entrare nelle cellule è indispensabile la presenza dell'insulina. L'insulina è un ormone prodotto dal cellule particolari, chiamate cellule beta, presenti nel pancreas. Nelle persone affette da diabete, il pancreas produce una quantità insufficiente di insulina, o non la produce affatto, oppure le cellule non rispondono all'insulina prodotta dal pancreas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come conseguenza, la concentrazione del glucosio nel sangue aumenta al di sopra dei livelli normali e provoca un’ampia gamma di danni ad occhi, reni, nervi, cuore e vasi sanguigni.&lt;br /&gt;L’odierno sistema di classificazione identifica quattro tipi di diabete melito: tipo 1, tipo 2, “altri tipi specifici” e diabete gestazionale. Ognuno dei tipi di diabete mellito identificato si estende attraverso un continuum clinico di iperglicemia e bisogno di insulina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diabete mellito tipo 1 (in passato chiamato tipo I, IDDM o diabete giovanile) è caratterizzato dalla distruzione delle beta-cellule causata da un processo autoimmune, che di solito porta alla mancanza assoluta di insulina. L'esordio è solitamente acuto e si sviluppa in un periodo di alcuni giorni o settimane. Oltre il 95 per cento delle persone con diabete tipo 1 sviluppano la malattia prima dei 25 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diabete mellito tipo 2 (in passato chiamato tipo II, NIDDM o diabete dell'adulto) è caratterizzato da insulino resistenza nei tessuti periferici e un difetto di secrezione dell'insulina delle beta-cellule. Questa è la forma più comune di diabete mellito ed è strettamente associata con una storia familiare di diabete, età avanzata, obesità e scarso esercizio fisico.&lt;br /&gt;Molti dati epidemiologici evidenziano un aumento dell’incidenza relativa al diabete tipo 1 (circa il raddoppio per ogni generazione in taluni casi). Per l'Europa occidentale è stato previsto un aumento dei casi di diabete tipo 1 del 18.3% dal 1994 al 2000 e del 36% dal 1994 al 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elevata incidenza di questa patologia spiega le continue ricerche finalizzate al riscontro delle probabili cause alla base del processo fisiopatologico responsabile della malattia. Tra gli ultimi studi quello che ha maggiormente impressionato è opera di scienziati italiani, ricercatori dell'ateneo di Sassari. Pubblicato sul mensile Focus, lo studio individua nel&lt;br /&gt;Mycobacterium avium paratuberculosis (Map), un batterio 'parente' dei micobatteri della lebbra e della Tbc, a cui già si attribuisce la responsabilità dei casi di malattia di Crohn e di sindrome dell'intestino irritabile, il principale responsabile del diabete di tipo 1.Secondo lo studio sassarese, nel 70% dei casi di diabete sardi e inglesi e nel 40% di quelli lombardi è coinvolto il Map. "Sta emergendo che - spiega Leonardo Sechi, docente di microbiologia dell'università di Sassari - a seconda della predisposizione genetica dei pazienti, una persona incontrando il Map sviluppa il diabete, un'altra l'intestino irritabile e un'altra ancora il Crohn. Nei diabetici in cui non c'è il Map i responsabili sono probabilmente altri patogeni intestinali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo particolare tipo di batterio, che vive all'interno delle cellule che infetta e ha una lunghissima incubazione, viene trasmesso ai bambini con il latte: lo si può trovare infatti nel latte in polvere per neonati, in quello materno (se la madre è infetta) e nei latticini provenienti da animali infetti, ed è persino in grado di resistere alla pastorizzazione. La ricerca dell'università di Sassari, attribuendo la stessa origine al Crohn e al diabete, apre dunque alla speranza che anche per sconfiggere il diabete possa essere sufficiente un antibiotico. In tutto il mondo l'incidenza del diabete 1 aumenta del 3% l'anno. In Sardegna l'incidenza è elevatissima: circa 40 casi su 100 mila bambini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonti : Focus, Adnkronos Salute.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2154492230257248145?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2154492230257248145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2154492230257248145&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2154492230257248145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2154492230257248145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2009/03/map-il-batterio-che-causa-il-diabete.html' title='MAP : il batterio che causa il diabete !'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2792284601808234034</id><published>2008-11-25T11:21:00.000+01:00</published><updated>2008-11-25T11:24:07.655+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>Cos'è il gioco d'azzardo patologico?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.scommettereonline.com/images/dipendenza_gioco_d_azzardo.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 337px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.scommettereonline.com/images/dipendenza_gioco_d_azzardo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il gioco d'azzardo qualora venga diagnosticato come patologico, rientra nell'area dei Disturbi del Controllo degli Impulsi come risulta dal DSM-IV-TR. Secondo la classificazione del Manuale perché sia diagnosticata questa patologia, devono verificarsi entrambi i criteri (A e B) e, all'interno del criterio A, almeno 5 dei sottocriteri di seguito indicati :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Criterio A&lt;/strong&gt;. Nel criterio A, il clinico deve riscontrare un persistente e ricorrente comportamento di gioco d’azzardo maladattivo, come indicato da cinque (o più) dei seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. la persona è eccessivamente assorbito dal gioco d’azzardo (per es., è eccessivamente assorbito nel rivivere esperienze passate di gioco d’azzardo, nel soppesare o programmare la successiva avventura, o nel pensare ai modi per procurarsi denaro con cui giocare);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. il paziente ha bisogno di giocare d’azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l’eccitazione desiderata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. ha ripetutamente tentato senza successo di controllare, ridurre, o interrompere il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. è irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. gioca d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico (per es., sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora (rincorrendo le proprie perdite);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. mente ai membri della famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l’entità del proprio coinvolgimento nel gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. ha commesso azioni illegali come falsificazione, frode, furto, o appropriazione indebita per finanziare il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d’azzardo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. fa affidamento su altri per reperire il denaro per alleviare una situazione finanziaria disperata causata dal gioco d’azzardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Criterio B&lt;/strong&gt;. Nel criterio B, il clinico dovrà inoltre verificare che il comportamento d’azzardo non sia meglio attribuibile ad un Episodio Maniacale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2792284601808234034?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2792284601808234034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2792284601808234034&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2792284601808234034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2792284601808234034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/11/cos-il-gioco-dazzardo-patologico.html' title='Cos&apos;è il gioco d&apos;azzardo patologico?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3441109957472792537</id><published>2008-11-25T11:17:00.004+01:00</published><updated>2008-11-25T11:26:26.974+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Pramipexolo, giocatore d'azzardo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ipbz.it/ImagesUpload/Area/9/leonardo08/neuron.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ipbz.it/ImagesUpload/Area/9/leonardo08/neuron.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La malattia di Parkinson è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, causata dalla perdita di neuroni dopaminergici a livello della sostanza nigra e del mesencefalo.Questo provoca uno squilibrio eccitatorio-inibitorio da cui derivano i disturbi extrapiramidali ed il conseguente tremore tipico di questa malattia. Il morbo di Parkinson si sviluppa generalmente attorno ai 50 anni e la progressione della malattia varia da persona a persona. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La malattia inizia con un gruppo di condizioni chiamate disturbi del movimento che comprendono tremore, rigidità muscolare e lentezza nei movimenti ( o bradicinesia ) ed in casi estremi acinesia ( perdita dei movimenti ). I sintomi secondari comprendono disturbi cognitivi, turbe dell’affettività, disturbi e problemi di linguaggio. Per il trattamento della malattia di Parkinson idiopatica possono trovare impiego: agonisti dopaminergici, Levodopa. inibitori delle monoamminoossidasi B, inibitori della catecol-O-metiltrasferasi, Amantadina. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rientrano nella categoria degli Agonisti dopaminergici : la Bromocriptina ( Pardodel ), Pramipexolo ( Mirapexin ) e Ropinirolo ( Requie ), farmaci che mimano l’azione della dopamina, agendo direttamente sui recettori dopaminergici. Tra gli effetti collaterali si annoverano : sintomi psichiatrici, come ansia o depressione, che possono sfociare in alcolismo, bulimia, ipersessualità, shopping compulsivo o gioco d’azzardo patologico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti studi, di cui l’ultimo pubblicato in questo mese, hanno confermato la stretta correlazione tra l’assunzione dei suddetti farmaci ed il gioco d’azzardo patologico: gli 11 pazienti descritti, osservati nell’arco di 3 anni presso la &lt;em&gt;Mayo Clinic&lt;/em&gt; per i disordini del movimento (Rochester, Minn) hanno cominciato a sviluppare la passione incontrollabile per il gioco d’azzardo dopo assunzione di un agonista dopaminergico (8 degli 11 pazienti erano già in terapia con levodopa, ad una dose compresa fra i 300 e i 1000 mg/die): pramipexolo (MirapexinÒ) in 8 casi e ropinirolo (RequipÒ) in 3 casi. I disturbi si sono manifestati a dosi alte dei due farmaci, comprese fra i 4,5 e i 13,5 mg/die per il pramipexolo e i 15 e 21 mg/die per il ropinirolo e si sono risolti dopo sospensione del dopaminergico in 9 casi e riduzione della dose nei rimanenti 2. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi anni si sono moltiplicati a dismisura i casi di piccoli commercianti, pensionati od impiegati malati di Parkinson che, sotto la cura di dopamino agonisti appunto, hanno dilapidato i propri beni, accumulando debiti talmente elevati, da compromettere persino la possibilità di continuare le cure. Slot machine, poker d'azzardo, lotto istantaneo, sono le trappole infernali in cui sono caduti tante persone, che prima di allora non si avvicinavano neanche al gioco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una malattia può portare via energia e linfa vitale, ma non può distruggere la dignità di un uomo. Né le autorità sanitarie, né i medici hanno vigilato sull’assunzione delle medicine avvertendo i familiari sul rischio del cambio di personalità dei propri cari, con la conseguenza che molte famiglie hanno visto degenerare rovinosamente la malattia e la loro stessa vita, senza una spiegabile ragione. Si spera che le cose possano cambiare in fretta…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3441109957472792537?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3441109957472792537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3441109957472792537&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3441109957472792537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3441109957472792537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/11/pramipexolo-giocatore-dazzardo.html' title='Pramipexolo, giocatore d&apos;azzardo...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2372025132134883629</id><published>2008-10-10T21:29:00.003+02:00</published><updated>2009-03-20T16:28:25.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Diario di un medico : un mestiere di sfide</title><content type='html'>&lt;a href="http://graphics8.nytimes.com/images/2007/04/02/books/04gawa600.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://graphics8.nytimes.com/images/2007/04/02/books/04gawa600.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In libreria dal 7 ottobre, “Con cura” di Atul Gawande (Einaudi, 242 pagine, 18€): casi avvincenti e riflessioni sul mestiere di medico.&lt;br /&gt;Atul Gawande, medico chirurgo di origine indiana, lavora al Brigham and women’s hospital di Boston ed è assistent professor alla Harvard medical school. Il suo primo lobro è stato “Salvo complicazioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In prima persona uno dei più noti chirurghi americani racconta, in un diario appassionante la sua professione attraverso casi di malati e situazioni critiche; e si interroga su come sia possibile evitare errori e superare ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito una storia tratta dal libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quasi quarant’anni il centro per la fibrosi cistica del Fairview-University children hospital è diretto da Warren Warwick, il pediatra che più di chiunque altro si è dedicato a studiare l’incredibile successo delle terapie di Le-Roy Matthews. Il segreto, mi dice, è semplice e l’ha imparato da Matthews: fa tutto quello che puoi per tenere il più possibile aperti i polmoni dei tuoi pazienti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al Fairview si prescrivono ai malati le solite cose: farmaci nebulizzati per fluidificare le secrezioni e tenere sgombre le vie respiratorie, antibiotici e un buon tamburella mento sul torace ogni giorno. Eppure, c’era qualcosa di diverso in tutto ciò che Warwick faceva.&lt;br /&gt;Un pomeriggio l’ho raggiunto in ambulatorio mentre si apprestava al consueto controllo trimestrale di una studentessa di 17 anni, Janelle. La fibrosi cistica le fu diagnosticata all’età di 6 anni e da allora è sempre stata in cura da lui. Capelli neri tinti lunghi fino alle spalle affilate, eyeliner nero Avril Lavigne, quattro orecchini in ogni orecchio, altri due in un sopracciglio e una piccola borchia sulla lingua. Warwick aveva 76 anni, era alto, curvo, piuttosto trasandato nella vecchia giacca di tweed, aveva chiazze scure sulla pelle e capelli grigi brizzolati, insomma l’inequivocabile aspetto di un tremulo accademico del secolo scorso. Restò un attimo fermo davanti a lei con le mani sui fianchi, poi disse: “Allora Janelle, cos’hai fatto per noi? Per farci restare il miglior centro del paese per la fibrosi cistica?”.&lt;br /&gt;“Be’, non è facile” disse lei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Uno scambio di battute. Comunque stava bene, a scuola tutto bene. Warwick tirò fuori l’utima misurazione della funzionalità polmonare. Un leggero calo, come nel caso di Alyssa. Tre mesi prima, Janelle era al 109 per cento (meglio dunque della media dei bambini non affetti da fibrosi cistica), adesso era al 90 per cento. Un dato buono, e comunque bisogna aspettarsi qualche oscillazione. Ma Wrwick non la vedeva così.&lt;br /&gt;Si accigliò. “Com’è che c’è questa riduzione?” domandò.&lt;br /&gt;Janelle si strinse nelle spalle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Tosse ultimamente? No. Raffreddori? No. Febbre? No. Era certa di avere preso regolarmente i farmaci? Sì, certo. Tutti i giorni? Sì. Non se ne dimenticava mai? Be’, certo, capita a tutti ogni tanto. Quanto spesso è di tanto in tanto? A poco a poco Warwick le tirò fuori una storia tutta diversa: negli ultimi mesi praticamente non aveva preso lo medicine.&lt;br /&gt;Warwick la incalzò: “Perché non prendi le medicine?”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non sembrava né sorpreso né in collera, solo genuinamente curioso, come se non si fosse mai imbattuto in una situazione così interessante.&lt;br /&gt;“Non lo so”.&lt;br /&gt;Insistette: “Che cosa ti impedisce di prendere le medicine?”&lt;br /&gt;“Non lo so”.&lt;br /&gt;“E qui dentro” indicò la propria testa “cosa sta succedendo?”.&lt;br /&gt;“Non-lo-so” scandì lei.&lt;br /&gt;Warwick rimase zitto per un momento, poi si girò verso di me, adottando un’altra linea di condotta. “Il problema con i malati di fibrosi cistica è che sono dei buoni scienziati” disse. “Fanno continui esperimenti. E mentre loro sperimentano a noi tocca di aiutarli a interpretare ciò che sperimentano. Smettono la terapia e cosa succede? Che non stanno male, perciò decidono che il dottor Warwick dà i numeri”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“Ma diamo un’occhiata ai numeri” mi disse, ignorando Janelle. Si avvicinò a una piccola lavagna appesa alla parete. Sembrava molto usata. “Il rischio quotidiano di prendersi un’infezione polmonare per chi soffre di fibrosi cistica è dello 0,05 per cento”. Scrisse quella cifra. Janelle roteò gli occhi e cominciò a battere un piede.&lt;br /&gt;“Il rischio quotidiano di prendersi un’infezione polmonare quando si è in terapia per la fibrosi cistica è dello 0,05 per cento” proseguì, e scrisse quella cifra. “Perciò quando uno sperimenta, ciò che vede è la differenza tra un 99,5 per cento e un 99,95 percento di probabilità di star bene. Sembra poca cosa, vero? Praticamente ogni giorno si ha quasi il 100 per cento di probabilità di star bene. Invece…” tacque e fece un passo verso di me “è una grossa differenza”. Scarabocchiò dei calcoli. “Moltiplica per i giorni di un anno e la differenza cambia, passa dall’83 per cento di probabilità di star bene al 16 per cento soltanto”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Si rivolse a Janelle. “Come fai a star bene tutta la vita? Come fai a diventare una paziente geriatrica?” chiese.&lt;br /&gt;Lei finalmente smise di battere il piede. “Io non posso prometterti niente, posso solo farti vedere la differenza”.&lt;br /&gt;Quel discorsetto conteneva il nocciolo della visione del mondo di Warwick. Pensava che l’eccellenza venga dal saper vedere, quotidianamente, la differenza tra 99,5 e 99,95 per cento. Molte cose che fanno gli esseri umani, acchiappare una palla al volo, fabbricare microchip, consegnare pacchi nell’arco della notte, dipendono da analoghe, infinitesimali differenze. Ciò che contraddistingue la medicina è che in quei margini sottili si perdono delle vite.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perciò Warwick si ostinò a cercare quel margine per Janelle. Alla fine scoprì che aveva un ragazzo, e anche un nuovo lavoro, e che lavorava la sera. Il ragazzo abitava per conto suo e lei stava quasi sempre da lui o da un’amica, perciò passava di rado a casa per le cure. A scuola, un nuovo regolamento le imponeva di andare in infermeria per ogni dose che doveva assumere durante il giorno. Così aveva lasciato perdere.&lt;br /&gt;“È un tormento!” disse. Scoprì che prendeva certe medicine e non altre. E prendeva le vitamine. “Perché le vitamine?” volle sapere Warwick. “Perché mi va, sono una favola”. Tutto il resto l’aveva lasciato perdere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Warwick le propose un patto: sarebbe andata a casa ogni giorno dopo la scuola per la terapia manuale e avrebbe chiesto alla sua migliore amica di fargliela. Avrebbe tenuto in tasca o nella borsa i medicinali più importanti e li avrebbe presi da sola. “L’infermiera non me lo permetterà” disse lei. “Basta non dirglielo” suggerì lui spontaneamente, trasformando la cura in un atto di ribellione. Fin lì Janelle non fece obiezioni. Ma c’era un’altra cosa, doveva restare in ospedale per qualche giorno di terapia allo scopo di recuperare il terreno perduto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Oggi?”.&lt;br /&gt;“Sì, oggi”.&lt;br /&gt;“Perché non domani?”.&lt;br /&gt;“Abbiamo sbagliato, Janelle” le rispose. “È importante riconoscere di aver sbagliato”.&lt;br /&gt;Al che lei si mise a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un requisito per il successo è l’ingegnosità: saper pensare in modo nuovo, riconoscere il fallimento e cambiare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2372025132134883629?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2372025132134883629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2372025132134883629&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2372025132134883629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2372025132134883629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/10/diario-di-un-medico-un-mestiere-di.html' title='Diario di un medico : un mestiere di sfide'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3322360384052449822</id><published>2008-09-24T12:52:00.004+02:00</published><updated>2008-09-24T13:30:06.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pneumologia'/><title type='text'>Obstruction Sleep Apnea Syndrome</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sleepdoctor.com/images/osas.h3.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="318" alt="" src="http://www.sleepdoctor.com/images/osas.h3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nessuno tra voi, tranne gli specialisti del campo medico, avrà mai sentito parlare di OSAS, ma tutti o quasi avrete avuto a che fare direttamente o indirettamente con quel fenomeno, troppo banalizzato a volte, definito russamento. Oggi il russamento è considerato lo "stadio 0" dell'OSAS, una patologia caratterizzata da apnea o ipopnea ostruttive durante il sonno. Il sonno è definito come uno stato di riposo opposto alla veglia. In realtà, però, questa definizione, non è completamente vera. Come la veglia, infatti, il sonno è un processo fisiologico attivo che coinvolge l'interazione di componenti multiple del sistema nervoso centrale ed autonomo. Durante il sonno si verificano alcune modificazioni nel controllo e nell'attività respiratoria:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1. Cessazione della stimolazione connessa con lo stato di veglia;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2. Riduzione del tono della muscolatura scheletrica;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;3. Riduzione del tono della muscolatura faringea;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;4. Riduzione della risposta di adattamento della ventilazione al carico (ad esempio da ostruzione &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;delle vie aeree);&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;5. Variazioni modeste delle tensioni parziali dei gas arteriosi;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;6. Aumento delle resistenze delle vie aeree superiori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Queste importanti modificazioni funzionali rendono del sonno una condizione fisiologica del tutto peculiare che può essere maggiormente soggetta a fenomeni patologici caratterizzati sia da elevata morbilità che da mortalità. Tra questi vi è l'OSAS, acronimo di "Obstruction Sleep Apnea Syndrome", che si manifesta con la comparsa di ripetuti eventi ostruttivi delle alte vie aeree con una conseguente parziale o completa chiusura delle stesse. Le apnee possono essere:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- ostruttive;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- centrali;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- ipopnee;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- progressive;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le cause della chiusura della via aerea possono essere anatomiche ( conformazioni del massiccio faciale, anche acquisite in seguito a traumi che hanno ridotto lo spazio aereo posteriore) o funzionali (es. collasso durante il sonno del muscolo dilatatore della faringe). A livello sintomatologico il soggetto presenta sonno intermittente, sonnolenza diurna e deficit di memoria, può, inoltre, riferire di svegliarsi con "fame d'aria" e di esser costretto ad alzarsi, nicturia e poliuria. Il sintomo più frequente è comunque il russamento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La diagnosi si basa su anamnesi, clinica ed esami strumentali tra i quali il più importante è la polisonnografia. Ma per la complessità ed il costo di quest'indagine si preferiscono, solitamente, monitoraggi cardiorespiratori. A completamento possono essere indicate una visita otorinolaringoiatrica, cardiologica ed endocrinologica. La terapia non si fonda su criteri assoluti, ma dipende dalla causa del disturbo. Nuovi studi stanno conducendo l'OSAS al ruolo di fattore etiologico primario dell'ipertensione polmonare idiopatica, seguiremo con interesse gli sviluppi della ricerca .&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3322360384052449822?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3322360384052449822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3322360384052449822&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3322360384052449822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3322360384052449822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/09/obstruction-sleep-apnea-syndrome.html' title='Obstruction Sleep Apnea Syndrome'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6486478581105152195</id><published>2008-09-19T21:04:00.007+02:00</published><updated>2009-09-12T12:57:18.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi clinici'/><title type='text'>IV CASO CLINICO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.palermoweb.com/fitness/images/medicina1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.palermoweb.com/fitness/images/medicina1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quarto caso clinico che Schizophrenos propone ai lettori :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miriana Rossi di anni 76 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anamnesi familiare :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Madre : deceduta per infarto del miocardio;&lt;br /&gt;- Padre : deceduto per embolia polmonare; la donna ricorda un tipico tremore al mento&lt;br /&gt;presentato dal padre gia qualche anno prima della morte;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anamnesi patologica remota :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riferisce incontinenza urinaria da 1 anno;&lt;br /&gt;- Affetta da depressione maggiore da tempo indeterminato;&lt;br /&gt;- Riferisce, inoltre, un episodio di paralisi dell'emifaccia sx;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anamnesi patologica prossima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Presenta all'ingresso tremore del mento insorto da pochi mesi e peggiorato&lt;br /&gt;nell'ultima settimana;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.O. :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Età: 76 anni&lt;br /&gt;Peso: 58 Kg;&lt;br /&gt;Condizioni generali: buone;&lt;br /&gt;All'auscultazione cardiaca: Lieve tachicardia;&lt;br /&gt;Addome: trattabile, non dolente alla palpazione sup. e profonda;&lt;br /&gt;All'esame neurologico: rallentamento dei movimenti saccadici verticali, instabilità posturale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESAMI STRUMENTALI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- RMN encefalo: atrofia del putamen, ventricoli molto dilatati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Attenti alla D.D.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6486478581105152195?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6486478581105152195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6486478581105152195&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6486478581105152195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6486478581105152195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/09/iv-caso-clinico.html' title='IV CASO CLINICO...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5455170103915531529</id><published>2008-09-19T21:04:00.006+02:00</published><updated>2008-09-20T13:16:18.811+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi clinici'/><title type='text'>III CASO CLINICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gehealthcare.com/euit/ct/products/products_technologies/images/p1_500.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.gehealthcare.com/euit/ct/products/products_technologies/images/p1_500.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Questo è il terzo caso clinico che Schizophrenos propone ai lettori :&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Luisa Rossi&lt;/em&gt; di anni 80 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi familiare :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Madre : deceduta per infarto del miocardio;&lt;br /&gt;- Padre : deceduto per cause ignote, diabetico di tipo II;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi patologica remota :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riferisce di soffrire di cuore e di avere un pacemaker;&lt;br /&gt;- Riferisce, inoltre, di aver ricevuto diagnosi di "dilatazione del Vsx con FE del 20%" a 32 anni in &lt;/div&gt;&lt;div&gt;occasione di un esame di routine;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi patologica prossima:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Presenta all'ingresso grave dispnea, severa agitazione psicomotoria, profusa sudorazione e &lt;/div&gt;&lt;div&gt;cianosi con estremità fredde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E.O. :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Età: 80 anni&lt;br /&gt;Peso: 69 Kg;&lt;br /&gt;Condizioni generali: scadute;&lt;br /&gt;All'auscultazione del torace: Rantoli diffusi;&lt;br /&gt;All'auscultazione cardiaca: Toni aritmici, III tono auscultabile;&lt;br /&gt;Addome: trattabile, non dolente alla palpazione sup. e profonda. Peristalsi valida, assenza di soffi. Apparato linfonodale: nei limiti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ESAMI STRUMENTALI:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ECG: tachicardia sinusale (100 b.p.m), blocco di branca sx completo. &lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 343px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px; TEXT-ALIGN: center" height="212" alt="" src="http://www.cardiolink.it/ecg-mese/ottobre07/immagini/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Vediamo stavolta chi sarà il più bravo a formulare l'ipotesi diagnostica migliore...buon divertimento!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5455170103915531529?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5455170103915531529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5455170103915531529&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5455170103915531529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5455170103915531529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/09/iii-caso-clinico.html' title='III CASO CLINICO'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8958233242717592078</id><published>2008-07-10T10:13:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T10:16:06.798+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eros'/><title type='text'>Quando l'Eros cammina in punta di piedi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.goldworld.it/wp-content/uploads/2008/03/tacchi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.goldworld.it/wp-content/uploads/2008/03/tacchi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi ha mai negato che la ricerca scientifica italiana finalizzata attua gli obiettivi prioritari, biomedici e sanitari, individuati dal Piano sanitario nazionale (cfr. D.Lgs. 502/1922 articolo 12) ?&lt;br /&gt;Tra tutti i progetti, l’ultimo che ha fatto scalpore, è per lo meno definibile “bizzarro”. Lavoro di un’urologa veronese , lo studio si candida al ruolo di profeta rivelatore di un “principio scientifico straordinario”: i tacchi a spillo fanno bene all’eros. Molti tra coloro che si sono accostati alla lettura di quest’articolo avranno, in quanto delusi , già scelto di non continuare, ma per i pochi superstiti non possiamo astenerci dal dire che la ricerca è stata realmente effettuata ed addirittura pubblicata sulla rivista scientifica internazionale : “European Urology”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E’ certo, infatti, che l’urologa è giunta a questa conclusione solo dopo aver analizzato un campione di 66 donne al di sotto dei 50 anni. L’analisi condotta ha evidenziato che le donne indossatrici di tacchi a spillo e, dunque, costrette ad una posizione del piede inclinata di 15 gradi rispetto al pavimento ( la stessa che l’estremità distale dell’arto inferiore presenta quando si indossano scarpe con tacco alto 7 cm) , mostravano una riduzione del 15% dell’attività dei muscoli pelvici, altrimenti noti come «muscoli del piacere» e direttamente coinvolti nell'orgasmo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, lo stiletto avrebbe la capacità di rilassare i muscoli, aumentando al tempo stesso la loro forza e la loro capacità di contrazione. Una muscolatura pelvica ben allenata significa una maggiore eccitazione sessuale e, di conseguenza, un piacere più intenso. «Le donne sono spesso in difficoltà nell'eseguire gli esercizi specifici per la zona pelvica – ha spiegato l'urologa – e ciò potrebbe rappresentare una soluzione. Come molte donne, anche io amo i tacchi alti e sebbene siano spesso scomodi, continuo ad indossarli per apparire più magra e più alta. Ecco perchè è un bene sapere che adesso hanno anche dei possibili effetti positivi per la nostra salute». &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanti ,però, possono essere anche gli effetti negativi al punto da prevalere su quelli positivi, infatti quando si indossano gli stilettos, ginocchia e caviglie sono costantemente sotto pressione, mentre i fianchi finiscono fuori posizione rispetto al bacino. E, a lungo termine, tutto questo può provocare dei danni al fisico; a tutto ciò , riferendoci agli effetti negativi, l’urologa non ha neppure fatto cenno nella sua prima pubblicazione sulla rivista “Urology”, ma non perché affetta da un qualsivoglia tipo di amnesia retrograda, bensì semplicemente perché innamorata, oltre che dell’ immancabile accessorio della "femme fatale", di quella figura retorica chiamata “ellissi”. A volte l’arte del “sottintendere” aiuta a diventare famosi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8958233242717592078?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8958233242717592078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8958233242717592078&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8958233242717592078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8958233242717592078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/07/quando-leros-cammina-in-punta-di-piedi.html' title='Quando l&apos;Eros cammina in punta di piedi...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4927492251685648688</id><published>2008-07-10T10:10:00.000+02:00</published><updated>2008-07-10T10:13:18.992+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eros'/><title type='text'>Eros e Thanatos</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/151/rev48151(1)-ori.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/151/rev48151(1)-ori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eros e Thanatos, ovvero le pulsioni di vita e di morte, scandiscono la dimensione psichica e biologica di ogni essere.  Sigmund Freud le individuava nel loro esternarsi, nell'agire costruttivo o distruttivo dell'individuo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Freud pone la felicità come scopo della vita di ogni individuo. Egli non affronta il problema in termini originali, ma originale è il punto di vista psicoanalitico da cui prende le mosse.&lt;br /&gt;La felicità cui l'uomo può ambire non è un valore assoluto: la pretesa dell'uomo si riduce ad evitare la sofferenza e a raggiungere una quota di piacere possibile. Si istituisce così la celeberrima dicotomia tra il principio di piacere, che inerisce all'ES, e il principio di realtà, proprio dell' IO cosciente in contatto e in rapporto col mondo circostante. Il principio di realtà si configura come il criterio in base al quale l'IO, consapevole delle limitazioni che la società impone e dei rischi che il mondo esterno comporta, ambisce al controllo dei moti pulsionali inferiori, che mira ad inibire o a sublimare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L'introduzione del concetto di narcisismo, secondo il quale anche l'io può essere investito della libido (l'energia tipica delle pulsioni oggettuali), ha permesso di approdare alla conclusione che anche le pulsioni dell'io sono libidiche. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intuitivamente: è ora possibile considerare la necessità, volontà dell'individuo di conservare se stesso come frutto di un amore riflessivo di tipo narcisistico. Da cui possiamo trattare pulsioni oggettuali e pulsioni dell'io come "sottoinsiemi" della pulsione di vita, Eros, la cui energia caratteristica è la libido, che si contrappone in quanto forza volta alla coesione ed alla conservazione della sostanza vivente, alla pulsione di morte, Thanatos, ignota e comunque distinta dalla prima, anche per l'energia adoperata. Essa è difficilmente riconoscibile poiché si presenta sempre congiuntamente alla pulsione di vita: anche il furore distruttivo più cieco si distingue per il piacere narcisistico di onnipotenza che se ne ricava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel metabolismo di qualsiasi essere vivente esistono due funzioni: una anabolica che riguarda il nutrimento e l'assimilazione della materia organica ed inorganica, indispensabile per il funzionamento biologico (glucidi, protidi, lipidi, sali minerali, ossigeno, vitamine); ed una catabolica, che riguarda l'eliminazione delle sostanze prima utilizzate. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sono cellule che nascono utilizzando i nuovi materiali ed altre che muoiono, tutto in perfetto equilibrio. Un'alterazione di questa simmetria significa malattia. Quando una cellula, finita la sua funzione, non risponde più al messaggio chimico interno ed esterno di morire, inizia una fase tumorale: perché tutto funzioni bene, la morte o la distruzione di certa materia deve avvenire simultaneamente al processo rigenerativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione è forse quell’esperienza amorosa che più di tutte ospita nelle sue viscere l’ISTINTO DI VITA (EROS) e l’ISTINTO DI MORTE (THANATOS) in una possibile, anche se difficile, convivenza.&lt;br /&gt;Come testimoni di simile esperienza è necessario menzionare  Paolo e Francesca, frutto di una mente decisamente passionale, come doveva essere quella di Dante.&lt;br /&gt;I due amanti, collocati nel cerchio dei lussuriosi, vagano per l’eternità tra la bufera infernale che li travolge e , per l’eternità, tra le parole più belle che mai siano state scritte sull’amore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Amor, ch’a nullo amato amar perdona,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi prese del costui piacer sì forte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che, come vedi, ancor non m’abbandona”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione è tutta in questa rara tolleranza di dolore e oceanica necessità.&lt;br /&gt;E' bene trattate EROS e THANATOS separatamente, per evidenziare la positività della passione, ma anche le devianze e patologie che un tal difficile connubio comporta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La passione comporta un notevole coraggio in varie direzioni, tutte vivificanti, se si trova la forza di affrontarle, guardandole nella loro scomoda pienezza.&lt;br /&gt;L’aspetto che più si conosce è quello del LIMITE o divieto che accende le passioni: letteratura, arte e scienza sono piene di esempi a tale proposito. Ma anche la passione per la vita che anima non solo il bambino, ma uomini e donne di tutte le età si alimenta di ostacoli da superare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Un’altra faccia della passione, meno dichiarata, è quella dello SCONVOLGIMENTO degli equilibri che simile esperienza porta con sé. A volte le persone creano schemi di vita stretti e soffocanti, soprattutto negli affetti e ci si infilano dentro per paura, insicurezza, comodità. La vita può risultare tediosa e mortificante, ma è una garanzia nei confronti di ogni forma d’ansia da cambiamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La passione non garantisce niente. Si limita a sovvertire un ordine per crearne uno nuovo. E’ una nuova configurazione che si innesta su una crisi. E’ dinamica, volitiva, quasi eroica. E’, per tutte queste ragioni, tenuta debitamente a distanza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ma la paura più grande nasce quando si viene a sapere che la passione è la SCONFITTA DELLA RAGIONE, anche se la disobbedienza è momentanea.  Pur usandola spesso impropriamente, siamo convinti che solo la ragione sia il lanternino che ci illumina la strada della vita. Ma di quale razionalità parliamo? Quella dei “grandi”che creano e cambiano il mondo o quella spicciola e a basso costo che ci garantisce il quieto vivere ? Forse dietro ogni “ grandezza “ si nasconde una grande passione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La passione inoltre necessita di un CORPO. E qui non nascono molte paure, ma confusioni: è facile scambiare la passione con il gioco amoroso.&lt;br /&gt;Se l’anima della prima parla e si racconta, incantandosi in profondità- e tutto ciò può avvenire in silenzio- l’anima del gioco ruzzola e ride, mescolando spesso le carte. E’ una bella esperienza anche questa, ma le due anime non vanno confuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impulso vitale ad abbracciare tutto ciò che è tanto bello da travolgerci, viene subito sotterrato quando interviene Thanatos, l’istinto di morte. Ma si tratta di morte senza sofferenza o di anestesia per paura della possibile sofferenza. E’ un meccanismo di difesa che paradossalmente evita le passioni per la stessa ragione per cui ci si butta a capofitto in esse. Intendo parlare di LIMITI e DIVIETI. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in una società in cui siamo valutati prima di tutto per efficienza, produttività, utilità. E’ vittoria schiacciante per la razionalità e, inevitabilmente, per l’appiattimento.&lt;br /&gt;Si dice che viviamo in una ”epoca spassionata”, abbiamo, inoltre, un codice di valori interno che non è per nulla clemente con noi. Abbiamo interiorizzato la paura della dipendenza, dell’ambivalenza amore/odio che ci accompagnava da bambini, dello spettro dell’abbandono che è presente in ogni esperienza amorosa. Spesso, volendoci dei soldatini di ferro, i nostri genitori ci hanno amorevolmente educato al “disamore”. E noi, crescendo e scivolando, ci ritroviamo a dar loro ragione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L’educazione ad amori ragionevoli e a sentimenti protetti è un divieto ad “ appassionarci” fuori da ogni recinto.&lt;br /&gt;E’ un peccato che i nostri limiti trovino poi un appagamento e una via d’uscita negli sceneggiati televisivi che si sostanziano di amori passionali e temerari, di azioni eroiche e gloriose.&lt;br /&gt;C’è poi un altro tipo di pseudo/passione che attiene più alla sindrome ossessiva che all’esperienza amorosa. Questa scelta relazionale è dilagante se i mass-media ci bombardano ogni giorno di episodi allarmanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Thanatos infuria in delitti che io non definirei passionali, perché non hanno lo spessore di una “Cavalleria rusticana” dove il dolore prima ti “macera dentro” e lo tieni a bada e lo porti in giro come “una smorfia”, e poi…arrivato il momento lo sfidi , a regolare duello. Lasciando la tragedia nello spazio dignitoso che le spetta, ritorniamo a una quotidiana malattia: l’ossessione è il frutto di una razionalità ammalata. La malattia è un’esigenza di controllo continuo su ciò che entra nel cerchio della propria vita affettiva. Si vuole possedere ciò che si ama e amministrare il proprio avere è estenuante come la passione, ma diametralmente opposto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’enorme differenza sta nel rischio. Altissimo nella passione, minimo nelle fantasie dell’ossessivo. Voler amare con garanzie, ricorrendo anche ad appostamenti che frugano nei passi, nella mente, nelle pieghe del cuore, nei silenzi , nei cellulari e nelle agende delle persone amate sembra rassicurante per chi ha paura, ma è un gioco perverso. Per paura dell’abbandono, ci si prepara la strada all’abbandono. Sfinimento, ancora, ma senza passione. L’usura che contrassegna le esperienze forti è più che legittima e non è mortifera. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Per allontanarsi dai percorsi accidentati e ritornare alla passione pura, si trova sostegno e conferma per quanto detto a proposito del difficile sodalizio tra Eros e Thanatos in questo verso di G. Leopardi nella poesia “ L’Infinito”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E il naufragar m’è dolce in questo mare”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4927492251685648688?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4927492251685648688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4927492251685648688&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4927492251685648688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4927492251685648688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/07/eros-e-thanatos.html' title='Eros e Thanatos'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4100335564995750722</id><published>2008-07-10T10:05:00.003+02:00</published><updated>2008-07-10T10:10:42.100+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eros'/><title type='text'>Peperoncino, Eros e felicità...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.casoli.info/casoli/notizie/peperoncino2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.casoli.info/casoli/notizie/peperoncino2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Gli afrodisiaci sono il ponte tra gola e lussuria”. In un mondo perfetto qualsiasi alimento naturale, sano, fresco, di bell’ aspetto, leggero e saporito sarebbe afrodisiaco, ma nella realtà non è proprio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esistono, infatti, delle sostanze “miracolose”, nonostante quello che sostengono le vecchie signore, ma solo alcuni alimenti che possono offrire un discreto contributo alla sessualità. Sempre più spesso si sente parlare di afrodisiaci (dal nome Afrodite, dea greca dell’amore), cioè di sostanze, cibi, erbe, elettuari, pillole o unguenti d'origine vegetale e animale assunti allo scopo, per lo più presunto, di migliorare le prestazioni sessuali, vincere blocchi e riluttanze, allentare i freni inibitori ed aumentare il desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Bibbia, si parla dei poteri della radice di mandragola; nel Medio Evo c'era chi giurava di raggiungere il massimo piacere dopo aver consumato cervello di piccione; gli Orientali sono, tutt’oggi, sicuri del grande effetto afrodisiaco del corno di rinoceronte grattugiato su zuppa calda di pinne di pescecane; in Egitto c'era, e resiste ancora oggi, l'abitudine di servire del miele durante i banchetti nuziali. La cultura occidentale del nostro tempo sostiene l’esistenza di un potere afrodisiaco in molti cibi anche di abituale consumo quotidiano, tra questi: la cioccolata, lo zenzero, la polenta, il tartufo, le ostriche, i mirtilli e tanti altri. Tra tutti, però, il peperoncino, grazie ai principi attivi che contiene, al sapore, al colore e in sostanza al simbolismo “piccante” che racchiude, è senz’altro una degli alimenti più adatti a stimolare nell’essere umano il desiderio sessuale e a metterlo nelle condizioni migliori per soddisfarlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Infatti i principi attivi del peperoncino agiscono in tal senso in vario modo: l’olio etereo capsicolo e la ricchezza di vitamina E conferiscono a questa pianta un’azione simil amfetaminica (aumento “transitorio” delle prestazioni sessuali); la capsaicina, dopo una violenta stimolazione delle papille gustative porta ad un rilascio di oppiodi endogeni che hanno un’azione simil–morfinica , provoca , inoltre, un’elevata vasodilatazione lombosacrale ed agisce da stimolo sulla mucosa intestinale aumentando la produzione di un ormone (VIP), che porta ad una chiusura delle comunicazioni artro-venose creando tumescenza dei tessuti erettili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In altre parole, è forse il VIP che provoca l'erezione nell'uomo e gli analoghi fenomeni nella donna. Ma c'è di più, quando l'organismo aumenta la sua produzione di VIP, si ha come risultato una dilatazione dei vasi periferici (per es. si diventa rossi in faccia) e la circolazione del sangue aumenta insieme alla frequenza dei battiti cardiaci; parallelamente aumenta la frequenza del respiro. Provate lettori provate. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4100335564995750722?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4100335564995750722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4100335564995750722&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4100335564995750722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4100335564995750722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/07/peperoncino-eros-e-felicit.html' title='Peperoncino, Eros e felicità...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1817921839634034167</id><published>2008-04-24T19:16:00.006+02:00</published><updated>2009-03-20T16:33:45.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pediatria'/><title type='text'>Il clown e il bambino: l’incontro in corsia</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.vivere.marche.it/upload/2008_05/5969_clownospedale.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 472px; CURSOR: hand; HEIGHT: 360px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.vivere.marche.it/upload/2008_05/5969_clownospedale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;I volontari del servizio civile operanti presso il comune di Polistena, con la collaborazione del Presidio ospedaliero “S. Maria degli Ungheresi”, hanno organizzato, in data 19-04-2008, e gestito , sotto la supervisione della dott.sa Melania Politanò, la specialista in materia, una giornata di microformazione destinata in primis alla “Polistena giovane” e promossa dal progetto, nato dalla collaborazione tra sei regioni italiane (Toscana, Piemonte, Lazio Liguria, Sardegna e Calabria): “Clown : la medicina del sorriso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto, come esplicato sul sito &lt;a href="http://www.clownforma.net/"&gt;http://www.clownforma.net/&lt;/a&gt;, si propone di fotografare e modellizzare la realtà esistente nell'ambito della clown terapia e di formare professionisti clown in corsia in grado di operare nelle strutture ospedaliere. E’ , infatti, convinzione unanime che la gioia debba essere promossa e introdotta in tutti gli ambienti, ma prima di tutto negli ambienti in cui si soffre proprio perché l'energia della gioia rigenera, purifica, irradia, espande, unisce, armonizza. La gioia è una dote innata dell'individuo che traumi o dolori possono aver nascosto. Lo scopo di questo progetto, dunque, è proprio quello di portare i volontari clown a ritrovare prima di tutto la gioia in loro stessi, imparando a donarla, attraverso il servizio disinteressato, ai bambini che soffrono e che tramite quest’energia possono rinascere o “solo” sentirsi alleviare il dolore psico-fisico da cui inesorabilmente sono afflitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è sostenuto dall’evidenza, oramai ampiamente risaputa e dimostrata, secondo cui il “ridere” nel bambino abbia effetti positivi e terapeutici…c’è chi parla di un tonico esercizio muscolare, chi di fenomeno distensivo e purificativo delle vie respiratorie superiori. Ridere può far cessare una crisi d’asma, può rilassare le fibre dei bronchi, agevola la respirazione e gli scambi polmonari, abbassa persino il tasso di grasso nel sangue… Tutto il corpo che ride si distende. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Addirittura pare che ridere combatta la stitichezza e provochi una tale ginnastica addominale che massaggia in profondità l’apparato digestivo, inoltre, distrae dal dolore, diminuisce l’insonnia e aumenta l’ottimismo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ampiamente nota grazie al medico Hunter "Patch" Adams, generalmente riconosciuto come l'ideatore di questa terapia olistica molto particolare (che il recente successo cinematografico di Robin Williams ha definitivamente consacrato al grande pubblico), la clownterapia non è più una novità: in occasione del dibattito di giorno 19 Aprile 2008, anche a Polistena , piccola cittadina della Piana di Gioia Tauro in Calabria, si è giunti a conoscenza di questa nuova realtà atta a sdrammatizzare le pratiche sanitarie, mutare segno alle emozioni negative, quali paura, rabbia, delusione, tristezza, farle esprimere, gestirle e virarle al positivo, verso il sorriso, il coraggio, la speranza, la gioia...!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Gli interventi, moderati dalla dott.sa Daniela Labbate, dopo un’ampia introduzione della dott.sa Politanò, hanno visto protagonisti : la dott.sa Marcella Fazzi (psico-oncologa appartenente al I.I.P.R.T.H.P.), il dott. Roberto Flangini (Presidente Federazione nazionale CLOWN DOTTORI), Il dott. Domenico Minasi (direttore U.O. di pediatria all’ospedale “S. Maria degli Ungheresi”) e la Dott.ssa Angela Porcino (psicologa Villa Betania di reggio Calabria). I temi trattati hanno avuto come comune denominatore “l’umanizzazione delle strutture ospedaliere”, per l’ottemperamento di questo scopo sono state evidenziate diverse strategie possibili, quali appunto l’introduzione del clown di corsia negli ospedali, ma anche e soprattutto la bonifica delle strutture e la revisione delle modalità d’accoglienza all’interno dei presidi ospedalieri ed in maggior misura in reparti pediatrici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che ne pensate? Lasciate una vostra impronta cliccando sul link "commenti" qui in basso.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1817921839634034167?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1817921839634034167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1817921839634034167&amp;isPopup=true' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1817921839634034167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1817921839634034167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/il-clown-e-il-bambino-lincontro-in.html' title='Il clown e il bambino: l’incontro in corsia'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>48</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3112007595200396518</id><published>2008-04-12T17:25:00.002+02:00</published><updated>2008-04-12T17:30:08.184+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/bluewillow/immagini/cappello.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://digilander.libero.it/bluewillow/immagini/cappello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Accostandosi ai casi neurologici in maniera che oggi verrebbe definita olistica, Oliver Sacks costituisce un esempio per tutti coloro che si trovano ad avere a che fare, professionalmente, con la sofferenza. Prima che casi clinici, bizzarrie neuropsicologiche, i pazienti di Sacks sono uomini e donne che, attraverso la malattia, riflettono un modo personale e originale di vedere il mondo, sono individui nella loro interezza. Sacks, richiamandosi alla tradizione di Ippocrate e Lurjia, è fautore della reintroduzione della storia clinica in medicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è suddiviso in quattro sezioni: la prima parte raccoglie una serie di storie i cui pazienti sono afflitti da una sindrome legata alla perdita di una funzione cerebrale. In questa sezione si trova, a detta dell’autore, il caso clinico più importante ed interessante che dà il nome a questo libro (l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello). La seconda sezione riguarda invece i casi in cui vi è un esubero, un eccesso nella sintomatologia, nella terza vengono descritti storie di reminescenze e l’ultima è dedicata al mondo dei semplici.    &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Buona lettura...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3112007595200396518?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3112007595200396518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3112007595200396518&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3112007595200396518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3112007595200396518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/luomo-che-scambi-sua-moglie-per-un.html' title='L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5840453941422976304</id><published>2008-04-12T16:58:00.006+02:00</published><updated>2008-04-12T17:06:49.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>Un popolo di "depressi"...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SADOgOHu4PI/AAAAAAAAARs/Rvimq_PtjX8/s1600-h/Untitled+-+5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188373823672475890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SADOgOHu4PI/AAAAAAAAARs/Rvimq_PtjX8/s400/Untitled+-+5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Umore depresso 96 (44%)&lt;br /&gt;Diminuizione di piacere o interesse per tutte le attività 78 (35%)&lt;br /&gt;Diminuizione appetito 36 (16%)&lt;br /&gt;Insonnia 54 (24%)&lt;br /&gt;Agitazione o rallentamento psicomotorio 50 (23%)&lt;br /&gt;Facile affaticabilità 81 (37%)&lt;br /&gt;Autosvalutazione o sentimenti eccessivi di colpa 79 (36%)&lt;br /&gt;Ridotta capacità di pensare o concentrarsi, indecisione 110 (50%)&lt;br /&gt;Ricorrenti pensieri di morte 56 (25%)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche se il campione studiato è molto modesto in quanto a numeri (300 individui random “pescati” tra la popolazione della blogosfera), alla scadenza dei termini per rispondere al sondaggio: “Quali tra questi sintomi riscontri nella tua vita quotidiana?”, ho deciso di presentarvi i risultati in termini grafici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’esito dell’indagine apre un’infinità di discussioni correlate alla salute psichica dell’uomo del terzo millennio: la percentuale di italiani che soffre di almeno un sintomo figurante nel quadro diagnostico per la depressione maggiore è 2 su 3: è sconcertante, a mio parere, pensare che i “ricorrenti pensieri di morte” (25%) durante la vita quotidiana superano la “diminuizione dell’appetito” (16%) e che il 50% dei partecipanti al sondaggio soffre quotidianamente di una “ridotta capacità di pensare o concentrarsi” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanto per intenderci, i 9 segni/sintomi presentati sono quelli che vengono utilizzati per diagnosticare la depressione: a tale scopo,almeno 5 tra i 9 sintomi devono essere presenti durante 1 periodo di almeno 2 settimane, devono caratterizzare la maggior parte della giornata ed esser presenti quasi quotidianamente . &lt;em&gt;A voi i commenti…&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5840453941422976304?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5840453941422976304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5840453941422976304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5840453941422976304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5840453941422976304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/un-popolo-di-depressi.html' title='Un popolo di &quot;depressi&quot;...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SADOgOHu4PI/AAAAAAAAARs/Rvimq_PtjX8/s72-c/Untitled+-+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1312131359344299809</id><published>2008-04-12T16:01:00.012+02:00</published><updated>2008-04-12T16:36:53.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>The Right Brain vs Left Brain...</title><content type='html'>&lt;a href="http://img401.imageshack.us/img401/8172/ballerinayl4.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.noantri.com/wp-content/uploads/2007/10/ballerina.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.noantri.com/wp-content/uploads/2007/10/ballerina.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L’Herald Sun ha pubblicato un test che sta facendo impazzire il web: si tratta, in poche parole, dell’immagine di una ballerina della quale si percepisce una rotazione in senso orario o antiorario, a seconda della parte del cervello, destra o sinistra, che l'osservatore utilizza di più. Ci si ritrova, dunque, a cospetto di individui che avvertono una rotazione verso destra, da qui pare si deduca un maggior utilizzo dell'emisfero cerebrale destro (al quale sono legate specifiche funzioni: usa i sentimenti, è orientato a percepire il quadro generale, prevale l’immaginazione, simboli ed immagini, presente e futuro, filosofia e religione, riesce ad arrivarci, credere, apprezzare, percezione spaziale, conosce la funzione delle cose, si basa sulla fantasia, possibilità del momento impetuoso, corre rischi). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Altri percepiscono, invece, una rotazione in senso antiorario, dunque, a sinistra (legata ad altre funzioni, quali: usa la logica, è orientato a percepire i dettagli, prevalgono i fatti, parole e linguaggio, presente e passato, matematica e scienza, riesce a comprendere, sapere, riconoscere, percezione di ordine e schema, conosce i nomi delle cose, si basa sulla realtà, crea strategie, pratico, ama la sicurezza), altre ancora asseriscono di veder girare la ballerina un po’ da una parte e un po’ dall’altra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;P.S. E' tutta da dimostrare l’attendibilità scentifica di questa roba, ma è simpatica... &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1312131359344299809?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1312131359344299809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1312131359344299809&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1312131359344299809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1312131359344299809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/right-brain-vs-left-brain.html' title='The Right Brain vs Left Brain...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6694512210218530146</id><published>2008-04-08T20:44:00.003+02:00</published><updated>2008-04-08T20:53:59.896+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ginecologia'/><title type='text'>La fecondazione medicalmente assistita</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.galileonet.it/images/158.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.galileonet.it/images/158.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La &lt;strong&gt;sterilità di coppia&lt;/strong&gt; è una condizione che oggi affligge un elevato numero di coppie e la sua incidenza appare, peraltro, notevolmente aumentata negli ultimi anni a seguito di numerosi fattori, tra cui non ultimi, quelli di ordine socio-economico che spingono alla ricerca di una gravidanza in età sempre più avanzata. Esistono varie tecniche di fecondazione assistita in base alla patologia riscontrata in uno o in entrambi i partner della coppia sterile (ICSI; GIFT; FIVET) che sfruttano due modalità, a seconda della disponibilità dei gameti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fecondazione omologa&lt;/strong&gt;, quando il seme e l'ovulo utilizzati nella fecondazione assistita appartengono alla coppia di genitori del nascituro, che presenterà quindi un patrimonio genetico ereditato da entrambi i genitori. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fecondazione eterologa&lt;/strong&gt;, si verifica quando il seme oppure l'ovulo (ovodonazione) provengono da un soggetto esterno alla coppia. Esistono banche del seme che conservano liquido seminale e ovuli (molto più rari): donatori lasciano campioni che vengono conservati nel centro ed utilizzati da coppie nelle quali solitamente uno dei partner ha problemi di fertilità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Le tecniche utilizzate&lt;/strong&gt;: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La prima, e soprattutto quella di più facile esecuzione è la “AIH” o inseminazione artificiale, in cui il liquido seminale (del partner, autologa o del donatore, eterologa) viene deposto direttamente in vagina, superando l’ostacolo di un muco cervicale non idoneo, di una malformazione dell’apparato femminile o di un fattore maschile d’impotenza (ipospadia,imp. Coeundi, oligospermia, epispadia). Ci sono poi molte altre tecniche più complesse : &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per la sterilità maschile grave (severe male infertility) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La “&lt;strong&gt;ICSI&lt;/strong&gt;” (intra cytoplasmatic sperm injection ) che consiste nell’introduzione di un solo spermatozoo nella cellula uovo. E’ indicata in quei rari casi caratterizzati da parametri del liquido seminale molto sotto i valori fisiologici che configurano la “severe male infertility”: numero di spermatozoi x ml = meno di 2 milioni; motilità = inferiore al 40%; presenza di Ab antisperma. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la sterilità femminile e la sterilità maschile di lieve e moderata entità &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La “&lt;strong&gt;GIFT&lt;/strong&gt;” (gamete intra Falloppian Transfer) che consiste nel trasferimento dello spermatozoo e dell’oocita nella tuba della donna: la crescita multipla follicolare è iperstimolata dalla somministrazione precedente l’intervento di agonisti del GnRH (Buserelin) associati alle gonadotropine (FSH,HMG,HCG) e/o al citrato di clomifene, in seguito viene effettuato il prelievo dell’oocita per via laparoscopica o vaginale ed il caricamento in un cateterino contenente liquido seminale; dunque si procede all’introduzione laparoscopica di entrambi i gameti in tuba. E’ chiaro che questa tecnica necessita della presenza di almeno una salpinge pervia. E’ indicata in presenza di patologie quali : l’endometriosi lieve o il difetto delle fimbrie tubariche. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- La “&lt;strong&gt;FIVET&lt;/strong&gt;” (Fecondazione in vitro ed Embrio Transfert), indicata in assenza di una pervietà tubarica o di una sua anormale funzionalità, in casi di occlusione o endometriosi di grado severo, in presenza di sterilità da fattori immunologici o fallite inseminazioni artificiali. L’embrione viene ottenuto in provetta in un incubatore e viene trasferito in utero solo quando è allo stadio di 4-6, massimo 8 blastomeri (cellule). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6694512210218530146?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6694512210218530146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6694512210218530146&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6694512210218530146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6694512210218530146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/04/la-fecondazione-medicalmente-assistita.html' title='La fecondazione medicalmente assistita'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3243991116594063102</id><published>2008-03-31T20:36:00.004+02:00</published><updated>2008-03-31T20:50:08.137+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ginecologia'/><title type='text'>Infibulazione, orrore importato da punire</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.rai.it/Contents/news/34000/infibulazione_art_290104.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.rai.it/Contents/news/34000/infibulazione_art_290104.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sotto il nome generico di infibulazione, vengono spesso raccolte tutte le mutilazioni a carico dei genitali femminili, praticate in 28 paesi dell'Africa sub-sahariana, per motivi non terapeutici,che ledono fortemente la salute psichica e fisica delle bambine e donne che ne sono sottoposte. L' OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha distinto le mutilazioni in 4 tipi differenti a seconda della gravità per il soggetto:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Circoncisione o infibulazione as sunnah&lt;/strong&gt;: si limita alla scrittura della punta del clitoride con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Escissione al uasat&lt;/strong&gt;: asportazione del clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Infibulazione o circoncisione faraonica o sudanese&lt;/strong&gt;: asportazione del clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell'urina e del sangue mestruale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel quarto tipo sono inclusi una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, l'immigrazione ha portato anche in Italia l'orrore di queste mutilazioni genitali femminili (Mgf). Dall'Africa e dal Medio Oriente arrivano donne che hanno subito infibulazioni, escissioni e clitoridectomie e bambine candidate alla stessa sorte delle loro madri, con operazioni fatte qui, in ambulatori improvvisati all'interno delle comunità, o durante viaggi in patria. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ministero della Salute stima 90mila vittime, tra reali e potenziali, soprattutto immigrate agiziane e nigeriane. L'informazione diventa quindi fondamentale per combattere una pratica che ha radici culturali più che religiose e che ha conseguenze gravissime sulla salute psico-fisica e sulla vita sessuale. La scorsa settimana sono state pubblicate le linee guida del ministero sulle Mgf con diverse raccomandazioni al personale sanitario sui comportamenti da tenere in ambito ginecologico e ostetrico, altri consigli riguardano i mediatori linguistico-culturali e gli assistenti sociali, chiamati a relazionarsi con le donne straniere, e infine gli insegnanti, ai quali si chiede di prestare attenzione ai segnali che potrebbero arrivare loro da alunne "a rischio". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le linee guida sono figlie della legge che nel 2006 ha introdotto nel codice penale il reato di pratica di Mgf. Per i colpevoli c'è la detenzione da 4 a 12 anni, la sanzione aumenta di un terzo quando la vittima è minorenne e si può punire l'autore anche quando l'intervento è eseguito all'estero su una cittadina italiana o straniera residente in Italia. Il personale medico rischia inoltre la radiazione dall'albo e la sospensione dell'esercizio della professione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Calliope&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3243991116594063102?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3243991116594063102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3243991116594063102&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3243991116594063102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3243991116594063102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/infibulazione-orrore-importato-da.html' title='Infibulazione, orrore importato da punire'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6195787422860977494</id><published>2008-03-27T22:10:00.009+01:00</published><updated>2008-04-30T16:03:05.488+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Ru486, la pillola per l'aborto non chirurgico</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R-wO3E3qx-I/AAAAAAAAARc/ywA52_BDjeY/s1600-h/ru486aborto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182533610559424482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R-wO3E3qx-I/AAAAAAAAARc/ywA52_BDjeY/s320/ru486aborto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con il termine aborto si intende l’interruzione della gravidanza entro il 180° giorno di gestazione (6° mese compiuto) seguita o meno dall’espulsione del prodotto del concepimento; il concetto, infatti, è legato all’interruzione della vita del concepito e non alla sua espulsione dalla cavità uterina. In base ai fattori eziologici che lo provocano, l’aborto può essere classificato come: “spontaneo” , se si verifica naturalmente per l’azione di agenti patologici, o “provocato” , se è conseguenza di interruzione volontaria della gravidanza (IVG). In quest’ultimo ambito possiamo ulteriormente distinguere: l’aborto criminoso (se avviene in difformità con quanto previsto dalla legge n. 194 del 22 maggio 1978), l’aborto terapeutico (eseguito come terapia per salvaguardare la vita della madre o la sua salute psichica o fisica), l’aborto eugenico (provocato quando vi è malattia accertata del prodotto del concepimento).Relativamente alla modalità attraverso la quale avviene l’espletamento dell’aborto si distinguono due metodi: quello chirurgico e quello farmacologico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il m. chirurgico sfrutta l’aspirazione che può essere effettuata entro le 14 settimane di gestazione; il m. farmacologico può essere prescritto entro la settima settimana a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione e sfrutta l’impiego di due farmaci: la Mifegyne (conosciuta anche con il nome di RU486) ed una prostaglandina (il Misoprostolo) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia l'IVG viene praticata solo con intervento chirurgico, anche se la scienza si e' evoluta e ha trovato nuovi metodi, meno dispendiosi economicamente e meno traumatici per la donna, come appunto quello farmacologico della RU486. Da poco però, la commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha dato parere favorevole alla richiesta di autorizzazione al commercio, attraverso la procedura di mutuo riconoscimento, della Ru486 : la domanda era stata avanzata a fine novembre 2007 dalla Exelgyn, ditta farmaceutica francese produttrice del composto farmacologico. Si tratta del primo step sulla strada che potrebbe rendere la “pillola del mese dopo” disponibile in Italia, come farmaco utilizzabile esclusivamente in ospedale, e dunque classificato in fascia H.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ISTAT ci fornisce una serie di dati sugli aborti legali che vengono praticati ogni anno nel nostro paese: il numero diminuisce progressivamente ogni anno, ciò non accade, invece, per gli aborti clandestini che vanno di conseguenza aumentando. Assumendo il dato del 1998 di 138.000 aborti in un anno, e raffrontandolo con i casi di Francia e Svezia, dove il 30% degli aborti e' realizzato con la RU486, e' facile intuire che dopo un primo rodaggio ed una buona conoscenza della procedura, anche in Italia potrebbe riprodursi un fenomeno simile. Staremo a vedere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://terzafaccia.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=17&amp;amp;Itemid=38"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6195787422860977494?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6195787422860977494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6195787422860977494&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6195787422860977494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6195787422860977494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/ru486-la-pillola-per-laborto-non.html' title='Ru486, la pillola per l&apos;aborto non chirurgico'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R-wO3E3qx-I/AAAAAAAAARc/ywA52_BDjeY/s72-c/ru486aborto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2567994810857236327</id><published>2008-03-03T23:58:00.007+01:00</published><updated>2008-03-27T23:04:29.777+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Il Prozac? Meglio Platone…</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8yGnxZNYpI/AAAAAAAAARE/5152YRcRanU/s1600-h/Prozac.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173658089773949586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8yGnxZNYpI/AAAAAAAAARE/5152YRcRanU/s320/Prozac.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Socrate, Aristotele, Platone, Hobbes, Hume, Kant, Hegel, Schopenhauer. E poi Buddha, Confucio, Lao Tzu. Tutti conoscono e molti hanno anche letto e studiato le opere di questi grandi esponenti della cultura occidentale e orientale, ma quanti sono riusciti a cogliere concretamente nel loro pensiero una valida guida per affrontare e superare piccole e grandi difficoltà della vita? Tra gli amanti dell’ utilizzo pratico e concreto della filosofia, occupa sicuramente un posto particolare Lou Marinoff, autore di un libro che può esser definito “profetico” : “Platone è meglio del Prozac”. Il libro si propone di dimostrare i benefici e soprattutto la validità terapeutica della cosiddetta “pratica filosofica” rispetto alle soluzioni più tradizionali, ma non sempre efficaci, con cui vengono affrontate patologie come depressione e disturbi del comportamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi, in prossimità delle idi di marzo 2008, tutti coloro che, in veste di consulenti o pazienti, si sono affidati alla sapienza dei grandi pensatori di tutti i tempi per raggiungere e salvaguardare il proprio e l’altrui benessere psicologico, possono uscire allo scoperto e sostenere con toni tutt’altro che pacati la loro tesi: “il Prozac non serve per curare, è solo un placebo”. A rinforzare questa provocazione, il risultato di uno studio inglese, il più vasto nel suo genere, che ha acquisito dalla Food&amp;amp;Drug Administration americana i dati delle sperimentazioni cliniche, finora mai pubblicati dalle case farmaceutiche, e li ha messi a raffronto con quelli già disponibili e relativi al consumo degli SSRI, così vengono definiti gli antidepressivi di terza generazione come il Prozac (terzo farmaco più venduto al mondo, che ha raggiunto il picco nel 2006 con circa 31 milioni di consumatori nel Regno Unito) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La ricerca, coordinata dal professor Irving Kirsch del dipartimento di psicologia dell’Università inglese di Hull, si è concentrata, appunto, sugli «inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina» (SSRI). Gli scienziati hanno riesaminato 47 sperimentazioni cliniche di sei sostanze, tra cui la fluoxetina (il cui nome commerciale è Prozac), la paroxetina (Seroxat) ma anche la venlafaxina (Efexor), che agisce in modo simile. Risultato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra coloro che sono stati sottoposti a terapia con i suddetti farmaci e coloro che hanno assunto un placebo non è poi così grande, il significato di questa tesi, dunque, è facilmente intuibile: i depressi possono guarire anche senza ausilio di sostanze chimiche; per i casi di depressione, dunque, è meglio tentare prima la psicoterapia tradizionale, il cognitivismo/comportamentismo o l’esercizio fisico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo motivo in Inghilterra verranno preparati nei prossimi tre anni 3.600 specialisti perché i pazienti possano usufruire delle “terapie della parola” . Ancora una sconfitta per le case farmaceutiche, ma l’invito è quello di procedere a piccoli passi e ben vengano approfondimenti mirati a confermare o stravolgere le tesi di Kirsch e della sua squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://terzafaccia.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=17&amp;amp;Itemid=38"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2567994810857236327?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2567994810857236327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2567994810857236327&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2567994810857236327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2567994810857236327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/il-prozac-meglio-platone.html' title='Il Prozac? Meglio Platone…'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8yGnxZNYpI/AAAAAAAAARE/5152YRcRanU/s72-c/Prozac.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1029142339603119856</id><published>2008-03-02T23:27:00.007+01:00</published><updated>2008-03-04T13:09:27.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>E tu..."che parcheggio sei"?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8sskYD11BI/AAAAAAAAAQ0/Mc7jRJewttk/s1600-h/Untitled+-+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173277600410620946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8sskYD11BI/AAAAAAAAAQ0/Mc7jRJewttk/s320/Untitled+-+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Personalità : &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tipo di parcheggio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1. Paranoide&lt;/span&gt; : Chiuso in un angolo; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2. Narcisista&lt;/span&gt; : Ha l'auto più grande e più curata;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;3. Dipendente&lt;/span&gt; : Ha bisogno di più auto vicine;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;4. Passivo-aggressiva&lt;/span&gt; : Ad angolo al fine di occupare due posti;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;5. Borderline&lt;/span&gt; : Preciso, a chiudere l'auto della ex ragazza;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;6. Antisociale&lt;/span&gt; : Ostruisce le altre;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;7. Istrionica&lt;/span&gt; : Parcheggia nel mezzo: teatrale!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;8. Ossessiva&lt;/span&gt; : Allineata perfettamente&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;9. Evitante&lt;/span&gt; : A lato, ma nello spazio consentito;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;10. Schizoide&lt;/span&gt; : Non tollera vicinanze;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11. Schizotipica&lt;/span&gt; : Parcheggio spaziale .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aggiungi il tuo commento ricordando di inserire la categoria alla quale appartieni !!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1029142339603119856?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1029142339603119856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1029142339603119856&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1029142339603119856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1029142339603119856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/e-tuche-parcheggio-sei.html' title='E tu...&quot;che parcheggio sei&quot;?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R8sskYD11BI/AAAAAAAAAQ0/Mc7jRJewttk/s72-c/Untitled+-+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3405526285120284875</id><published>2008-03-01T23:49:00.013+01:00</published><updated>2008-03-04T00:04:12.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Tre DNA per un embrione, passi da gigante !</title><content type='html'>&lt;a href="http://data1.blog.de/media/575/2006575_9e22622339_m.jpeg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://data1.blog.de/media/575/2006575_9e22622339_m.jpeg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sfogliando quotidiani e periodici o navigando sul web durante l’ultima settimana, vi sarete sicuramente confrontati con titoli di testa del tipo: “Un figlio procreato da tre genitori”, “Tre genitori per un embrione”, “Creato un embrione umano da un uomo e due donne” o addirittura “Figlio di un’ammucchiata ante litteram”. Sarebbe forse stato troppo chiedere ai giornali di fornire ai propri lettori maggiori informazioni sullo "stato dell'arte" della prevenzione "reale" di questo tipo di malattie mitocondriali, nonchè maggiori dettagli sul piano medico e genetico, invece che enfatizzare l’ennesimo “schiaffo” alla moralità? Forse sarebbe stato troppo anche attendersi qualche commento critico circa le problematiche psicologiche legate all'utilizzo di questo tipo di tecnica ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente avremmo preteso troppo, impedendo alla notizia di fare scalpore e suscitare lo sbizzarrirsi della critica. Dopo aver preso atto dell’incompletezza che ha caratterizzato il diffondersi della notizia, crediamo sia utile permettere ai nostri lettori di valutare "in toto" lo studio effettuato a Newcastle. Partiamo dall’informazione: I ricercatori inglesi hanno condotto il loro esperimento su 10 embrioni di scarto provenienti da trattamenti di fertilizzazione in vitro. Da questi embrioni hanno prelevato il nucleo contenente il materiale genetico del padre e della madre (affetta da una malattia mitocondriale) per poi impiantarlo in un ovulo donatore, in cui il Dna era stato completamente rimosso, ad eccezione dei geni che controllano lo sviluppo del mitocondrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato: gli embrioni si sono sviluppati normalmente e in test condotti sui topi hanno mostrato che sebbene contengano il materiale genetico di tre soggetti, il Dna dell'ovulo del donatore influenza soltanto lo sviluppo del mitocondrio e nessun'altra caratteristica del nascituro. Una grande conquista per il mondo medico; se messa in atto, infatti, la tecnica annullerebbe la trasmissione genetica delle malattie mitocondriali. Ma qualcuno di voi ha mai sentito parlare di malattie mitocondriali o di possibilità di cura delle stesse? Probabilmente non si tratta di un argomento riguardante la popolazione dedita alla critica, interessa piuttosto i soggetti affetti dalle suddette patologie e principalmente la loro prole dato che, purtroppo, tutte le sindromi mitocondriali ereditarie non sono ancora oggetto di cura con  le nuove tecniche d'impiego delle staminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le affezioni del mitocondrio, appunto, sono un gruppo di circa 50 malattie essenzialmente di tipo neuromuscolare, caratterizzate da una degenerazione a livello neurologico e muscolare, possono anche provocare rarissime forme di cecità e di sordità, e una rara forma di diabete, oltre l'epilessia. Gli sviluppi della ricerca scientifica e le possibilità di manipolare le strutture biologiche di un essere umano nelle fasi più delicate del suo sviluppo richiedono una nuova coscienza morale, una diffusa consapevolezza delle responsabilità che l’estensione del nostro potere tecnologico ci impone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3405526285120284875?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3405526285120284875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3405526285120284875&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3405526285120284875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3405526285120284875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/tre-dna-per-un-embrione-passi-da.html' title='Tre DNA per un embrione, passi da gigante !'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2643683263065540186</id><published>2008-03-01T23:37:00.005+01:00</published><updated>2008-03-02T00:02:38.562+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Fecondazione, l'ultima sfida...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.albanesi.it/Salute/cosafare/Imma/toxoplasmosi_gravidanza.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 178px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="272" alt="" src="http://www.albanesi.it/Salute/cosafare/Imma/toxoplasmosi_gravidanza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;E’ colpa di Cuaròn…&lt;br /&gt;Valutando la mia decisione di aprire quest’articolo citando un certo Alfonso Cuaròn, il 99,9% dei lettori avrà già “cambiato canale” giustificando la propria scelta con un sussurrato e lapidario “Basta con questi pazzi pazzi cervelloni”. Ma quell’esiguo 0,1%, che non avrà agito assecondando quell’istinto primordiale chiamato superficialità, sta per venire a conoscenza della vera identità del personaggio che oggi è protagonista del nostro incipit, e soprattutto di quella che può esser definita la sua più grande colpa: aver messo in scena il film, tratto dal romanzo di P. D. James, dal titolo “I figli degli uomini”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sarà stata davvero questa pellicola, datata 2006 e fantascientificamente costruita ed incentrata sul problema dell’incapacità dell’uomo a procreare, a spingere un gruppo di scienziati inglesi dell’Università di Newcastle Upon Tyne verso la scoperta di un modo utile a prevenire questa assurda profezia? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Senza inoltrarci nella ricerca della risposta, siamo in condizione, data la pubblicazione di uno studio sulla rivista Reproduction, di constatare che l’equipe di Newcastle è riuscita nel proprio intento: guidata dal prof. K. Nayernia avrebbe trovato un sistema per trasformare le cellule staminali del midollo osseo femminile in spermatozoi. Ma gli scenari aperti da questa scoperta possono diventare inquietanti: le ricerche potrebbero consentire ad una donna di avere un bambino “tutta da sola”, grazie allo sperma prodotto dalle cellule del proprio midollo osseo ed ai propri ovuli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma c’è solo un “piccolo” particolare che va tenuto presente: i figli nati secondo questa metodologia potrebbero essere esclusivamente di sesso femminile; nel meccanismo della riproduzione non entrerebbe in gioco il cromosoma Y, patrimonio esclusivo dei maschi, configurando così un’unica possibilità di combinazione e cioè XX.&lt;br /&gt;Cari uomini addio? Dopo avere raggiunto la parità dei sessi, ora le donne potrebbero attuare il sorpasso “definitivo” nei confronti del maschio, rendendosi autonome nell’unica cosa che fino ad oggi non avrebbero neanche potuto sognare: autofecondarsi. A volte un film…!!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2643683263065540186?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2643683263065540186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2643683263065540186&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2643683263065540186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2643683263065540186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/03/fecondazione-lultima-sfida_01.html' title='Fecondazione, l&apos;ultima sfida...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6747422134468802431</id><published>2008-02-15T15:55:00.006+01:00</published><updated>2008-03-01T23:56:58.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>Insonnia da cellulare, le radiazioni disturbano il sonno</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.blogscienze.com/wp-content/uploads/2007/10/la-salute-paga-i-danni-dell-uso-smodato-del-cellulare.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px; TEXT-ALIGN: center" height="268" alt="" src="http://www.blogscienze.com/wp-content/uploads/2007/10/la-salute-paga-i-danni-dell-uso-smodato-del-cellulare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le radiazioni prodotte dai telefoni cellulari ritardano e riducono il sonno e non solo: possono causare anche mal di testa e senso di confusione.&lt;br /&gt;E’ quanto emerge da una ricerca condotta dai ricercatori del Karolinska Institute e dell’Università di Uppsala, in Svezia, e coordinata dalla Wayne State University del Michigan, negli Stati Uniti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La cattiva notizia farà certamente godere di soddisfazione tutti coloro che ne sostengono addirittura la nocività assoluta, perfino nelle ore baciate dal sole pieno e splendente. Quasi che l’ormai irrinunciabile telefonino fosse, appunto, uno strumento micidiale, un dispositivo che serve soprattutto a bollire il cervello, se non proprio un pronipote delle bombe “silenziose” che compaiono nelle storie di fantascienza. Pubblicato dal quotidiano “The Indipendent” , lo studio ha preso in esame 70 individui (35 uomini e 36 donne) di età compresa tra i 18 e i 45 anni: una parte di loro è stata sottoposta ad un bombardamento di radiazioni del tutto simili a quelle emesse da un normale telefono cellulare, un’altra parte, invece, ha fatto da gruppo di controllo e cioè è stata sottoposta a ’false’ radiazioni, situazione paragonabile ad una ’non-esposizione’; a tutti però è stato detto di avere subito gli effetti degli stessi campi elettromagnetici. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le conseguenze riscontrate evidenziano che un utilizzo del “mobile-phone” prima di andare a dormire rallenta la capacità della persona a raggiungere gli stadi più profondi del sonno ; le radiazioni elettromagnetiche da cellulare, inoltre, sono responsabili della riduzione del tempo di permanenza in uno stato di sonno profondo, con l’esito di diminuire l’attività dell’organismo relativa allo smaltimento della stanchezza accumulata nel corso dell’intera giornata, minimizzare la capacità di concentrazione, accentuare il grado di stress psicofisico e nei casi più gravi aumentare la possibilità d’insorgenza di patologie dell’ambito psichiatrico come depressione maggiore e disturbi di personalità. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il processo fisiopatologico relativo è spiegato dal prof. Bengt Arnetz, che ha guidato le ricerche: egli asserisce che le radiazioni dei cellulari possono essere intese come “evento stressante il sistema nervoso centrale” e , come ogni tipo di “stressor” patologico esistente, influire negativamente su stato di veglia, concentrazione e sonno degli individui.&lt;br /&gt;Soffrite d'insonnia? Iniziate con lo spegnere il telefonino prima di andare a dormire. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://terzafaccia.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=17&amp;amp;Itemid=38"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6747422134468802431?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6747422134468802431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6747422134468802431&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6747422134468802431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6747422134468802431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/02/insonnia-da-cellulare-le-radiazioni.html' title='Insonnia da cellulare, le radiazioni disturbano il sonno'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2695673917796767366</id><published>2008-02-10T17:48:00.001+01:00</published><updated>2008-09-20T13:16:50.389+02:00</updated><title type='text'>II CASO CLINICO...</title><content type='html'>Premetto che questo caso clinico è reale, ed è in corso d'opera. Quindi non so se la diagnosi finale sarà interessante nè, addirittura, se ci sarà una diagnosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paziente è un maschio sulla cinquantina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene ricoverato in seguito a una febbre durata 8 giorni, con picchi di 40°C, scesa dopo auto-somministrazione di una cefalosporina, poi auto-sospesa, con ripresa della febbre.&lt;br /&gt;Riferisce calo ponderale (8 chili negli ultimi 6 mesi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Anamnesi fisiologica:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;-unico dato disponibile : beve un litro di vino al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Anamnesi patologica remota:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ricovero in cardiologia un paio d'anni fa per sincope e dolore toracico, nella diagnosi di dimissione si cita stenosi aortica e linfoadenopatia di origine sconosciuta.&lt;br /&gt;- nel 2002 riscontro di una massa testicolare; il paziente è rassicurato dal medico curante che fa diagnosi di cisti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Esame obiettivo:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;- soggetto piuttosto magro&lt;br /&gt;- linfoadenopatia asimmetrica cervicale e mandibolare (non particolarmente rilevante, con margini sfumati)&lt;br /&gt;- massa testicolare delle dimensioni di una noce (che il paziente dice essere modestamente aumentata dalla sua comparsa)&lt;br /&gt;- soffio sistolico di 3/6 in focolaio aortico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cosa ne pensate?Cosa fareste?&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2695673917796767366?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2695673917796767366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2695673917796767366&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2695673917796767366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2695673917796767366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/02/ii-caso-clinico.html' title='II CASO CLINICO...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4876434630398261744</id><published>2008-01-31T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T20:17:50.299+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Endocrinologia'/><title type='text'>Il nodulo tiroideo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Algoritmo diagnostico: (clicca sull'immagine per ingrandire).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R6S_I4dBXUI/AAAAAAAAAQE/KNqGvP-jyck/S660/Nodulo+tiroideo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R6S_I4dBXUI/AAAAAAAAAQE/KNqGvP-jyck/S660/Nodulo+tiroideo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CHE ESAMI EFFETTUARE?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esami che ci aiutano a capire meglio la natura del nodulo e la sua funzionalità sono in ordine di esecuzione: i dosaggi ormonali a livello ematico, l'ecografia , la scintigrafia e l'ago aspirato (FNAB).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, dunque, bisogna valutare le concentrazioni ematiche degli ormoni tiroidei (&lt;strong&gt;FT3, FT4&lt;/strong&gt;) e del principale stimolatore di crescita e increzione tiroidea: l'ormone tireostimolante, di produzione ipofisaria (&lt;strong&gt;TSH&lt;/strong&gt;). Altrettanto utile è il dosaggio degli autoanticorpi (&lt;strong&gt;antiperossidasi, antimicrosomiali, antitireoglobulina, TSH-R e TSH-I&lt;/strong&gt;) per escludere una tiroidite autoimmune (es. "di Hashimoto"), che può, talvolta, manifestarsi con la presenza di noduli. Il dosaggio della calcitonina sierica è utile come "marker" umorale del carcinoma midollare, tumore tiroideo molto raro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;strong&gt;ecografia&lt;/strong&gt; è l'esame principalmente utile per l'individuazione e lo studio dei noduli tiroidei. Essa è in grado di evidenziare noduli del diametro di 1-2 mm. Con l'esame ecografico si distinguono i noduli in solidi (ipoecogeni, isoecogeni o iperecogeni), cistici (iperecogeni) e misti. Il carcinoma è più frequentemente solido ed ipoecogeno, in casi rari può svilupparsi a partire dalla parete cistica. L'ecografia non è in grado di distinguere il nodulo benigno da quello maligno, però esistono dei segni ecografici predittivi di malignità: a) noduli ipoecogeni b) noduli con margini irregolari c) noduli con micocalcificazioni d) noduli con diametro antero-posteriore maggiore del diametro longitudinale e)assenza di alone periferico f) presenza di spots vascolari intranodulari caotici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;scintigrafia&lt;/strong&gt; si esegue somministrando al paziente una dose di iodio o tecnezio radioattivo e valutando la captazione di questo tracciante da parte della tiroide e di eventuali noduli presenti. Essa offre importanti informazioni: 1) caratterizzazione funzionale del nodulo (il nodulo caldo è iperfunzionante, il nodulo freddo è ipofunzionante, il nodulo tiepido normofunzionante. 2) Identificazione di noduli in sede mediastinica. 3) identificazione di metastasi da carcinoma tiroideo differenziato. In uno studio condotto su 5.000 pazienti, l'80% dei noduli erano freddi, 10,5 tiepidi, 5,5 caldi. Il 16% dei noduli scintigraficamente freddi erano maligni, il 4% dei noduli caldi ed il 9% dei noduli tiepidi. In conclusione, la scintigrafia non è in grado di predire la malignità del nodulo tiroideo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, l'esame che ci consente di differenziare il nodulo benigno dal maligno è la &lt;strong&gt;FNAB&lt;/strong&gt;, e cioè: "fine needle aspiration biopsy" (biopsia per aspirazione con ago sottile). La tecnica è relativamente semplice: si tratta di prelevare con una siringa ed un ago sottile qualche goccia di materiale dal nodulo. Se il nodulo è palpabile all'esame obiettivo può essere effettuata a mano libera, altrimenti si può usare la guida ecografica. Il paziente non ha bisogno di alcuna preparazione e subito dopo il prelievo può tornare a casa. Il risultato di questo esame può essere di 4 tipi: 1) nodulo benigno, 2) nodulo maligno, 3) nodulo sospetto, 4) prelievo inadeguato.&lt;br /&gt;Nel 4% dei caso il prelievo va ripetuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4876434630398261744?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4876434630398261744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4876434630398261744&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4876434630398261744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4876434630398261744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/il-nodulo-tiroideo.html' title='Il nodulo tiroideo'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R6S_I4dBXUI/AAAAAAAAAQE/KNqGvP-jyck/s72-c/Nodulo+tiroideo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4589994297740134913</id><published>2008-01-28T22:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T00:09:46.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>La Schizofrenia, dal greco σχιζοφρένεια..."mente divisa"</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R55RCodBXPI/AAAAAAAAAPc/r2wBV8K45wo/s1600-h/Untitled+-+7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160651328673897714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R55RCodBXPI/AAAAAAAAAPc/r2wBV8K45wo/s400/Untitled+-+7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Per leggere la poesia di Guido D'Alessandro clicca sull'immagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Schizofrenia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è una psicosi a decorso cronico che può arrestarsi o regredire, non permettendo tuttavia una completa guarigione. Elementi unificanti di questa sindrome sono: l'età d'esordio (giovanile, tra la tarda adolescenza e i 20-25 anni), il decorso (più o meno rapidamente progressivo) e l'esito (in un quadro simil-demenziale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'identificazione della patologia è basata sull'associazione di tre componenti psicopatologiche fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Trasformazione della realtà, fenomenologicamente espressa da deliri ed allucinazioni;&lt;br /&gt;2. Impoverimento affettivo, che si manifesta con alogia (povertà dell'eloquio), abulia (inibizione della volontà), apatia (distacco affettivo) ed asocialità;&lt;br /&gt;3. Disorganizzazione del pensiero, dell'eloquio e del comportamento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;quadro clinico&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; conclamato è preceduto da una &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fase prodromica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; caratterizzata da modificazioni importanti riguardanti la sfera relazionale e sociale del soggetto (riduce i contatti interpersonali, mostra una peggiore performance scolastico/lavorativa e sociale) al punto da indurre i familiari a definirlo quasi &lt;em&gt;irriconoscibile. &lt;/em&gt;Possono comparire idee strane o bizzarre, convinzioni di tipo magico, interesse per lo studio della telepatia o chiaroveggenza, religiosità estrema, affiancate dalla comparsa di una forte componente ansiosa. Esperienza tipica dell'esordio è quella connessa allo "stato d'animo (umore) predelirante": si tratta di un'esperienza soggettiva terrificante, l'individuo avverte che qualcosa di indefinibile che lo riguarda sta per accadere; un senso di vuoto, di insicurezza, di angoscia pervadono il soggetto e da questo sentimento di vuoto incolmabile nasce per il paziente la necessità di aggrapparsi ad un'idea, un significato, qualsiasi esso sia, che abbia un valore rassicurante e rasserenante, nasce così il delirio che introduce la &lt;em&gt;&lt;strong&gt;fase attiva&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; della schizofrenia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa seconda fase è caratterizzata da eventi psicopatologici rilevanti, a volte sconvolgenti le caratteristiche del soggetto. I tratti essenziali della malattia sono rappresentati da un insieme di segni e sintomi (positivi e negativi) che devono essere presenti per un certo periodo di tempo(almeno un mese per alcuni, almeno 6 mesi per altri):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. Deliri&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di persecuzione: il soggetto crede di essere perseguitato, spiato da amici, parenti, vicini di casa;&lt;br /&gt;- di riferimento: la persona crede che determinati gesti, commenti, articoli di giornale siano diretti espressamente a lei;&lt;br /&gt;- di inserzione del pensiero: includono la credenza che i propri pensieri vengano inseriti nella mente;&lt;br /&gt;- di controllo: che il corpo o le azioni siano mossi o manipolati da una qualche forza estranea;&lt;br /&gt;- di influenzamento: il paziente può pensare che le sue sensazioni o azioni siano controllate (es. da onde radio);&lt;br /&gt;- di lettura del pensiero: credenza che la gente legga nella mente del soggetto o conosca i suoi pensieri;&lt;br /&gt;- erotico: il paziente può ritenere che la sua avvenenza è motivo di corteggiamento o anche di invidia;&lt;br /&gt;- di grandezza: la persona crede di essere in possesso di grandi capacità scientifica e di essere, per questo, ostacolata dai nemici;&lt;br /&gt;- di colpa: convinzione di aver commesso gravi ed imperdonabili errori nei confroni della società;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Allucinazioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono presenti con maggiore frequenza quelle uditive (voci sussurrate, mormorate, udite con tono normale o dialoganti, che commentano, criticano le azioni del paziente o lo minacciano), le allucinazioni visive, presenti in una minore percentuale di casi, si caratterizzano per essere elementari o complesse, in quest'ultimo caso tridimensionali (ad es. il paziente vede una persona entrare nella sua stanza e sedersi accanto al letto);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Eloquio disorganizzato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La persona può scivolare dalla traccia, da un argomento all'altro (deragliamento), fornire risposte oblique, non correlate alle domande poste (tangenzialità), associare parole in base alla loro somiglianza semantica o assonanza, il discorso diviene quasi incomprensibile, fino alla cosiddetta "insalata di parole";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Progressivo deterioramento della cura e dell'igiene personale; nella catatonia si osserva un accentuato disinteresse per la realtà esterna ed una riduzione della risposta alla stimolazione esterna (con assunzione di posizione fisse e bizzarre); all'estremo opposto si verifica: eccitamento catatonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Sintomi negativi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Appiattimento dell'affettività, alogia, abulia, anedonia(difficoltà a trovare interesse per qualsiasi tipo di attività).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi 5 sintomi caratteristici ne devono esser presnti almeno 2 per un periodo di un mese, inoltre, per fare diagnosi sono necessari le seguenti condizioni:&lt;br /&gt;- Disfunzione sociale/scolastico/lavorativa;&lt;br /&gt;- Durata: segni continuativi del disturbo persistono per almeno 6 mesi (1 mese di sintomi attivi, il resto sintomatologia prodromica o residua);&lt;br /&gt;- esclusione disturbi Schizoaffettivi e dell'umore;&lt;br /&gt;- Esclusione di abuso di sostanze o condizione medica generale pre-esistente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;&lt;em&gt;terapia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è sia psicofarmacologica (neurolettici ed antipsicotici atipici) che riabilitativa (necessità che il malato recuperi capacità perdute o mai acquisite e quindi ruoli adeguati nel proprio ambito familiare e sociale).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4589994297740134913?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4589994297740134913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4589994297740134913&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4589994297740134913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4589994297740134913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/blog-post.html' title='La Schizofrenia, dal greco σχιζοφρένεια...&quot;mente divisa&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R55RCodBXPI/AAAAAAAAAPc/r2wBV8K45wo/s72-c/Untitled+-+7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4431374123938250325</id><published>2008-01-26T17:45:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T22:31:09.426+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oncologia'/><title type='text'>PERCHÈ SMETTERE DI FUMARE?</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;Per incoraggiare i fumatori, soprattutto i giovani, a smettere di fumare, vengono qui di seguito riportati nove validi motivi, dichiarati dall'American Cancer Society.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 20 MINUTI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;si normalizza la pressione arteriosa&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;si normalizza il battito cardiaco&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;torna normale la temperatura di mani e piedi&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 8 ORE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;scende il livello di anidride carbonica nel sangue&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;si normalizza il livello di ossigeno nel sangue&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 24 ORE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;diminuisce il rischio di attacco cardiaco&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 48 ORE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;iniziano a ricrescere le terminazioni nervose&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;migliorano i sensi dell'olfatto e del gusto&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 72 ORE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;si rilassano i bronchi, facilitano il respiro&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;aumenta la capacità polmonare&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;DA 2 SETT. A 3 MESI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;migliora la circolazione&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;camminare diventa sempre meno faticoso&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;aumenta del 30% la funzione polmonare&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;DA 3 A 9 MESI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;diminuiscono affaticamento, respiro corto, sinusite e tosse&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;aumenta il livello di energia generale&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 5 ANNI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;la mortalità da tumore polmonare per il fumatore medio (un pacchetto al giorno) scende da 137 per centomila persone a 72. Dopo dieci anni scende a 12 per centomila che é la normalità.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:#ff6666;"&gt;&lt;em&gt;ENTRO 10 ANNI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;le cellule precancerose vengono rimpiazzate&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;diminuisce il rischio di altri tumori: alla bocca, alla laringe, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;diminuisce il rischio di attacco cardiaco&lt;/span&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;Se tutto ciò non basta a farti cambiare idea, guarda questo video, ti convincerai che vale la pena di smettere:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;Ecco quello che finisce nei vostri polmoni dopo aver fumato 10 sigarette al giorno per 20 giorni...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/seqIyXvmvhY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/seqIyXvmvhY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4431374123938250325?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4431374123938250325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4431374123938250325&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4431374123938250325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4431374123938250325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/perch-smettere-di-fumare.html' title='PERCHÈ SMETTERE DI FUMARE?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4332828955631189343</id><published>2008-01-25T15:51:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T01:10:43.586+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Test'/><title type='text'>MMSE e demenza...</title><content type='html'>Il MMSE (Mini-Mental State Examination) comprende 30 specifiche prove ed è ben riproducibile se si utilizza la versione standardizzata. 35 Diversi studi indicano che un punteggio al MMSE inferiore a 24/30 presenta sufficiente sensibilità (80-90 per cento) e specificità (80 per cento) per poter discriminare tra i casi affetti da demenza ed i soggetti normali di controllo. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;MMSE (Folstein, 1975)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;1) Orientamento temporo-spaziale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il paziente sa riferire: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;ANNO (1 punto)&lt;br /&gt;STAGIONE (1 punto)&lt;br /&gt;MESE (1 punto)&lt;br /&gt;GIORNO DEL MESE (1 punto)&lt;br /&gt;GIORNO DELLA SETTIMANA (1 punto)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Il paziente sa riferire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STATO (1 punto)&lt;br /&gt;REGIONE (1 punto)&lt;br /&gt;CITTÀ (1 punto)&lt;br /&gt;LUOGO (1 punto)&lt;br /&gt;PIANO in cui si trova (1 punto)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;(max punti 5+5) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;2) Memoria &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(max. punti 3 )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il medico pronuncia ad alta voce (una sola volta) il nome di 3 oggetti (CASA, GATTO, PANE) al ritmo di uno al secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paziente deve ripeterli una prima volta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Fa ripetere nuovamente al paziente la sequenza delle 3 parole fino a quando non le abbia imparate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contare i tentativi e registrarli (n° massimo di ripetizioni = 6). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;3) Attenzione –calcolo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(max. punti 5)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottrazione seriale di 7 da 100 (93-86-79-72-65)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermarsi dopo le prime cinque risposte. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Se il paziente avesse difficoltà di calcolo, far scandire lettera per lettera la parola "MONDO" all'indietro (ODNOM).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;strong&gt;4) Richiamo di 2&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(max.punti 3)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiamare i 3 termini precedentemente imparati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;strong&gt;5) Linguaggio&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paziente deve riconoscere un oggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(max. punti 9)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come si chiama questa?” (indicando una MATITA) (1 punto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come si chiama questo?” (indicando un OROLOGIO) (1 punto) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Ripeta “NON C’È NÉ SE, NÉ MA CHE TENGA” (1 punto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(CRONOS=tigre contro tigre) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Esecuzione di un COMPITO su comando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Con la mano destra prenda questo foglio (1 punto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) lo pieghi a metà (1 punto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) lo appoggi sulle sue ginocchia (1 punto) &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Presentare al paziente un foglio con la seguente scritta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“CHIUDA GLI OCCHI”. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Il paziente deve obbedire all’ordine (1 punto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Fare scrivere al paziente una FRASE formata almeno da soggetto e verbo (1 punto ):&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Frase:___________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;Far copiare al paziente il DISEGNO (1 punto): &lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159435178619264114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5n-9YdBXHI/AAAAAAAAAOc/4EVIV4pTkXU/s320/Untitled+-+9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: normal"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Specificare il ivello di coscienza del paziente:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Allerta&lt;br /&gt;Assopito&lt;br /&gt;Stupor&lt;br /&gt;Coma &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il MMSE comprende 30 specifiche prove ed è ben riproducibile se si utilizza la versione standardizzata. 35 Diversi studi indicano che un punteggio al MMSE inferiore a 24/30 presenta sufficiente sensibilità (80-90 per cento) e specificità (80 per cento) per poter discriminare tra i casi affetti da demenza ed i soggetti normali di controllo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4332828955631189343?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4332828955631189343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4332828955631189343&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4332828955631189343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4332828955631189343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/mmse-e-demenza.html' title='MMSE e demenza...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5n-9YdBXHI/AAAAAAAAAOc/4EVIV4pTkXU/s72-c/Untitled+-+9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6933542621733965008</id><published>2008-01-16T00:42:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T16:46:09.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Schizophrenos su :&quot;La terza faccia&quot;'/><title type='text'>"Il suono della vita"</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R41HI97z8kI/AAAAAAAAALw/MKviq9FNa24/s1600-h/I+immagine+articolo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155855367799042626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R41HI97z8kI/AAAAAAAAALw/MKviq9FNa24/s400/I+immagine+articolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche il DNA ha una sua “melodia”, ribattezzata subito “Il suono della vita”.&lt;br /&gt;Si tratta di una pseudomusica prodotta dalle vibrazioni, dai movimenti del Dna stesso che è stato registrato e fatto ascoltare da un team italo-americano guidato dal docente di Biologia molecolare dell’Università di Bologna, Carlo Ventura, e dal fisico James Gimzewski dell’università di Los Angeles (California). Si suppone che gli antichi saggi taoisti siano i precursori di questa sensazionale scoperta, le cui intuizioni sono state confermate dalla fisica moderna.&lt;br /&gt;Anche la tradizione sciamanica, come conferma il libro di Jeremy Narby, “Le serpent cosmique” , postulava l’esistenza di una “MUSICA” proveniente dagli spiriti della natura dalla quale si traevano  le conoscenze e le pratiche di guarigione. La medicina cinese continua tutt’oggi ad  utilizzare i suoni vibranti per il riequilibrio degli organi, ma la scoperta del prof. Ventura è a dir poco epocale. Il nostro genoma è costituito da migliaia di anse, ripiegamenti che impacchettano la struttura lunga 2  metri della molecola DNA, in pochi millesimi di millimetro di diametro del nucleo: hanno una funzione puramente architettonica, di sostegno, non sono mera “spazzatura” come si credeva qualche tempo fa. Tali ripiegamenti sono dinamici nell'assemblarsi e nel disassemblarsi, e questo loro muoversi in continuazione viene trasmesso a strutture del citoscheletro fino a creare una vibrazione sulla superficie della cellula.&lt;br /&gt;Questa vibrazione  è compresa nell'arco di frequenze udibili dall'orecchio umano, il lavoro del team ha perciò mirato allo sviluppo di  un approccio in grado di rilevare questi suoni.&lt;br /&gt;Ciò che emerge è che i rumori sono contingenti alla funzione cellulare, in termini di espressione di geni. Ragionando all’inverso, c’è da capire se riproducendo determinati suoni si possa istruire la cellula a svolgere particolari compiti, in altri termini, se possa essere oggetto di condizionamento. Quando e soprattutto Se  si arriverà a scoprire che a differenziamenti cellulari specifici corrispondo frequenza sonore identificative, si potrà tentare, in ambito laboratoristico, di ottenere un differenziamento facendo ascoltare alla cellula questi suoni.&lt;br /&gt;Non si tratta di una semplice curiosità, ma si prospetta la possibilità che gli scienziati, come i direttori d’orchestra, siano capaci, con la musica, di orientare lo sviluppo delle cellule staminali  e curare malattie oggi inguaribili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6933542621733965008?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6933542621733965008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6933542621733965008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6933542621733965008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6933542621733965008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/il-suono-della-vita.html' title='&quot;Il suono della vita&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R41HI97z8kI/AAAAAAAAALw/MKviq9FNa24/s72-c/I+immagine+articolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5945381751217245868</id><published>2008-01-15T00:52:00.001+01:00</published><updated>2008-09-20T13:17:30.141+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi clinici'/><title type='text'>I CASO CLINICO...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Questo è il primo caso clinico che Schizophrenos propone ai lettori...:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giuseppe Rossi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di anni 61&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Sesso: maschile&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Anamnesi patologica remota:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Bronchite cronica ostruttiva da circa 30 anni;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Diabete mellito di tipo 2 da circa 20 anni;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;E.O. :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Peso:&lt;/span&gt; 69 Kg;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pressione arteriosa:&lt;/span&gt; 160-90 mmHg&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Condizioni generali:&lt;/span&gt; scadute;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cute:&lt;/span&gt; pallida;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mucose:&lt;/span&gt; ipoirrorate;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al torace:&lt;/span&gt; F.V.T. attenuato, ipofonesi alle basi bilateralmente, MV ridotto alle basi bilateralmente;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cuore:&lt;/span&gt; toni validi, soffio olosistolico 3/6 Levin sul focolaio mitralico, presenti sfregamenti pericardici;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Addome:&lt;/span&gt; trattabile, non dolente alla palpazione sup. e profonda. Peristalsi valida, assenza di soffi addominali. Fegato e milza nei limiti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Apparato linfonodale:&lt;/span&gt; nei limiti;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Presenza&lt;/span&gt; di edemi declivi;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;ESAMI EMATOCHIMICI ALL'INGRESSO:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Creatinemia: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;6,36 mg/dl&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Azotemia: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;176 mg/dl&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sodiemia:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 147 mEq/l&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Potassiemia:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;6,1 mEq/l&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Calcemia: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;7,7 mg/dl&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fosforemia: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;6,4 mg/dl&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uricemia: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;7,7 mg/dl&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Clearance Creatinina: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;11,9 ml/min&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;ESAMI STRUMENTALI:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ecografia renale:&lt;/span&gt; assenza di urostasi. reni in sede, ridotti di volume; Iperecogenicità corticale con riduzione dello spessore corticale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ecografie3d.it/rene3d.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rx torace:&lt;/span&gt; ispessimento della trama bronchiale. Congestione ilare bilaterale, seni costofrenici bloccati, ombra cardiaca aumentata di volume. Calcificazioni aortiche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.cardiologiapertutti.org/Immagini/Varie%20-%20Xg%20Torace.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E.C.G.:&lt;/span&gt; Onde T appuntite "a tenda" in V2-V5; atipie della fase di ripolarizzazione ventricolare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155508085333422562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R4wLSd7z8eI/AAAAAAAAALA/Lrwzkui7bmI/s400/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Da quale patologia può essere affetto il nostro paziente? E soprattutto quali sono le possibili cause della patologia? Posta la tua diagnosi nell'area commenti in basso...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffccff;"&gt;Ps.Le immagini sono utilizzate a scopo illustrativo, non rispecchiano i dati forniti da anamnesi ed E.O.!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5945381751217245868?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5945381751217245868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5945381751217245868&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5945381751217245868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5945381751217245868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/i-caso-clinico.html' title='I CASO CLINICO...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R4wLSd7z8eI/AAAAAAAAALA/Lrwzkui7bmI/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8970440464905051412</id><published>2008-01-13T01:00:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T01:19:51.269+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Lettera a un medico sulla cura degli uomini</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R4lYpN7z8dI/AAAAAAAAAK4/vT4RJncWwhA/s1600-h/satolli3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154748713640653266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R4lYpN7z8dI/AAAAAAAAAK4/vT4RJncWwhA/s400/satolli3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ed. Laterza 2003 (G.Cosmacini - R. Satolli)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"La medicina ha fatto passi da gigante nella conoscenza delle malattie e nello sviluppo delle terapie, ma rischia di perdere la sua qualità essenziale, di cura degli uomini. Succede perchè è invasa dal mercato e sempre meno concentrata sui biasogni di salute, sempre più spesso succube di un tecnologismo prepotente, assillata dalla necessità di reclutare nuovi clienti, celebrata da camici bianchi spesso distratti a volte indifferenti. Il libro, nella forma di una lettera piena di esperienza e di intelligenza critica, è rivolto a medici e a pazienti. Ai primi perchè si riscuotano dal miraggio tecnologico per tornare alla qualità umana del loro mestiere; ai secondiperchè sviluppino un sano e consapevole scetticismo e usino la medicina senza farsi usare."&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8970440464905051412?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8970440464905051412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8970440464905051412&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8970440464905051412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8970440464905051412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/lettera-un-medico-sulla-cura-degli.html' title='Lettera a un medico sulla cura degli uomini'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R4lYpN7z8dI/AAAAAAAAAK4/vT4RJncWwhA/s72-c/satolli3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3235531321987037539</id><published>2008-01-03T20:48:00.001+01:00</published><updated>2011-01-16T12:55:08.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie'/><title type='text'>"DANZA LENTA"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.centoiso.com/work/pic/270305/01.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 450px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.centoiso.com/work/pic/270305/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Hai mai guardato i bambini in un girotondo?&lt;br /&gt;O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?&lt;br /&gt;O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?&lt;br /&gt;O osservato il sole allo svanire della notte?&lt;br /&gt;Faresti meglio a rallentare.&lt;br /&gt;Non danzare così veloce.&lt;br /&gt;Il tempo è breve.&lt;br /&gt;La musica non durerà.&lt;br /&gt;Percorri ogni giorno in volo?&lt;br /&gt;Quando dici "Come stai?"&lt;br /&gt;ascolti la risposta?&lt;br /&gt;Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa?&lt;br /&gt;faresti meglio a rallentare.&lt;br /&gt;Non danzare così veloce&lt;br /&gt;Il tempo è breve.&lt;br /&gt;La musica non durerà.&lt;br /&gt;Hai mai detto a tuo figlio, " lo faremo domani?"&lt;br /&gt;senza notare nella fretta, il suo dispiacere?&lt;br /&gt;Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"?&lt;br /&gt;Faresti meglio a rallentare.&lt;br /&gt;Non danzare così veloce&lt;br /&gt;Il tempo è breve.&lt;br /&gt;La musica non durerà.&lt;br /&gt;Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno rendi la tua vita un regalo mai aperto . . . gettato via.&lt;br /&gt;La vita non è una corsa. Prendila piano.&lt;br /&gt;Ascolta la musica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3235531321987037539?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3235531321987037539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3235531321987037539&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3235531321987037539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3235531321987037539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2008/01/danza-lenta.html' title='&quot;DANZA LENTA&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-7898626869823755946</id><published>2007-12-05T18:06:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T01:07:13.372+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Senza parole...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;"Sapete cosa è in grado di fare il nostro cervello?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Leggi, anche se ti sembra bizzarro!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Seocndo uon stiduo di uan univretisà inlegse l‘oridne dlele letetre all‘intreno di uan praola nno è improtatne, ciò ceh improta è al pirma e l‘utliam letetra. Il retso nno improta motlo in qulael oridne si trvoa, lo leeggrai comnuque sezna prbloema. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Se vedi qualcosa ruotare, corri dal medico!Non c‘è niente che si muove!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140537986437783522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bcEBwGn-I/AAAAAAAAAJg/KzkYy4PFY8k/s400/Immagine1.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Guarda l‘interno di questa immagine e concentrati. Cosa vedi? Leggi la spiegazione sotto riportata per comprendere cosa hai realmente visto! Interessante no?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140538330035167218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bcYBwGn_I/AAAAAAAAAJo/rH1qS6EIt6c/s400/Immagine2.png" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Degli studi hanno dismostrato che i bambini non riconoscono questa immagine „intima“, perchè la loro memoria non conosce ancora questa situazione.&lt;br /&gt;Ciò che vedono i bambini sono 9 delfini..&lt;br /&gt;Li vedi anche tu ?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Illusione ottica Guarda bene le immagini che seguono …&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140538626387910658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bcpRwGoAI/AAAAAAAAAJw/psYK6F2FzKw/s400/Immagine3.png" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;___________________________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Infatti …&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140538841136275474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bc1xwGoBI/AAAAAAAAAJ4/QBrP5J2kYvM/s400/Immagine4.png" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;… la realtà è che non si muove nulla!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140539515446140978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bddBwGoDI/AAAAAAAAAKI/HjU5zjFEww4/s400/Immagine7.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;...Le linee rosse orizzontali sono parrallele o no?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140539171848757282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bdJBwGoCI/AAAAAAAAAKA/pNXhk0nICpE/s400/Immagine6.jpg" border="0" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Spiacente...sono parallele!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Cosa vedi? Una spirale o dei cerchi?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140539940647903298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bd1xwGoEI/AAAAAAAAAKQ/kNtp5rtTtLk/s400/Immagine8.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bravo sono semplicemente dei cerchi...&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;___________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Concentrati sulla croce al centro e dopo alcuni secondi ti accorgerai che i cerchi rosa spariranno!!!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140540413094305874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1beRRwGoFI/AAAAAAAAAKY/JNm2Bb9rcgQ/s400/Immagine9.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;___________________________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Fissa il puntino e muovi la testa aventi e indietro .&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140540786756460642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1benBwGoGI/AAAAAAAAAKg/fRA-dt_eI7Q/s400/Immagine10.png" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Ma il meglio viene alla fine:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E‘ la migliore illusione ottica..... Segui le istruzioni: &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;1) Concentrati sui 4 puntini all‘interno dell‘immagine per 40 secondi &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;2) Immediatamente dopo sposta il tuo sguardo lentamente verso un muro vicino (deve essere liscio e possibilmente monocromatico) &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;3) Vedrai così formarsi lentamente una chiazza chiara (continua ad osservarla attentamente) &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;4) Sbatti le ciglia e vedrai formarsi una immagine all‘interno della macchia &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;5) Cosa vedi, o piuttosto CHI vedi? &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140541216253190258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bfABwGoHI/AAAAAAAAAKo/OfeF2IEU9XI/s400/Immagine11.png" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ti ho convinto?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bye bye, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Schizophrenos&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-7898626869823755946?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/7898626869823755946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=7898626869823755946&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/7898626869823755946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/7898626869823755946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/12/senza-parole.html' title='Senza parole...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1bcEBwGn-I/AAAAAAAAAJg/KzkYy4PFY8k/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8427299251564017883</id><published>2007-12-04T12:59:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T13:24:03.624+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><title type='text'>"ONORE" ad Enzo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.haisentito.it/img/_enzo-biagi.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.haisentito.it/img/_enzo-biagi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ecco una serie di aforismi usciti dalla penna di Enzo Biagi, voglio ricordarlo così ad un mese dalla sua scomparsa...&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- È difficile non desiderare la donna d'altri, dato che quelle di nessuno, di solito, sono poco &lt;/div&gt;&lt;div&gt;attraenti &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il telegiornale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;   in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo &lt;/div&gt;&lt;div&gt;   influisce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Ho sempre creduto che, se c'è un posto al mondo dove non esistono le razze, questo è proprio&lt;/div&gt;&lt;div&gt;   l'Italia: infatti le nostre antenate ebbero troppe occasioni di intrattenimento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Dopo tre apparizioni in video, qualunque coglione viene intervistato, dice la sua e anche quella&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  degli altri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre: quelli che ti ha&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  insegnato tua madre da bambino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- A Milano gli affari si combinano con un colpo di telefono, a Palermo anche con un colpo di&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  lupara.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La mia generazione trovava eccitante leggere un'edizione della Divina Commedia con le&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  illustrazioni del Dorè. Adesso sui muri c'è scritto «Culo basso bye bye». Capisce che è un po'&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  diverso?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Era così ignorante che credeva che la cedrata fosse un'opera minore del Tassoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Nel cinturone dei soldati del Fhuhrer c'era scritto «Gott mit uns», Dio è con noi. Hitler lo aveva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  arruolato; per fortuna disertò.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Siamo diventati gente che alterna le vacanze con le ferie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Il colera passa, i Gava restano. È dunque vero che se ne vanno sempre i migliori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Difficile capire un Paese, scrisse un libellista, dove la stessa cosa è chiamata al Nord uccello e al&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  Sud pesce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Il denaro arriva sempre quando non si ha più fame.- Se il ridicolo uccidesse, avremmo uno&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  sterminio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La «devolution», una parola che sembra inventata da Celentano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Qualche volta è scomodo sentirsi fratelli, ma è grave considerarsi figli unici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Nella storia dell'umanità non cala mai il sipario. Se solo ci si potesse allontanare dal teatro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  prima della fine dello spettacolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8427299251564017883?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8427299251564017883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8427299251564017883&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8427299251564017883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8427299251564017883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/12/omaggi.html' title='&quot;ONORE&quot; ad Enzo...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5345927298644729192</id><published>2007-12-03T19:57:00.001+01:00</published><updated>2011-01-16T12:57:13.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastroenterologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oncologia'/><title type='text'>Colangiocarcinoma: passi da gigante!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.clinicalascondes.com/area-academica/revistas/RevistaMedicaAbril2001/foto010.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.clinicalascondes.com/area-academica/revistas/RevistaMedicaAbril2001/foto010.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.med.unifi.it/didonline/anno-iv/spec-medchirii/oncologiamed/biliary.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La collaborazione tra l’Università la “Sapienza” di Roma e l’Università di Ancona, ha prodotto un importante risultato nella diagnosi del tumore delle vie biliari (calangiocarcinoma), uno dei tumori a più alta mortalità.&lt;br /&gt;Attualmente non esistono test per la diagnosi precoce di questa patologia, ma solo complesse indagini strumentali e radiologiche all’insorgenza dei sintomi (l’ecografia rappresenta il più importante test per la valutazione iniziale; la Tc e la RMN permettono una migliore definizione della lesione; la CPRE, colangiografia retrograda endoscopica, è sensibilissima nell’identificare le più piccole lesioni ma, per la sua invasività e per il rischio di complicanze, il suo ruolo è limitato).La diagnosi, pertanto, viene generalmente posta in uno stadio di malattia così progredito che l’unica terapia possibile è la chirurgia resettiva. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Accertare la malattia così tardi, consente di operare meno del 30% dei pazienti e, a 5 anni dalla diagnosi, meno del 5% dei soggetti colpiti dalla malattia sono ancora in vita.&lt;br /&gt;Questo studio, merito esclusivo della ricerca italiana, ha dimostrato che l’analisi di un solo indicatore nella bile (IGF1- fattore di crescita insulino-simile) consente la diagnosi definitiva di colangiocarcinoma e la distingue con accuratezza assoluta dalle malattie benigne delle vie biliari (calcoli, infiammazioni) e dal cancro al pancreas.La scoperta, che apre nuove prospettive per la diagnosi precoce e quindi per la terapia dei tumori delle vie biliari, ha già meritato la pubblicazione sulla prestigiosa rivista americana, Annals of Internal Medicine, organo ufficiale dell’American College of Physicians.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;M.M.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5345927298644729192?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5345927298644729192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5345927298644729192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5345927298644729192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5345927298644729192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/12/colangiocarcinoma-passi-da-gigante.html' title='Colangiocarcinoma: passi da gigante!'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1078334310676973568</id><published>2007-12-02T21:39:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T23:18:30.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>Il disturbo bipolare...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1M_FxwGn8I/AAAAAAAAAJQ/6UZcUQ7qcao/s1600-R/ssss2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139520968246861762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1M_FxwGn8I/AAAAAAAAAJQ/j71UKMW34nI/s400/ssss2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Li riconoscete? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cosa accomuna Ernest Hemingway con Sting, Michelangelo con J. Claude Van Damme, Ben Stiller con Roosevelt, Lüdviq van Bethoven con Kurt Cobain ?(da notare l'abilità di Schizophrenos nel formare delle coppie di personaggi appartenenenti allo stesso periodo storico e resi famosi dalle stesse doti artistiche!...spero non sia necessario sottolineare la battuta, già fatto, scusate)!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tornando seri, per dare una risposta all'interrogativo che ci siamo posti dobbiamo a tutti i costi tirare in ballo le malattie psichiatriche, gli artisti in foto, infatti, sono tutti affetti da "Disturbo Bipolare". Chissà quante volte avrete sentito parlare di depressione o di mania, di umore basso ed esaltazione...è proprio l'alternanza di questi due disturbi a caratterizzare la suddetta patologia. "Alternanza" che, pur se intervallata da periodi di eutimia ("benessere psico-fisico"), determina instabilità nella vita di chi ne soffre, rendendo difficile o quasi impossibile la realizzazione socio - lavorativa dell'individuo ed il mantenimento di regolari relazioni interpersonali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'incidenza del d. bipolare è dell'1,2 % nei maschi e dell'1,8 % nelle femmine, mentre la prevalenza nella popolazione generale è stimata intorno all'1 - 2 %!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segue una breve descrizione dei quadri clinici delle due fasi di malattia:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L'episodio depressivo è caratterizzato da tristezza, umore cupo e avvilito oppure da agitazione, irrequietezza associati ad un costante senso di colpevolezza, ad un rimorso verso qualcosa che non riusciamo a individuare.&lt;br /&gt;Il soggetto appare apatico, anedonico, "pieno di un niente che però pesa come una macigno" al torace o alla "bocca dello stomaco" , rallentato nei movimenti, trascurato nella cura della propria persona, invecchiato, dimesso; la mimica facciale è inerte così come il linguaggio . Il soggetto si isola, non va al lavoro, interrompe i rapporti sociali che deteriorandosi contribuiscono al suo ulteriore distacco dal resto del mondo: spesso rimane addirittura a letto in uno stato di stupore depressivo per cui non si veste, non mangia, non parla.&lt;br /&gt;Le costanti preoccupazioni che lo assillano in alcuni casi si trasformano in veri e propri deliri secondari al disturbo depressivo con il soggetto che tende a costruzioni fantastiche che non possono non concludersi se non con la rovina, o addirittura la morte, del paziente, per evitare le quali il suicidio sembra l'unica via di fuga. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo quadro può, a distanza di tempo, mutare in un episodio maniacale che ha esordio più rapido rispetto a quello depressivo: è in genere preceduto da un periodo di iperattività, eccessiva contentezza, loquacità - parametro da tenere in considerazione in soggetti solitamente riservati. Nel periodo di stato, si ha un'elevazione del tono dell'umore, per cui il paziente appare allegro, euforico: in verità sono sufficienti piccole frustrazioni, minimi contrasti perché al benessere subentri rabbia, irritazione o crisi di pianto di breve durata.&lt;br /&gt;L'individuo si nasconde in una corazza fragilissima che non lo protegge affatto, anzi, una volta rotta, lo rende molto più vulnerabile agli stimoli esterni di qualsiasi altra persona. A questa apparente euforia si associa un incremento dell'attività motoria con il soggetto che non riesce a stare fermo; è irrequieto, loquace se non logorroioco, ampolloso nel linguaggio che però non maschera la retoricità dei discorsi che non hanno senso, che sono vuoti, illogici senza nessi associativi.&lt;br /&gt;In poco tempo diventa insopportabile e la gente tende ad allontanarlo ignorando che, quando all'euforia seguirà una rapida caduta del tono dell'umore, questo atteggiamento potrà condannare il soggetto a vivere un'esperienza talmente straziante che solo un gesto estremo potrebbe concludere. Per il paziente tutto è realizzabile "Hic et Nunc", ma i progressivi deficit dell'attenzione, della capacità di relazione, di sintesi e di pensiero rendono questo intento sempre più arduo ed è a questo punto che si accorge che tutto non va come vorrebbe, che gli altri tendono ad evitarlo, che tutto comincia a non avere un senso come i discorsi che pronuncia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;In conclusione: non pensate sia un vantaggio esser bipolari...Kurt Cobain insegna!!!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1078334310676973568?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1078334310676973568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1078334310676973568&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1078334310676973568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1078334310676973568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/12/bipolare-no-grazie.html' title='Il disturbo bipolare...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R1M_FxwGn8I/AAAAAAAAAJQ/j71UKMW34nI/s72-c/ssss2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6285519829392479735</id><published>2007-11-26T23:32:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T23:52:06.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risate'/><title type='text'>E tu..."che cervello sei"?</title><content type='html'>Il cervello è la parte più importante del sistema nervoso, che regola tutte le funzioni dell'organismo. Pesa circa 1,5 kg e comprende molti miliardi di neuroni, o cellule nervose.E' una massa ovoidale convessa, divisa in due emisferi e presenta una superficie rugosa caratterizzata da numerosissimi solchi, chiamati circonvoluzioni.Il suo interno è formato da una sostanza bianca, avvolta esternamente da uno strato di sostanza grigia.Assieme al cervelletto e al tronco cerebrale (collegato con la colonna vertebrale), forma l'encefalo, alloggiato nella scatola cranica che ha la funzione di proteggere questi importantissimi organi.Inoltre è protetto da tre membrane sottilissime ma resistenti, dette meningi.L'emisfero destro del cervello controlla la parte sinistra del corpo, il sinistro quella destra. Questa inversione dipende dal fatto che i nervi si incrociano quando entrano nel cervello.Ogni emisfero comprende delle sezioni specializzate: ad esempio in una zona avviene la comprensione del linguaggio, in un'altra l'elaborazione dello stesso, in una terza la lettura o la scrittura, in una ha sede la memoria, in altre ancora i vari centri motori o sensoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciò che hai letto lo ritroverai scritto su ogni libro di anatomia, lo sentirai ripetere da ogni scienziato, studente o esperto che sia...ma Schizophrenos come al solito va controcorrente e servendosi di uno spunto tratto dal sito "risateonline" riporta una dettagliata suddivisione del cervello umano in lobi e ghiandole, centri e "particelle"!!! Dubium sapientiae initium...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;VERSIONE MASCHILE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137281167424813138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0tKANeo-FI/AAAAAAAAAI4/F14LH_k64bM/s400/113353_cervello_uomo2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;VERSIONE FEMMINILE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0tJ29eo-EI/AAAAAAAAAIw/NZHLFzDJzBU/s1600-h/Senza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137281008511023170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0tJ29eo-EI/AAAAAAAAAIw/NZHLFzDJzBU/s400/Senza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6285519829392479735?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6285519829392479735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6285519829392479735&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6285519829392479735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6285519829392479735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/e-tuche-cervello-sei.html' title='E tu...&quot;che cervello sei&quot;?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0tKANeo-FI/AAAAAAAAAI4/F14LH_k64bM/s72-c/113353_cervello_uomo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-5374924119310940998</id><published>2007-11-26T23:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-02T20:39:23.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Test'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psichiatria'/><title type='text'>L'intelligenza si può misurare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.piemonteonline.info/images/intelligenza_test.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.piemonteonline.info/images/intelligenza_test.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La risposta è no...! Ciò che può esser oggetto di misurazione è la capacità dell'uomo di applicare l'intelligenza nel risolvere problemi, il risultato è dato dal Q.I. : il quoziente intellettivo, cioè il rapporto tra l' "EM" (età mentale) e l' "EC" (età cronologica), il tutto moltiplicato x 100 e depurato da eventuali decimali. L'età mentale è il risultato del test, l'età cronologica si misura in mesi fino a un massimo di 16 anni (perchè dopo il raggiungimento di questa soglia, l'intelligenza non può esser affinata, semmai può declinare)...dunque ogni individuo al di sopra dei 16 anni ha la stessa età cronologica (16 x 12= 192). L' OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha stabilito uno standard di 80 - 85 di QI nella popolazione "normale" (in senso statistico) al di sopra del quale ritroveremo diversi gradi di genialità, ed al di sotto diversi gradi di oligofrenia, meglio definita come "ritardo mentale". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da un punto di vista statistico, se un test d'intelligenza è stato ben tarato, applicato a un campione sufficientemente grande di popolazione, darà i seguenti risultati: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- il 50% della popolazione presenta un QI compreso tra 90 e 110 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- il 25% della popolazione si trova al disopra di 110 (il 21,5% di individui va da 110 a 130, il 3% da 130 a 140 e solo lo 0,5% supera un punteggio di 140) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- il 25% della popolazione si trova al di sotto di 90 (il 21,5% ha un QI compreso tra 90 e 70, il 3,5% si colloca al di sotto di 70). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ita1.com/itaqi.htm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Vuoi misurare il tuo Quoziente intellettivo? CLICCA QUI: &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ita1.com/itaqi.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;http://www.ita1.com/itaqi.htm&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora, com'è andata? Se ti va, lascia il tuo nome o pseudonimo affiancato dal tuo QI nell'area &lt;em&gt;Commenti&lt;/em&gt;!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-5374924119310940998?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/5374924119310940998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=5374924119310940998&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5374924119310940998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/5374924119310940998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/lintelligenza-si-pu-misurare.html' title='L&apos;intelligenza si può misurare?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-4931095356191740396</id><published>2007-11-26T17:54:00.003+01:00</published><updated>2008-05-10T00:11:41.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cosmetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oncologia'/><title type='text'>TINGERSI I CAPELLI 9 VOLTE L'ANNO AUMENTA DEL 60% IL RISCHIO LEUCEMIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SCTLfCQ4OhI/AAAAAAAAASM/NAsewG-G6CU/s1600-h/joss_stone_800.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198503603936442898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SCTLfCQ4OhI/AAAAAAAAASM/NAsewG-G6CU/s320/joss_stone_800.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Secondo uno studio della Scuola di sanità pubblica di Yale (Usa), pubblicato sul numero datato 25 maggio della rivista “American Journal of Epidemiology”, riguardante una meta-analisi delle prove scientifiche su un’eventuale associazione tra tumori e coloranti chimici, i comuni prodotti cosmetici, utilizzati al fine di sfoggiare sempre tinte diverse e all'ultima moda, potrebbero costare molto caro alle donne fanatiche dei capelli, in quanto nocivi per la salute. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’indagine, infatti, ha messo in evidenza, studiando un campione piuttosto ampio ed eterogeneo, un aumento del rischio di sviluppare tumori ematologici (in particolare leucemia linfatica cronica) in quelle donne che fanno normalmente uso di questi coloranti, identificando addirittura un valore soglia, corrispondente a 9 tinture l’anno, oltre il quale le possibilità di ammalarsi aumenterebbero in modo esponenziale (circa il 60% rispetto ai soggetti non esposti). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli autori dello studio, sottolineando la crescente preoccupazione mondiale relativa ad un possibile incremento del rischio di tumore per chi fa uso di tinture per capelli, evidenziano, con la finalità di sensibilizzare la popolazione, l’entità del campione studiato che, in Europa e in Nord America, ha compreso circa un terzo delle donne e un decimo degli uomini al di sopra dei 40 anni. Secondo ricerche commerciali, inoltre, le tinture permanenti, il tipo più aggressivo, rappresenterebbero una quota del mercato pari al 70 % e anche maggiore, soprattutto in Asia. E non solo: "Le donne che hanno cominciato a tingersi i capelli prima degli anni '80 rischiano anche di più, per via di un ingrediente tossico ora bandito dalle tinte più moderne". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Si mette così in luce un ulteriore risvolto preoccupante, che potrebbe, anzi dovrebbe allarmare le amanti di un look gotico o del total black, in quanto le tinte scure sono molto più pericolose delle altre. Da qui la raccomandazione degli studiosi indirizzata alle autorità nazionali affinché assicurino che "tutti i prodotti immessi in commercio, comprese le tinture per capelli, siano prima sufficientemente testati per assicurare che non ci siano rischi per la salute”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; Prevenzione e Screening sono, ad oggi, le uniche armi di cui l’umanità dispone per combattere questa terribile piaga chiamata “tumore”; in attesa di nuove scoperte scientifiche in grado di chiarire le idee sui reali fattori eziopatologici delle neoplasie, l’umanità stessa non cada nell’errore di sottovalutare e non sfruttare i mezzi a disposizione.&lt;a href="http://static.blogo.it/ecoblog/nanoparticelle.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-4931095356191740396?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/4931095356191740396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=4931095356191740396&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4931095356191740396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/4931095356191740396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/nanoparticelle-ed-inceneritori.html' title='TINGERSI I CAPELLI 9 VOLTE L&apos;ANNO AUMENTA DEL 60% IL RISCHIO LEUCEMIA'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/SCTLfCQ4OhI/AAAAAAAAASM/NAsewG-G6CU/s72-c/joss_stone_800.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-891900270540897102</id><published>2007-11-19T20:25:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T01:06:51.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>Licantropi, streghe e vampiri. O solo malati?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0HjgkXOPAI/AAAAAAAAAIc/CJiNA4eu3oE/s1600-h/dama.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134635198835473410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0HjgkXOPAI/AAAAAAAAAIc/CJiNA4eu3oE/s320/dama.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La diversità è parte integrante del mondo biologico, è linfa che ha favorito l'evoluzione delle forme viventi. Tra gli esseri umani, purtroppo, la diversità etnica, culturale e religiosa diviene spesso motivo di intolleranza e conflitto.&lt;br /&gt;La diversità del malato, poi, viene spesso rifiutata dai sani, perchè la malattia può trasformare il corpo e renderlo poco gradevole.&lt;br /&gt;Così l'ignoranza e l'intolleranza per i "diversi", hanno contribuito a creare mostri e superstizioni a riguardo.&lt;br /&gt;Storie fantastiche sui licantropi, streghe e vampiri, spesso nascono da anomalie fisiche e mentali, anche di natura genetica.&lt;br /&gt;L'hypertrichosis universalis congenita potrebbe aver alimentato la leggenda dei licantropi, perchè alterando la funzionalità delle ghiandole surrenali, causa una crescita abnorme di peli. E' noto il caso della famiglia Gonzalvus nel 1500, che ne era colpita.&lt;br /&gt;E che dire delle streghe di Salem, arse vive o impiccate nel 1600 perchè ritenute indemoniate?&lt;br /&gt;Le poverette erano in realtà affette dalla còrea di Huntington, (còrea in greco significa danza), un morbo ereditario neurodegenerativo, scoperto da Huntington alla fine del 1800, che causa amnesia e movimenti incontrollati del corpo.&lt;br /&gt;Infine, il classico aspetto dei vampiri sembra avere sorprendenti analogie con il quadro patologico di un'altra malattia genetica rara, la porfiria eritropoietica: anemia, pallore mortale, fotosensibilià, intolletanza all'aglio, dentatura pronunciata. Non a caso Bramk Stoker, il papà letterario di Dracula, era un medico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;M. Francone&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-891900270540897102?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/891900270540897102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=891900270540897102&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/891900270540897102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/891900270540897102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/licantropi-streghe-e-vampiri-o-solo.html' title='Licantropi, streghe e vampiri. O solo malati?'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0HjgkXOPAI/AAAAAAAAAIc/CJiNA4eu3oE/s72-c/dama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-9045705355960509627</id><published>2007-11-18T21:05:00.003+01:00</published><updated>2011-01-16T12:59:48.782+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>'L' Alchimista'...un libro da leggere, da amare e da odiare</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0CbLyL5BZI/AAAAAAAAAIU/qSWh5DPDwlE/s1600-h/1390335z.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134274201954878866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0CbLyL5BZI/AAAAAAAAAIU/qSWh5DPDwlE/s320/1390335z.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’Alchimista è l’opera che ha reso celebre in tutto il mondo uno dei più grandi scrittori sudamericani; un Paulo Coelho che non si accontenta di narrare semplicemente la storia di un ragazzo ma che vuole darci anche una lezione di filosofia, semplice ma al contempo molto profonda. Paulo Coelho è nato a Rio De Janeiro nel 1947. Scrittore geniale nell’arte di trasmettere le sue esperienze con un linguaggio universale ai suoi milioni di lettori e le sue opere, tradotte in 56 lingue, hanno venduto oltre quindici milioni di copie. La filosofia e temi trattati nelle sue pagine divengono un punto di riferimento per i lettori in cerca della propria strada e di nuovi modi per comprendere il mondo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il protagonista, Santiago, è un ragazzo che un giorno col consenso del padre decide di partire per scoprire il mondo, si sposta per l’Andalusia con il suo gregge e si sente felice. Per due notti consecutive fa lo stesso sogno in cui un bambino gli suggerisce di raggiungere le piramidi ‘Egitto, perché lì troverà un tesoro, un tesoro che gli cambierà la vita! Decide di rivolgersi ad una zingara che sappia interpretare il suo sogno e che ne sveli il significato, ma solo quando incontra un re travestito da vecchio, le cui parole lasciano intravedere una certa saggezza, sente forte la motivazione di intraprendere il viaggio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il re si presenta nella vita della gente, e in particolare in quella di Santiago, sotto varie forme, proprio nel momento in cui una persona, sulla soglia della realizzazione del proprio sogno, sente che sta per cedere. Egli dona al ragazzo due pietre preziose che lo aiuteranno a scegliere lungo l’impervio percorso, ricco di segnali che dovrà interpretare. Santiago capisce dalle sagge parole del re che arriva un momento in cui perdiamo il controllo della nostra vita, quel momento in cui comincia ad essere regolata dal destino. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con questo incoraggiamento Santiago parte e per più di un anno lavora a Tangeri, presso un mercante di cristalli, lavora duramente ogni giorno, pensando a tutto il suo percorso e così sembra andare scemando il suo desiderio di raggiungere le piramidi. Proprio quando sembra deciso a tornare indietro, avendo guadagnato abbastanza, incontra un ragazzo, anche lui alla ricerca del suo sogno, trovare l’alchimista che sappia interpretare il Linguaggio Universale. Santiago scopre così di essere alla ricerca di quella che viene chiamata Anima del Mondo e che il tesoro di cui ha sognato è la sua Leggenda Personale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“E’ quello che hai sempre desiderato fare. Tutti, all’inizio della gioventù, sanno qual è la propria Leggenda Personale. In quel periodo della vita tutto è chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero veder fare nella vita. Ma poi, a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così parla il re ed indica a Santiago la via verso il suo tesoro. Intraprende il viaggio e giunto in un’oasi del deserto, Santiago scopre l’amore, incontrando per la prima volta Fatima: capisce che lei è la donna della sua vita ma tra mille tormenti la saluta perché deve continuare il suo viaggio, promettendole che un giorno sarebbe tornato da lei. Egli prosegue nel percorso con un cavaliere incontrato per caso, che poi si rivelerà essere l’alchimista. Da lui impara ad ascoltare il suo cuore e a seguirne la strada; messo davanti a mille prove, Santiago capisce che l’amore è il bene più prezioso e che siamo noi ad alimentare l’anima del mondo. Un bellissimo viaggio in cui, imparerà a parlare col sole e col vento, scoprirà l’amore e l’anima del mondo, realizzerà la sua Leggenda Personale, in concordanza col mondo, fatto di quella saggezza che da tempo gli uomini hanno ormai scordato. “Una leggera brezza cominciò a spirare. Da lontano i comandanti guardavano il ragazzo, che parlava un linguaggio a loro sconosciuto”. E’ la storia di un ragazzo, diventato uomo, che è tornato all’Anima del Mondo, ha conosciuto il significato del dono della Vita e lo vive giorno per giorno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La favola è una forma letteraria “leggera” capace di comunicare piccoli, ma anche grandi messaggi. E’ bello riscoprire il gusto della lettura in un libro che non è fine a sé stesso, rendersi conto di non riuscire a tenere a freno i pensieri più profondi, che oltre al pastorello, alle avventure del deserto, all’alchimista stesso c’era,a ancora una volta, l’Avventura Umana. Si riscopre l’importanza ed il valore, custodito dentro di noi, dell’autocoscienza alla maniera di Socrate:”Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose. Non riuscirai mai a farlo stare zitto. E per quanto tu finga di non ascoltarlo ciò che dice, sarà sempre nel un petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo”. L’Alchimista è la storia di una iniziazione e questa massima è l’insegnamento che scaturisce da una favola così spirituale e magica, alle frontiere tra il racconto di mille e una notte e l’apologo sapienzale. L’autore portoghese, tra le righe, si occupa di riscoprire il significato dell’amore e si accorge che amare corrisponde alla visione di Dio nel nostro prossimo, da tale premessa si deduce che la ricerca di Coelho riguarda la totalità della vita. Questo è, secondo l’autore, l’unico modo che abbiamo per realizzare i nostri sogni ed essere felici. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coelho struttura la storia di Santiago come una favola o un racconto di magia, ma la vera protagonista risulta essere, dall’epilogo, la Vita, come renderla davvero felice e come darle un senso. “Le cose più semplici sono le più straordinarie, e soltanto il saggio riesce a vederle”. Le parole nate dalle penna dell’autore, riescono a risvegliare l’animo umano dalla tristezza, dalla disperazione dai sogni perduti, ci ricorda come la forza dell’amore può qualsiasi cosa, l’amore verso ciò che ci circonda, l’amore verso i sogni che crediamo di non poter realizzare. La lettura de L’Alchimista invita alla riflessione sulla propria vita, facendo ritrovare in noi stessi il coraggio di credere ai sogni, ai segnali che la vita ci invia. Un libro da leggere, da amare e da odiare perché con assoluta semplicità risveglia dal profondo quello spiraglio di speranza di poter credere, e quindi realizzare, ognuno la propria Leggenda Personale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-9045705355960509627?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/9045705355960509627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=9045705355960509627&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/9045705355960509627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/9045705355960509627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/l-alchimistaun-libro-da-leggere-da.html' title='&apos;L&apos; Alchimista&apos;...un libro da leggere, da amare e da odiare'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R0CbLyL5BZI/AAAAAAAAAIU/qSWh5DPDwlE/s72-c/1390335z.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2365454498861861582</id><published>2007-11-13T13:40:00.006+01:00</published><updated>2009-05-09T15:42:59.846+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Archivio: &quot;La frase del mese&quot;'/><title type='text'>Archivio: "La frase del mese"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.csvassovoce.it/public/Archivio%20libri.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.csvassovoce.it/public/Archivio%20libri.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gennaio 2008&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I confini non tengono mai fuori gli altri, servono solo a soffocarti. Puoi specare la tua vita a tracciare confini oppure decidere di vivere per superarli...ci sono dei confini che è troppo costoso varcare, ma se hai la forza ed il coraggio di farlo, la vita dall'altra parte è stupenda!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Febbraio 2008&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Marzo 2008 &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La luce è più veloce del suono. Per questo motivo alcune persone sembrano brillanti fino a quando non parlano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Aprile 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;La vita si riduce all'attesa del momento giusto per agire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maggio 2008&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L' ignoranza é l' esilio dell' uomo. La sua patria è la scienza!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giugno 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Il dubbio è il padre del sapere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Agosto 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Anche lo stolto, se tace, passa per saggio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Il cuore di un pazzo è nella sua bocca, ma la bocca di un uomo saggio è nel suo cuore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Novembre 2008&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il cuore di un pazzo è nella sua bocca, ma la bocca di un uomo saggio è nel suo cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dicembre 2008&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Saggio è colui che si stupisce di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gennaio 2009&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cultura è ciò che resta nella memoria quando si è dimenticato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Febbraio 2009&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Marzo 2009&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Aprile 2009&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;L'uomo è una cosa imperfetta che tende incessantemente a qualcosa di migliore e più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2365454498861861582?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2365454498861861582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2365454498861861582&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2365454498861861582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2365454498861861582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/archivio-la-frase-del-mese.html' title='Archivio: &quot;La frase del mese&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3790868329137358818</id><published>2007-11-13T13:38:00.011+01:00</published><updated>2009-05-09T15:41:09.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Archivio: &quot;Lo sapevate che...&quot;'/><title type='text'>Archivio: "Lo sapevate che..."</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R6T9jYdBXVI/AAAAAAAAAQM/X4ZUPcTCeEc/s1600-h/Lo+sapevate+che.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162529857174854994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R6T9jYdBXVI/AAAAAAAAAQM/X4ZUPcTCeEc/s400/Lo+sapevate+che.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;LA VINOTERAPIA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel campo della Med. e Chir. estetica, la vinoterapia consiste in una serie di trattamenti e ''immersioni'' nel vino. Ma si utilizza anche l'uva in ogni sua forma e tipi di lavorazioni possibili. Polveri, creme, estratti contro le rughe, i cedimenti cutanei e la cellulite.I benefici della vinoterapia derivano dalla ricchezza dei polifenoli contenuti negli acini dell'uva. Questi rinforzano la microcircolazione, aumentando la resistenza dei vasi sanguigni; impediscono la distruzione dell'acido ialuronico e di quello glicolico; proteggono le fibre di elastina e collagene.Insomma: una vera e propria rivoluzione in allegria nel campo dell'estetica! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;E' IN ARRIVO DALLA GRAN BRETAGNA L'UTERO IN SILICONE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un piccolissimo dispositivo di silicone sarà testato su 40 donne in Gran Bretagna, per far crescere nell’utero materno sin da subito dopo la fecondazione gli embrioni ottenuti in provetta. Ad annunciarlo il settimanale britannico New Scientist. La tecnica, a patto di mostrarsi efficace, permetterà di ridurre il numero di cellule uovo da utilizzare per la fecondazione artificiale e limitare la stimolazione ovarica delle donne infertili che si sottopongono a una terapia ormonale molto forte per produrre più ovociti da fecondare con il seme maschile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;IL VALORE DEL CIOCCOLATO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato come il consumo regolare di cibi e bevande ad alto contenuto di vitamine e polifenoidi sia associato ad una diminuzione del rischio di mortalita' per disturbo cardiovascolare. Tra i cibi raccomandati ad alto contenuto di polifenoidi, in particolare flavonoidi, troviamo, quindi, frutta e verdura (mele e cipolle), te (verde e nero), vino rosso e cioccolato. Sono numerosi gli studi che negli ultimi anni hanno messo in evidenza le proprieta' del cioccolato. Recentemente, l'attenzione della ricerca si e' concentrata sui polifenoli sostanze che hanno un'elevata concentrazione nei semi del cacao. Tra queste, e' stato dimostrato come i flavonoidi siano caratterizzati da un forte potere anti-ossidante in grado di contribuire al buon stato di salute dell'apparato cardiovascolare. Gli antiossidanti, infatti, sono una delle principali difese dell'organismo contro le lesioni provocate dai radicali liberi, molecole dannose per le cellule, generate nei processi di metabolismo dell'organismo. Oltre all'azione antiossidante, i flavonoidi possono inibire l'attivazione e l'aggregazione delle piastrine, le cellule responsabili del processo di coagulazione ma anche della formazione di trombi, pericolosissimi per la circolazione sanguigna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;LIEVITO DI BIRRA: CONTRO L'ACNE E NON SOLO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;Conosciuto soprattutto per i suoi effetti benefici sulla pelle grassa e acneica il lievito di birra può in realtà essere utilizzato per molti altri scopi sia cosmetici che alimentari, oltre che terapeutici. Costituito da una colonia di funghi microscopici residuo della fermentazione della birra, ma presente anche sulla buccia di alcuni frutti, il lievito di birra è molto ricco di proteine e carboidrati, contiene pochissimi grassi ed è ricco di vitamine del gruppo B soprattutto B1 e B12, oltre che di sali minerali e di oligoelementi come potassio, calcio, fosforo, zinco, cromo, ferro, selenio. Grazie al contenuto di vitamine del gruppo B e di proteine è particolarmante indicato come integratore nelle diete vegetariane che possono risultare carenti di questi principi, mentre i sali minerali ne fanno un ottimo integratore nella dieta degli sportivi. Utile per riequilibrare la flora batterica intestinale, è quindi indicato in caso di colite e di stipsi e per depurare l’organismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;EROS A TAVOLA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esistono sul serio gli alimenti con effetti afrodisiaci mirabolanti? La scarna letteratura scientifica sull’argomento, anche se non offre troppe speranze, indica una rosa di cibi che possono essere d’aiuto nell’«ars amatoria».Per chi fa la scelta salutista e vegetariana la moderna dietologia indica rucola, porro, finocchio, menta, rafano e pinoli che hanno la proprietà di incrementare il flusso sanguigno. Alla lista vanno, poi, aggiunti basilico, prezzemolo, cipolla, aglio, sedano e zenzero. I carnivori a oltranza vantano la potenza della carne per la sua ricchezza di zinco: il deficit determinerebbe disturbi nella funzionalità sessuale. A loro, vorremmo ricordare che una miniera di zinco sono tutti i tipi di semi, uova e prodotti integrali. Un vero pericolo per lo zinco sono i fertilizzanti chimici: lo fanno scendere al lumicino nelle derrate coltivate con questi prodotti. E non dimentichiamo il peperoncino: racchiude la capseina che ottimizza la microcircolazione. Anche d’estate. E poi ci sono le piante che la tradizione vuole amica degli amanti.Come la verbena che ha proprietà stimolanti. Si possono aggiungere 8-10 gocce di olio essenziale nell’acqua tiepida del risciacquo; le lenzuola e federe così impregnate dell’essenza, vanno fatte asciugare lontano da fonti di calore, in modo che il tessuto assorba bene l’aroma senza disperderlo. Il ginseng (indicato per l’uomo) e l’eleuterococco (per la donna) aumentano vitalità, resistenza e libido però possono dare ansia, insonnia e ipereccitabilità. E proprio per smorzare ansie e tensioni nemiche della sessualità, è indicato il profumo di filipendula. Infine essenza di gelsomino: ha fama di sciogliere le resistenze dell’eros nella coppia.Ricordatevi comunque che è sempre il cervello il nostro primo e vero afrodisiaco. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;NOBEL PER LA MEDICINA 2008 : Premiate scoperte Aids e papilloma&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Nobel della Medicina 2008 ha premiato la scoperta di due virus riconosciuti come minacce universali per la salute.Si tratta dell'Hiv che scatena l'Aids,e il Papilloma virus,alcune varianti del quale sono all'origine del tumore del collo dell'utero.La maggior parte dei casi sono nei Paesi in via di sviluppo.I casi di Aids nel mondo sono piu' di 33 mln,il 90% nell'Africa sub-sahariana.Il Papilloma Virus provoca mezzo milione di casi di tumore,l'80% nel Sud del mondo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ESERCIZIO : LA MIGLIORE MEDICINA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualsiasi sia il rimedio o la prevenzione per 9 malattie su 10, una delle poche cose certe è che l’esercizio fisico fa bene ad ognuna di queste condizioni. Non si parla ovviamente di esercizio a livello agonistico, ma anche semplicemente di una leggera attività motoria giornaliera per non far atrofizzare il nostro corpo.&lt;br /&gt;E così troviamo esercizi che possono migliorare l’età del cervello, far crescere bene i bambini e dare un impulso al cervello di tutti, mentre per molte condizioni questi erano già noti, come per l’obesità. Uno studio illustra l’effetto dell’esercizio al fine di prevenire o limitare l’osteoporosi, che colpisce oltre 200 milioni di persone in tutto il mondo. I ricercatori dell’Università del Missouri hanno ritenuto che la formazione della resistenza (sollevamento pesi) e della dinamica (ad esempio la corsa) sia necessaria per contribuire a costruire la densità minerale ossea. Lo studio è stato pubblicato nel numero di febbraio del Journal of Strength Conditioning.&lt;br /&gt;In uno studio collegato, sembrava che gli esercizi fossero uno dei pochi rimedi di successo per coloro che soffrono di dolore alla schiena. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;IL BRUXISMO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con il termine bruxismo si definisce il digrignamento dei denti. Colpisce sia gli adulti ma anche è sempre di più i bambini. E’ un fenomeno che avviene di notte e può causare un danneggiamento dello smalto dentale e disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare.  I sintomi principali sono: sonno disturbato, tensione muscolare al risveglio, difficoltà ad aprire la bocca, maggiore sensibilità dei denti al caldo e al freddo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3790868329137358818?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3790868329137358818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3790868329137358818&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3790868329137358818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3790868329137358818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/11/chirurgia-dellernia-discale.html' title='Archivio: &quot;Lo sapevate che...&quot;'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R6T9jYdBXVI/AAAAAAAAAQM/X4ZUPcTCeEc/s72-c/Lo+sapevate+che.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3116614547568446280</id><published>2007-10-17T13:25:00.000+02:00</published><updated>2007-11-08T00:53:59.350+01:00</updated><title type='text'>Lascia il segno...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxYQzPTm-XI/AAAAAAAAAHc/nABaKYbLlug/s1600-h/posta.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122300098648668530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxYQzPTm-XI/AAAAAAAAAHc/nABaKYbLlug/s320/posta.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxXxUPTm-UI/AAAAAAAAAHI/Bc3MArSilGo/s1600-h/posta.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo post è stato creato per dare la possibilità ad ogni utente di "lasciare un'impronta" su questo blog...potrai dunque criticare, suggerire, complimentarti o semplicemente inviare un tuo saluto, cosa molto gradita da Schizophrenos, utilizzando la sottostante area "commenti". Potrai, inoltre, inviare una tua proposta di discussione o un intero post da pubblicare. Lo spazio è dedicato anche a coloro che vogliono contattarmi per scambio link o segnalazione del proprio blog su questo indirizzo! Buona navigazione!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3116614547568446280?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3116614547568446280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3116614547568446280&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3116614547568446280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3116614547568446280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/lascia-il-segno.html' title='Lascia il segno...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxYQzPTm-XI/AAAAAAAAAHc/nABaKYbLlug/s72-c/posta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2619201689662836312</id><published>2007-10-17T00:29:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T00:23:10.765+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il telefilm più visto della storia...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxU-N_Tm-QI/AAAAAAAAAGo/3Y5VuMYUjcY/s1600-h/house_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122068561256708354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxU-N_Tm-QI/AAAAAAAAAGo/3Y5VuMYUjcY/s320/house_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sono diventato medico per curare le malattie, non i malati".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La frase citata e pronunciata dall'amatissimo primario di diagnostica al Princeton Plainsboro Teaching Hospital ci da la possibilità di dedurre il suo modo originale di interpretare la medicina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se ti vien voglia di testare le tua preparazione e vuoi giocare a : "Chi vuol essere dottor House?" clicca sul link seguente e buon divertimento: &lt;a href="http://www.mondodc.it/dr.house/milionario.html"&gt;http://www.mondodc.it/dr.house/milionario.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2619201689662836312?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2619201689662836312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2619201689662836312&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2619201689662836312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2619201689662836312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/il-telefilm-pi-visto-della-storia.html' title='Il telefilm più visto della storia...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxU-N_Tm-QI/AAAAAAAAAGo/3Y5VuMYUjcY/s72-c/house_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-609232553918990705</id><published>2007-10-16T23:41:00.000+02:00</published><updated>2007-12-05T00:10:37.991+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>QUELLI CHE...</title><content type='html'>Ciò che segue è un omaggio alla collega Maria N. che, nel modo più originale possibile, racconta la nostra vita universitaria!&lt;em&gt;Vedi anche sito prof. Barni: &lt;a href="http://www.unicz.it/didattica/corsi/anatomia_umana/"&gt;http://www.unicz.it/didattica/corsi/anatomia_umana/&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;PREMESSA&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tornando nella mia città, dopo aver trascorso quasi un anno a Catanzaro, mi sono riaffiorati alla mente tantissimi ricordi buffi dei miei mitici compagni e dei professori che ci hanno sempre seguito con serietà e disponibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scritto “compagni” e non colleghi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché anche se siamo circa 100 li conosco uno per uno e anche l’aula più grande per me rimane un classe;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché ogni giorno TUTTI entravano nella mia vita riempiendo le mie giornate più nostalgiche di calore familiare;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché poter pensare, se mi succede qualcosa chiamo i miei compagni, non è da tutti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché anche la persona più riservata e silenziosa occupa un posto nei miei pensieri;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché la continua assenza di un qualunque compagno mi preoccupa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché la felicità che si legge sul mio viso ogni giorno l’hanno creata loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SVOLGIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ciò che seguirà è un omaggio scherzoso che dedico ai miei compagni, ai professori e anche alle generazioni precedenti e future.(RIDERE è GRATIS!!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono frasi e battute autentiche che ricordo con affetto di questo “pazzo” anno. E’ il meglio di…..&lt;br /&gt;…….QUELLI CHE……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….nel silenzio più totale dell’ora di biochimica……FRANCO o FRANCO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….c’è una BOMBA!!!….in classe rimane il prof. Barni che con calma conserva il computer;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….ai risultati dello scritto di chimica ….mi sto avvicinando al 18! Ho preso 10 dopo 5 volte che lo provo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….alla partita Medicina vs Odontoiatria, a seguito dell' infortunio di Schizophrenos,…chiamate un medicoooooo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….Professore mi scusi….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….durante l’appello di chimica : Cozza Claudia – Cozza Elvira…&lt;br /&gt;Il prof.: Uhé, ma in quest’aula ci stanno due cozze? E lei come si chiama?&lt;br /&gt;Lo studente: STI – COZZI. Il prof.: Ma veramente? Non ci credo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….dopo le mitiche feste alcoliche si accoppiano con i muri ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….per non farsi scoprire dai genitori nascondono il film HARD della settimana nella custodia de“La passione di Cristo”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….Sulla superstrada salutano con la seconda faccia dal finestrino;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….Se supero l’esame di chimica mi taglio il pizzetto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….durante l’esame di inglese si innamorano dell’assistente (povere pazienti!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….al bowling talmente ubriachi volano con tutta la palla sulla pista e fanno strike…li soccorrono tirandoli dai piedi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….al giorno d’oggi se non si sa usare il computer si è tagliati fuori. Ormai anche noi docenti abbiamo imparato come si usa. Dopo qualche minuto…ragazzi perché si è spento? Come si accende?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….durante l’ora di chimica si risvegliano con gli “esempi pratici” del professore: “ci interessano i protoni per gli elettroni. E’ come la suocera che si rispetta per la figlia”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….di dove sei? Di RRREGGIO;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….anatomia è una materia opzionale?;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….studiando chimica hanno capito a quale gruppo appartengono…OH (gruppo alcolico);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….se non finisce “saranno famosi” non studio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….si perdono per le vie di Catanzaro e vengono soccorsi da un barbone che li riconduce a casa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….in pieno inverno alle prime ore del mattino vagano per le strade di Catanzaro con addosso uno slip e un camice bianco, dicendo: “Sono il dottor DEVASTASI!!!” (Troppa biologia gli ha devastato la mente);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….se supero l’esame festeggio con alcool, se non lo supero affogo il dispiacere nell’alcool…. Comunque sia ALCOOL (ormai è un giro vizioso!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….alle mitiche partite…DELIRIO!!!&lt;br /&gt;Sono sempre gli stessi ragazzi, i miei compagni ,&lt;br /&gt;QUELLI CHE…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….amano la vita e studiano per guarire chi la sta perdendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;AGGIUNTI DA VOI :&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;QUELLI CHE...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;......sorpresi dai carabinieri, l'uno a cavallo dell'altro, intenti a smontare un segnale stradale di sosta vietata, da utilizzare come ornamento per la propria stanza da letto, si giustificano dicendo: "volevamo avvitarlo, stava quasi per cadere"; li portano in caserma ed il Rettore quasi li espelle dall'università;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;CONCLUSIONE&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una celebre frase di Martin Luther King dice:&lt;br /&gt;“Se con la mia vita sarò riuscito a far sorridere almeno una persona,potrò dire di non aver vissuto in vano”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;PS: Invito tutti a scrivere storie divertenti o anche il vostro QUELLI CHE…vissuto neglia anni di scuola superiore o di vita universitaria!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-609232553918990705?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/609232553918990705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=609232553918990705&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/609232553918990705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/609232553918990705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/quelli-che.html' title='QUELLI CHE...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-1476061143213611981</id><published>2007-10-16T23:16:00.000+02:00</published><updated>2007-11-20T00:44:11.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testi musicali'/><title type='text'>Parole di Poeta...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxUrrfTm-OI/AAAAAAAAAGY/Bb_Tiv1pKnE/s1600-h/storico0000f80ecxw200h185c00.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122048177341921506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxUrrfTm-OI/AAAAAAAAAGY/Bb_Tiv1pKnE/s320/storico0000f80ecxw200h185c00.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fabrizio De André, Un Medico&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da bambino volevo guarire i ciliegi &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;quando rossi di frutti li credevo feriti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;la salute per me li aveva lasciati &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;coi fiori di neve che avevan perduti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un sogno, fu un sogno ma non durò poco &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;per questo giurai che avrei fatto il dottore &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e non per un dio ma nemmeno per gioco: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;perché i ciliegi tornassero in fiore, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;perché i ciliegi tornassero in fiore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E quando dottore lo fui finalmente &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;non volli tradire il bambino per l'uomo &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e vennero in tanti e si chiamavano "gente" &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ciliegi malati in ogni stagione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E i colleghi d'accordo i colleghi contenti &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mi spedirono il meglio dei loro clienti &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ammalato di fame incapace a pagare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E allora capii fui costretto a capire &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che fare il dottore è soltanto un mestiere &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che la scienza non puoi regalarla alla gente &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;se non vuoi ammalarti dell'identico male, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;se non vuoi che il sistema ti pigli per fame. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E il sistema sicuro è pigliarti per fame &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;l'etichetta diceva: elisir di giovinezza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E un giudice, un giudice con la faccia da uomo &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;inutile al mondo ed alle mie dita &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;bollato per sempre truffatore imbroglione &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;dottor professor truffatore imbroglione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Pensa un pò lettore,è come se in questa canzone si parlasse di ciò che oggi si definisce "mobbing" sul lavoro!Lascia un tuo commento...e se ti va suggerisci altri testi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-1476061143213611981?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/1476061143213611981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=1476061143213611981&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1476061143213611981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/1476061143213611981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/parole-di-poeta.html' title='Parole di Poeta...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxUrrfTm-OI/AAAAAAAAAGY/Bb_Tiv1pKnE/s72-c/storico0000f80ecxw200h185c00.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-3976043335838524551</id><published>2007-10-15T13:18:00.000+02:00</published><updated>2008-02-03T01:10:00.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neurologia'/><title type='text'>L'epilessia...di Van Gogh</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxNOofTm-LI/AAAAAAAAAGE/3umGBJd3k34/s1600-h/falsi_d%27autore_g_i00007c.jpg"&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121523658755864754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxNOofTm-LI/AAAAAAAAAGE/3umGBJd3k34/s320/falsi_d%27autore_g_i00007c.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt; " Notte stellata sul Rodano" , fotografata da Schizophrenos, in visita a Parigi (Maggio 2007).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;1888 - Olio su tela 72,5 x 92Musée d'Orsay, Parigi, Collezione Mr. e Mrs. Kahn-Scriber Giraudon/ Art Resource, New York .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sò che non ve lo sareste mai aspettati, ma la storia ci ha dato notizia riguardo a portatori illustri del sacro male, tra i più importanti: Alessandro Magno, Giulio Cesare, Socrate, Pietro il Grande, Napoleon Bonaparte, il compositore George Frederick Handel, il filosofo Nietzsche, gli scrittori Moliére, Flaubert, Byron, Torquato Tasso, Dostoevskij, Dickens e, in età senile, Francesco Petrarca, Lewis Carroll, l'autore di "Alice nel paese delle meraviglie", il matematico Isaac Newton, oltre al Cardinale Richelieu, papa Pio IX, lo zar Pietro il grande, Alfredo Nobel, lo svedese creatore dell'omonimo premio, e molti altri, fra i quali si annoverano anche note personalità che hanno segnato il corso della storia dell'arte con l'incisività della loro opera, quali ad esempio Michelangelo Merisi detto il Caravaggio e &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Vincent Van Gogh&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quest'opera dell'artista di Groot Zundert, si individua facilmente la costellazione dell'Orsa maggiore, o Gran Carro, che egli ha dipinto nel settembre 1888, quando si trovava ad Arles. In questo caso c'è un riferimento da fare ad una sua lettera a Theo:&lt;br /&gt;"[...] Sto lavorando su sette tele da 30 ... e per ultimo a uno studio del Rodano, della città illuminata dai lampioni a gas riflessi nel fiume blu. In alto il cielo stellato con il Gran Carro, un luccichio di rosa e verde sul campo blu cobalto del cielo stellato, laddove le luci della città e i suoi crudeli riflessi sono oro rosso e verde bronzeo. [...]"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti studi sono stati dedicati a quella che è stata in seguito definita: "la malattia del genio", una forma di epilessia del lobo temporale che ha segnato molte tra le opere dell'artista, oltre alla sucitata "Notte stellata sul Rodano" , figurano nella lista anche: “La camera da letto di Arles”; “La casa gialla” e “Campo di grano con corvi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'epilessia è una condizione cronica neurologica caratterizzata da ricorrenti e improvvise crisi.&lt;br /&gt;È comunemente controllata con i farmaci, sebbene sperimentali metodi chirurgici stiano lentamente prendendo piede. Va precisato comunque che la terapia farmacologica è esclusivamente sintomatica, riuscendo - a volte efficacemente - a controllare la comparsa delle crisi, ma in nessun modo è disponibile una profilassi efficace o una terapia curativa.&lt;br /&gt;Nel passato l'epilessia è stata associata ad esperienze religiose e anche a possessioni demoniache. Storicamente l'epilessia era chiamata la "Malattia Sacra" poiché secondo una visione popolare si credeva che gli attacchi epilettici fossero una forma di attacco dei demoni o comunque una manifestazione di potenza occulta.&lt;br /&gt;Ippocrate sottolineava che l'epilessia sarebbe stata considerata divina solo fino a quando non sarebbe stata compresa. Essa può manifestarsi ad ogni età ed in forme assai diverse; data la sua varietà, si parla genericamente di epilessie.&lt;br /&gt;È fra le malattie neurologiche più frequenti: colpisce dalle tre alle sette persone ogni mille, circa 2 milioni e mezzo di persone negli Stati Uniti. In ogni paese la prevalenza è del 1%. L'incidenza è di 46,7 su 100.000 abitanti ogni anno e in Italia 25.000 casi all'anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-3976043335838524551?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/3976043335838524551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=3976043335838524551&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3976043335838524551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/3976043335838524551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/lepilessiadi-van-gogh.html' title='L&apos;epilessia...di Van Gogh'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/RxNOofTm-LI/AAAAAAAAAGE/3umGBJd3k34/s72-c/falsi_d%27autore_g_i00007c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-6605358316094335426</id><published>2007-10-11T01:23:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T00:23:54.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cardiologia'/><title type='text'>LA TERAPIA CELLULARE...LE STAMINALI DEL CUORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rw1f2_Tm9zI/AAAAAAAAADA/WB__adI12J8/s1600-h/marzilli_cuore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119853749701375794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rw1f2_Tm9zI/AAAAAAAAADA/WB__adI12J8/s320/marzilli_cuore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cuore deriva dal mesoderma, ma ciò che è fondamentale, per comprendere la finalità dell'utilizzo staminale, è la modalità della formazione embriologica dell'organo, essa avviene per proliferazione dei miocardiociti e non per ipertrofia.&lt;br /&gt;A livello isto-citologico, il 70% della massa miocardica è costituito da miociti, altre cellule presenti a costituirla sono le muscolari lisce e cellule endoteliali; fatta questa premessa va spiegato ai lettori del blog che un miocardiocita prelevato dal tessuto cardiaco e posizionato su piastra non rientrerà mai in ciclo cellulare, ma una cellula staminale (dotata di self-renewal,multipotenza e capacità di dare cloni) si...dunque era solo necessario trovare, se presenti, queste cellule a livello del cuore e ciò è stato fatto, non si è a conoscenza, però, della loro origine (pare che derivino dal circolo o da una porzione di miocardio fetale residuo). La più frequente patologia cardiaca è la malattia coronarica che è solitamente provocata da fenomeni aterosclerotici,ma è necessario sottolineare che i suddeti fenomeni rientrano nella categoria "eventi riparativi", sono, invece, le "complicanze" dell'aterosclerosi a provocare il danno irreparabile. In seguito ad una sindr. cor. acuta il cuore vive un periodo di scompenso cronico che porta alla morte 3 su 5 pz colpiti nel giro di 5 anni (tasso d'incidenza più elevato che nelle neoplasie), suddetto scompenso è caratterizzato da cicatrizzazione fibrotica e dunque non capace di contrarsi della zona colpita, allargamento della camera cardiaca ed infine, ma non per ordine d'importanza l'ipertrofizzazione dei miocardiociti sopravvissuti. I farmaci possono esclusivamente rallentare, quando ancora ci si trova in fase acuta la progressione verso lo scompenso, ma una cellula staminale impiantata e capace di creare cloni può sostituire i miociti in necrosi e può assumere la caratteristica contrattilità, requisito fondamentale per evitare la morte dell'individuo!&lt;br /&gt;Per approfondimenti sul tema vi sono pubblicazioni su: 'The New England Journal of Medicine' e su 'Cell'...&lt;br /&gt;Attendo vostre segnalazioni su articoli e pubblicazioni in giro per il web riguardanti l'argomento, grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-6605358316094335426?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/6605358316094335426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=6605358316094335426&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6605358316094335426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/6605358316094335426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/la-terapia-cellularele-staminali-del.html' title='LA TERAPIA CELLULARE...LE STAMINALI DEL CUORE'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rw1f2_Tm9zI/AAAAAAAAADA/WB__adI12J8/s72-c/marzilli_cuore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-2420204690808815147</id><published>2007-10-09T01:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T00:24:31.252+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chirurgia plastica'/><title type='text'>MASTOPLASTICA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rwq_wvTm9tI/AAAAAAAAACE/Flh5mWBAw3A/s1600-h/protesi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119114770513327826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rwq_wvTm9tI/AAAAAAAAACE/Flh5mWBAw3A/s320/protesi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;mastoplastica&lt;/strong&gt; è un intervento chirurgico effettuato sul seno per vari motivi da quelli puramente estetici a quelli di ragione sanitaria e si divide in due categorie opposte: mastoplastica additiva e mastoplastica riduttiva. La prima consiste nell'inserimento di una protesi mammarie costituite da un involucro di silicone e riempite con gel di silicone. In certi casi è possibile utilizzare protesi riempite con Idrogel, soluzione salina (acqua salata) o altri materiali.&lt;br /&gt;Oltre alle protesi di forma semisferica, usate in interventi aditivi, esistono le nuove protesi "anatomiche" di forma di un terzo di uovo, forma che permette di ottenere un risultato che si avvicina maggiormente alla forma di un seno naturale allorquando l'intervento ricostruttivo è pressocchè totale.&lt;br /&gt;A seconda della protesi scelta e delle diverse esigenze della paziente l'intervento può essere eseguito praticando tre tipi di incisioni che possono essere praticate in tre sedi diverse:&lt;br /&gt;nel solco sottomammario&lt;br /&gt;intorno all'areola mammaria (di conseguenza la ghiandola mammaria verrà incisa poiché è necessario passare sotto di essa)&lt;br /&gt;sotto l'ascella (attraverso questa via è preferibile inserire protesi tonde)&lt;br /&gt;Nel caso della mastoplastica riduttiva invece l'obiettivo è quello di ridurre il volume eccessivo del seno che può implicare complicanze alla colonna vertebrale a causa del peso eccessivo. Le cicatrici avranno normalmente la forma di "T" rovesciata oppure, nei casi di riduzioni limitate si può intervenire intorno all'areola mammaria ( cicatrice periareolare). In generale la cicatrice è tanto più visibile quanto è maggiore l'entità della riduzione.&lt;br /&gt;Nel caso in cui il seno sia del volume desiderato ma risulta cadente o troppo rilassato (situazione chiamata tecnicamente ptosi) si ricorre alla mastopessi Se il seno appare cadente e anche svuotato si può ovviamente associare all'intervento anche una mastoplastica addittiva.&lt;br /&gt;Tutte queste operazioni si svolgono in anestesia generale e richiedono la permanenza della paziente in clinica o ospedale per un periodo di 2-3 giorni nonché la limitazione dell'attività fisica per circa 4 -6 settimane.&lt;br /&gt;La ricostruzione post-mastectomia...vantaggi e svantaggi...lo sapevate che le protesi in materiale alloplastico devono essere sostituite dopo 15 anni???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-2420204690808815147?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/2420204690808815147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=2420204690808815147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2420204690808815147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/2420204690808815147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/mastoplastica.html' title='MASTOPLASTICA'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rwq_wvTm9tI/AAAAAAAAACE/Flh5mWBAw3A/s72-c/protesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8618699724962861387</id><published>2007-10-09T01:17:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T00:25:48.141+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medicina'/><title type='text'>GIURA PRIMA DI CONTINUARE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rwq6wfTm9sI/AAAAAAAAAB8/obGUn-fMeBY/s1600-h/009fig003%2520Ippocrate.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119109268660221634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rwq6wfTm9sI/AAAAAAAAAB8/obGUn-fMeBY/s320/009fig003%2520Ippocrate.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;GIURAMENTO ANTICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Giuro per Apollo medico e per Asclepio e per Igea e per Panacea e per tutti gli Dei e le Dee, chiamandoli a testimoni che adempirò secondo le mie forze e il mio giudizio questo giuramento e questo patto scritto. Terrò chi mi ha insegnato quest' arte in conto di genitore e dividerò con Lui i miei beni, e se avrà bisogno lo metterò a parte dei miei averi in cambio del debito contratto con Lui, e considerò i suoi figli come fratelli, e insegnerò loro quest'arte se vorranno apprenderla, senza richiedere compensi né patti scritti. Metterò a parte dei precetti e degli insegnamenti orali e di tutto ciò che ho appreso i miei figli del mio maestro e i discepoli che avranno sottoscritto il patto e prestato il giuramento medico e nessun altro. Scegliero' il regime per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale, e non prenderò mai un' iniziativa del genere; e neppure fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l'aborto. Conserverò pia e pura la mia vita e la mia arte. Non opererò neppure chi soffre di mal della pietra, ma cederò il posto a chi è esperto di questa pratica. In tutte le case che visiterò entrerò per il bene dei malati, astenendomi ad ogni offesa e da ogni danno volontario, e soprattutto da atti sessuali sul corpo delle donne e degli uomini, sia liberi che schiavi. Tutto ciò ch'io vedrò e ascolterò nell'esercizio della mia professione, o anche al di fuori della della professione nei miei contatti con gli uomini, e che non dev'essere riferito ad altri, lo tacerò considerando la cosa segreta. Se adempirò a questo giuramento e non lo tradirò, possa io godere dei frutti della vita e dell' arte, stimato in perpetuo da tutti gli uomini; se lo trasgredirò e spergiurerò, possa toccarmi tutto il contrario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;GIURAMENTO MODERNO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo,&lt;br /&gt;GIURO:&lt;br /&gt;-di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento;&lt;br /&gt;-di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;&lt;br /&gt;-di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente;&lt;br /&gt;-di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona non utilizzerò mai le mie conoscenze;&lt;br /&gt;-di prestare la mia opera con diligenza, perizia e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione;&lt;br /&gt;-di affidare la mia reputazione esclusivamente alle mie capacità professionali ed alle mie doti morali;&lt;br /&gt;-di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione;&lt;br /&gt;-di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;&lt;br /&gt;-di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica;&lt;br /&gt;-di prestare assistenza d'urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'Autorità competente;&lt;br /&gt;-di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto;&lt;br /&gt;-di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8618699724962861387?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8618699724962861387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8618699724962861387&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8618699724962861387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8618699724962861387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/giura-prima-di-continuare.html' title='GIURA PRIMA DI CONTINUARE...'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/Rwq6wfTm9sI/AAAAAAAAAB8/obGUn-fMeBY/s72-c/009fig003%2520Ippocrate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7124293980629879920.post-8353448846271944604</id><published>2007-10-08T19:23:00.000+02:00</published><updated>2008-02-03T01:05:51.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medicina'/><title type='text'>Epilepsy, psychosis, and schizophrenia</title><content type='html'>This study examines the relationship between epilepsy and psychosis. It compares clinical, EEG, and neuropathologic data from a group of subjects who had both epilepsy and psychosis with similar information from another group of patients who had epilepsy but no evidence of psychotic illness. We examined, blind to clinical diagnosis, gross and microscopic material from whole-brain specimens from 10 patients diagnosed with epilepsy plus schizophrenia-like psychosis, nine subjects diagnosed with epilepsy plus "epileptic psychosis," and 36 individuals with epilepsy (21 from an epileptic colony and 15 from the community at large) who had no history of psychosis (n = 10 + 9 + 21 + 15 = 55). We abstracted case histories without knowledge of pathologic findings. Epileptic colony patients had an earlier age at onset of seizures, while epileptic colony and epileptic psychosis patients had more frequent seizures. Epileptic individuals in the community died at a younger age than did epileptic patients in long-stay hospital care. Psychotic epileptic patients had larger cerebral ventricles, excess periventricular gliosis, and more focal cerebral damage compared with epileptic patients who had no psychotic illness. Epileptic patients with schizophrenia-like psychosis were distinguished from all other groups by a significant excess of pinpoint perivascular white-matter softenings. We found that mesial temporal sclerosis and temporal lobe epilepsy occurred with equal frequency in the psychotic and nonpsychotic groups; generalized seizures occurred more frequently in the psychotic epileptics and the epileptic colony epileptics than in the community epileptic controls.&lt;br /&gt;C. J. Bruton, MD, Janice R. Stevens, MD and C. D. Frith, PhD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo scopo di questo testo è spronare il lettore alla discussione sulle possibili correlazioni fisiopatologico-cliniche e sugli indirizzi terapeutici relativi a queste tre patologie neuro-psichiatriche...&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7124293980629879920-8353448846271944604?l=schizophrenos.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schizophrenos.blogspot.com/feeds/8353448846271944604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7124293980629879920&amp;postID=8353448846271944604&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8353448846271944604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7124293980629879920/posts/default/8353448846271944604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schizophrenos.blogspot.com/2007/10/epilepsy-psychosis-and-schizophrenia.html' title='Epilepsy, psychosis, and schizophrenia'/><author><name>Schizophrenos</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_LF-r3buP-v8/R5irhIdBXFI/AAAAAAAAAOM/2O8RUscZpzM/S220/puntatore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
